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Serie A 2025/2026, si chiude con le ultime tre partite il quattordicesimo turno


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Iniziata sabato si chiude stasera la giornata numero 14 di questa Serie A 2025/2026 che ha regalato alcuni risultati a sorpresa.

Le gare già giocate

Sassuolo-Fiorentina 3-1 (sabato)

Prosegue la crisi dei viola, battuti anche al Mapei Stadium e ancora all’ultimo posto senza aver mai vinto in campionato. In avvio Muric in uscita alta travolge Parisi: è rigore che segna Mandragora. La pareggia Volpato, che sorprende De Gea dalla distanza, poi la ribalta Muharemovic di testa prima dell’intervallo. Nella ripresa prima viene annullato il tris ai padroni di casa (ancora con Volpato) poi il palo di Cheddira e Koné a segnare il 3-1

Inter-Como 4-0 (sabato)

Pochi giorni dopo aver schianto e eliminato il Venezia agli ottavi di Coppa Italia, la squadra di Chivu cala il poker contro i lariani. Contesa sbloccata dopo 11′ con Lautaro. Quindi nella ripresa in successione ci sono il raddoppio firmato da Thuram, e le marcature di Calhanoglu e Carlos Augusto nel finale. Seconda sconfitta in campionato per gli ospiti, che non avevano mai subito un passivo così alto in stagione.

Hellas Verona-Atalanta 3-1 (sabato)

La vittoria che non ti aspetti dei veneti, che superano i nerazzurri e tornano alla vittoria in casa, che mancava da ben 10 mesi, quando a febbraio si impose sulla Fiorentina. Tre punti che portano la squadra di Zanetti a quota 9, lasciando l’ultimo posto all’appena citata Fiorentina, ferma a 6 punti, dopo il 3-1 subito sul campo del Sassuolo.

Cremonese-Lecce 2-0 (ieri)

Dopo il successo contro il Bologna di lunedì al Dall’Ara, la squadra di Nicola vince ancora e continua a stupire scalando la classifica. Contro i salentini di Di Francesco la vittoria matura nella ripresa: Bonazzoli la sblocca su rigore all’8′ e poi al 33′ il raddoppio di Sanabria. Per il Lecce sfuma l’occasione di agganciare l’Atalanta. Anzi i pugliesi vengono anche scavalcato dal Cagliari.

Cagliari-Roma 1-0 (ieri)

79 giorni dopo l’ultima vittoria in campionato, la compagine di Pisacane torna al successo superando i giallorosi al secondo ko di fila dopo il ko all’Olimpico di una settimana fa col Napoli. Ottima gara dei padroni di casa che prima (a inizio ripresa si vedono togliere dal Var toglie un rigore (per fallo iniziato fuori area) ma decide per l’espulsione di Celik. I rossoblù sbloccano il match a 8′ dalla fine.

Lazio-Bologna 1-1 (ieri)

All’Olimpico un punto a testa tra biancocelesti e rossoblù. A sbloccare il risultato la squadra di Sarri con Isaksen al 38′, ma due minuti più tardi ecco il pareggio di Odgaard. Nella ripresa i padroni di casa restano in 10 al 79′ per l’espulsione di Gila per proteste. Il Bologna torna a fare punti dopo l’inatteso ko casalingo di una settimana fa con la Cremonese, così come la Lazio caduta nella scorsa giornata a San Siro col Milan.

Napoli-Juventus 2-1 (ieri)

Una doppietta di Hojlund condanna l’undici dell”ex Spaletti alla sconfitta al Maradona e regala ai campioni d’Italia il primo posto momentaneo in classifica a +1 sull’Inter, in attesa della risposta del Milan impegnato stasera sul campo del Torino. Match sbloccato dal danese. La squadra ospite prima fatica a reagire poi nella ripresa trova il pari con un bel diagonale di Yildiz. Gara aperta, ma ancora Hojlund, di testa batte Di Gregorio e regala il successo al Napoli

Le gare di oggi

Pisa-Parma (ore 15)

Gilardino: Dobbiamo pensare esclusivamente a noi come squadra, gruppo e intera città. Non dobbiamo vedere la classifica, gli altri risultati. Questo è un aspetto fondamentale. Dobbiamo prendere forza dalle nostre qualità, dal DNA che abbiamo fatto vedere e che abbiamo dentro di noi. Sarà la chiave. Dobbiamo prendere forza, mettere a frutto i miglioramenti. Dovremo essere feroci negli ultimi trenta metri, nell’attaccare la porta, nelle marcature in preventiva. Ci saranno tante sfumature nello spartito della gara, e dovremo essere presenti”.

Cuesta: “Sappiamo che l’avversario ci metterà in difficoltà perché tutti proviamo a farlo. Sappiamo dell’importanza della partita. Due squadra con tanta voglia di vincere. Dobbiamo affrontarla con umiltà e determinazione. Il Pisa ha molta capacità di progredire attraverso il gioco diretto, è dominante nel cross e nelle ripartenze. “Tutte le partite hanno un qualcosa di emozionale”.

Udinese-Genoa (ore 18)

Runjaic: Mi aspetto una grande prestazione da parte nostra. Sappiamo che è una gara molto importante e dobbiamo diventare una squadra difficile da affrontare in casa, trasformando sul campo l’energia che ci arriva dai tifosi. Vogliamo migliorare il rendimento interno rispetto allo scorso anno ed essere più continui. Il Genoa, con il nuovo allenatore, ha trovato continuità, sappiamo bene che tipo di impegno ci attende. Qui nessuno cerca scuse: virus, infortuni e tutto il resto non possono diventare giustificazioni. Siamo pronti, siamo un gruppo unito e vogliamo dimostrare quello di cui siamo capaci”.

De Rossi: “L’umore della squadra è tornato all’altezza. Dopo una sconfitta 4-0 non mi piace festeggiare la partita precedente. Nonostante sia una partita preparata per farle nel migliore dei modi, sappiamo qual è l’obiettivo della nostra stagione. Non possiamo demoralizzarci. Il morale già il giorno dopo abbiamo lavorato per riportarlo in alto perchè ne abbiamo bisogno. Abbiamo perso qualche giocatore, come Ekhator, Sabelli, Malinovskyi ed Ekuban per l’influenza ed acciaccati. Abbiamo fatto un allenamento con tanti giocatori e saremo tutti pronti.”

Torino-Milan (ore 20.45)

Baroni: I nostri blackout? “Ci stiamo lavorando di singoli e di squadra, credetemi. Ricerchiamo la continuità, vogliamo togliere disattenzioni individuali: è il lavoro che ci porta a colmare le lacune. Il Milan è una grande squadra, ma non voglio relegare al fatto che solo contro le grandi squadre ci siano attenzioni. Dobbiamo lavorare e migliorare negli ultimi metri sia in fase offensiva sia difensiva. E’ quel metro e quel pallone che fa la differenza, non puoi essere attento su nove palloni e uno perché è quello che poi paghi come a Lecce”.

Allegri: “Bisogna essere pronti per fare una partita solida. Dobbiamo cercare di invertire i numeri: negli ultimi 12 anni, il Milan ha fatto 6 pareggi, 5 sconfitte e una sola vittoria nel momento del Covid contro il Torino, negli ultimi tre anni perso tre volte. Quindi bisognerà giocare con rispetto e umiltà. In casa loro è molto difficile, bisogna fare una partita concreta, avendo chiaro l’obiettivo. Siamo arrivati a un momento della stagione dove da ora fino a fine gennaio la classifica verrà delineata e dovremo essere bravi a stare tra le prime quattro”.

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