Il turno numero 15 della Serie A di questa stagione è iniziato venerdì con vittorie salvezza importanti per Lecce e Hellas Verona (pesantissima ieri in casa della Fiorentina. A fare notizia è stato soprattutto il secondo stop tra Champions e campionato del Napoli a Udinese.
Le gare già giocate
Nella gara casalinga i salentini si rendono più volte pericolosi già nel primo tempo, ma trovano il vantaggio solo nella ripresa al 27′, con Banda che prima fa un gran lavoro sulla sinistra e mette in mezzo per
Stulic, il quale infila la sfera sul palo lontano, trovando il suo primo gol in Serie A. È l’1-0 che permette alla squadra di Di Francesco di salire a +6 sui toscani di Gilardini terzultimi ora in grande difficoltà.
Torino-Cremonese 1-0 (sabato)
Basta un gol di
Vlasic al 27′ ai granata per avere la meglio sui lombardi dell’ex Nicola. Negli ultimi istanti di gara gli ospiti hanno protestato per un rigore non concesso per fallo di mano sugli sviluppi di un calcio di punizione. Per la compagine di Baroni si tratta della prima vittoria dopo tre sconfitte e un pareggio che fa respirare in classifica
Al
Tardini impresa quasi eroica dei biancocelesti, che hanno finito la gara in nove uomini, per le espulsioni di Zaccagni nel primo tempo e di Basic nel secondo. A decidere la sfida la
rete di Noslin, da poco entrato, a 8′ dalla fine, con la formazione di Cuesta che aveva due uomini in più. Delusione profonda sulla panchina dei ducali che restano a 14 punti in classifica.
Atalanta-Cagliari 2-1 (sabato)
Una doppietta di Scamacca regala ai ragazzi di Palladino tre punti importanti contro un’ottima prestazione dei rossoblù. I nerazzurri si sono imposti grazie ai due gol dell’attaccante. Non basta alla squadra di Pisacane la rete del
momentaneo pareggio di Gaetano, a segno per la seconda partita consecutiva dopo la Roma.
Milan-Sassuolo 2-2 (ieri)
Ancora una volta in questa stagione la compagine di Allegri conferma la sua allergia per le provinciali e perde punti pesanti per la lotta per lo scudetto. I rossoneri, che in casa avevano perso all’esordio con la Cremonese e pareggiato col Pisa, sono fermati al Meazza dal coraggioso Sassuolo di Grosso 2-2. Dopo la rete ospite di
Koné, arriva la doppietta del giovane
Bartesaghi e nel finale la marcatura di
Laurienté. Alla Alla fine il Milan, che rischia più volte la rete, deve accontentarsi del pareggio.
Fiorentina-Hellas Verona 1-2 (ieri)
Vanoli qualche settimana fa aveva detto dopo il suo arrivo al posto di Pioli di confidare per la risalita in classifica, in un dicembre importante. Ed invece non finisce più l’incubo in campionato. Il successo in Conference League sembrava aver ridato speranza, ma al Franchi festeggia la compagine di Zanetti, grazie alla doppietta di
Orban, che manda al tappeto la Viola per 1-2. Il successo riporta i veronesi a -2 dalla zona salvezza, mentre sprofonda sempre più la squadra toscana, ora a -8 dal quartultimo posto.
Udinese-Napoli 1-0 (ieri)
Dopo lo stop in Champions League contro il Benfica la compagine di Conte si ferma anche in campionato, venendo battuta dai friulani di Runjaic al
Bluenergy Stadium per 1-0. Decisiva la bellissima
rete di Ekkelenkamp. Uno stop che crea maggiori problemi rispetto al ko di novembre prima della sosta nazionali, a Bologna. Il Napoli rallenta in classifica, mentre l’Udinese si allontana non poco dal terzultimo posto occupato dal Pisa.
A
Marassi i nerazzurri approfittano del pari del Milan e del ko del Napoli a Udine, vincendo 2-1 sul Genoa, effettuando così il doppio sorpasso e portandosi al primo posto solitario della classifica del campionato.
Bisseck sblocca dopo appena sei minuti e
Lautaro raddoppia sempre nel primo tempo. Inutile la rete di
Vitinha a metà ripresa. Dopo due pari e due vittorie, arriva il primo ko in campionato per il Genoa targato De Rossi e la classifica è sempre difficile.
Bologna-Juventus 0-1 (ieri)
Il match al
Dall’Ara si era acceso con Di Gregorio che in avvio chiude su Orsolini. Poi David segna il vantaggio ospite, ma la rete viene annullata per un precedente fuorigioco. Nel recupero del primo tempo Orsolini serve Zortea che colpisce la traversa. Nella ripresa
sblocca Cabal di testa, appena entrato in campo. Poco dopo arriva il
rosso per Heggem e la squadra di Italiano (un punto nelle ultime tre partite giocate in campionato) resta in 10. I bianconeri gestiscono e conquistano tre punti fondamentali, agguantando il quinto posto in classifica proprio ai danni del Bologna.
Gasperini:
“Il Como non è più una sorpresa, ma una realtà. Fabregas gli ha dato un’impronta importante. Predilige il risultato attraverso lo spettacolo e la capacità di giocare. Sono venuto con la speranza di fare un bel lavoro e con la convinzione che questo fosse l’ambiente giusto, al di là di quello che si dicesse sulla piazza difficile di Roma e del mio arrivo non gradito. Abbiamo fatto grandi passi avanti sul rapporto con i tifosi. Ma ci dobbiamo migliorare ancora in molto altro“. Fabregas: “La partita contro la Roma è fondamentale. Ed è buono giocare tre partite di fila fuori casa, è un’esperienza per noi. La sconfitta con l’Inter è tutta colpa mia. I ragazzi hanno sempre dimostrato il giusto atteggiamento. Ovviamente dobbiamo migliorare. Ho visto Inter-Liverpool e penso che alcune cose le abbiamo fatte meglio noi”.
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