
Sign up to save your podcasts
Or


28 punti dopo 23 giornate di campionato. Da tempo la classifica del Cagliari non era così buona a questo punto del campionato. Ma, come abbiamo scritto dopo la vittoria al Franchi sulla Fiorentina, bisogna ancora accelerare. Il +11 sul terzultimo posto, occupato proprio dalla Fiorentina, non è motivo di rilassarsi perchè da qui a fine maggio ci sono ancora tante partite.
Appare indubbio che il 4-0 sull’Hellas Verona sia stata la conferma del grande momento di forma dei ragazzi di Pisacane. Non vogliamo essere di parte: ma questo Cagliari (a nostro avviso) è superiore ad almeno 6/7 squadre in lotta per non retrocedere. Sabato c’è stato l’atteggiamento giusto e non c’era da fidarsi contro una squadra in difficoltà, ma che può all’improvviso essere in partita fino alla fine, pur perdendo. Il gol di Mazzitelli, la perla di Kilicsoy e le successive marcature da subentranti di Idrissi e Sulemana, hanno dato certezze su titolari e giocatori in campo a gara in corso. Ora il mercato invernale è finito e ci deve concentrare solo sull’ultima parte di stagione. Questa squadra può dare soddisfazioni, oltre una salvezza da cogliere con abbastanza anticipo.
Da metà classifica in giù hanno vinto solo Sassuolo e Torino, facendo loro le contese su Pisa per 3-1 in trasferta e Torino, superando 1-0 il Lecce. Oltre ai nerazzurri toscani e ai pugliesi, hanno perso (proprio con il Cagliari) Hellas Verona, Genoa, venerdì in casa della Lazio,, la Cremonese con l’Inter, il Parma con la Juventus e la Fiorentina a Napoli. Ne sono al momento fuori Torino, Cagliari e Sassuolo.
Resta immutata la distanza tra l’Inter capolista, impostasi domenica 2-0 allo Zini sulla Cremonese e Il Milan vittorioso senza problemi 3-0 al Dall’Ara sul Bologna. I nerazzurri hanno ora 55 punti, 50 i rossoneri che sono imbattuti da 22 contese. Più staccate le altre inseguitrici: col Napoli a -9, Juventus a -10, Roma (con la sconfitta a Udine) a -12. In zona Europa il Como con 41 punti.
Incredibile l’involuzione del Bologna. Che poco più di mese fa era a -3 dall’Inter capolista e adesso è decimo a 30 punti, mentre con tutti i problemi Sarri sta tenendo a galla la Lazio, che viaggia a braccetto con l’Udinese, mentre l’Atalanta stenta nel rientrare in zona Europa.
L’anticipo di venerdì alle 20.45 tra Hellas Verona e PIsa (ultime assieme a 14 punti) rischia di essere un anticipo del prossimo campionato di Serie B. Un match particolare, in onda su Dazn, con entrambe che si presenteranno con un nuovo allenatore. Negli scaligeri la società, dopo l’esonero di Zanetti, ha promosso Sammarco dalla Primavera. Nei toscani il dopo Gilardino, è affidato al classe 92 Hiljemark, oggi allenatore, ma calciatore in Italia col Palermo (2015/2017) e poi Genoa (2017/2019), con parentesi semestrale fino a gennaio 2019 in prestito in Grecia al prestito annuale ai greci del Panathinaikos. Per entrambi sarà l’esordio in panchina in Serie A.
Sabato la 24ª giornata proseguirà alle 18 con Genoa-Napoli (Dazn) e alle 20.45 con lo scontro diretto salvezza Fiorentina-Torino (Dazn e Sky). Domenica alle 12.30 il derby emiliano Bologna-Parma (Dazn), alle 15 Lecce-Udinese (Dazn), alle 18 Sassuolo-Inter (Dazn e Sky) e alle 20.45 Juventus-Lazio (Dazn). Lunedì alle 18.30 Atalanta-Cremonese (Dazn) e alle 20.45 Roma-Cagliari (Dazn)
Il match, originariamente previsto per il prossimo turno, slitterà mercoledì 18, con inizio alle ore 20.45. Sfida, ricordiamo posticipata a causa dell’indisponibilità di San Siro, sede della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 al via ufficialmente venerdì.
The post Serie A, il punto. Cagliari: il break che serviva appeared first on Calcio Casteddu.
By 28 punti dopo 23 giornate di campionato. Da tempo la classifica del Cagliari non era così buona a questo punto del campionato. Ma, come abbiamo scritto dopo la vittoria al Franchi sulla Fiorentina, bisogna ancora accelerare. Il +11 sul terzultimo posto, occupato proprio dalla Fiorentina, non è motivo di rilassarsi perchè da qui a fine maggio ci sono ancora tante partite.
Appare indubbio che il 4-0 sull’Hellas Verona sia stata la conferma del grande momento di forma dei ragazzi di Pisacane. Non vogliamo essere di parte: ma questo Cagliari (a nostro avviso) è superiore ad almeno 6/7 squadre in lotta per non retrocedere. Sabato c’è stato l’atteggiamento giusto e non c’era da fidarsi contro una squadra in difficoltà, ma che può all’improvviso essere in partita fino alla fine, pur perdendo. Il gol di Mazzitelli, la perla di Kilicsoy e le successive marcature da subentranti di Idrissi e Sulemana, hanno dato certezze su titolari e giocatori in campo a gara in corso. Ora il mercato invernale è finito e ci deve concentrare solo sull’ultima parte di stagione. Questa squadra può dare soddisfazioni, oltre una salvezza da cogliere con abbastanza anticipo.
Da metà classifica in giù hanno vinto solo Sassuolo e Torino, facendo loro le contese su Pisa per 3-1 in trasferta e Torino, superando 1-0 il Lecce. Oltre ai nerazzurri toscani e ai pugliesi, hanno perso (proprio con il Cagliari) Hellas Verona, Genoa, venerdì in casa della Lazio,, la Cremonese con l’Inter, il Parma con la Juventus e la Fiorentina a Napoli. Ne sono al momento fuori Torino, Cagliari e Sassuolo.
Resta immutata la distanza tra l’Inter capolista, impostasi domenica 2-0 allo Zini sulla Cremonese e Il Milan vittorioso senza problemi 3-0 al Dall’Ara sul Bologna. I nerazzurri hanno ora 55 punti, 50 i rossoneri che sono imbattuti da 22 contese. Più staccate le altre inseguitrici: col Napoli a -9, Juventus a -10, Roma (con la sconfitta a Udine) a -12. In zona Europa il Como con 41 punti.
Incredibile l’involuzione del Bologna. Che poco più di mese fa era a -3 dall’Inter capolista e adesso è decimo a 30 punti, mentre con tutti i problemi Sarri sta tenendo a galla la Lazio, che viaggia a braccetto con l’Udinese, mentre l’Atalanta stenta nel rientrare in zona Europa.
L’anticipo di venerdì alle 20.45 tra Hellas Verona e PIsa (ultime assieme a 14 punti) rischia di essere un anticipo del prossimo campionato di Serie B. Un match particolare, in onda su Dazn, con entrambe che si presenteranno con un nuovo allenatore. Negli scaligeri la società, dopo l’esonero di Zanetti, ha promosso Sammarco dalla Primavera. Nei toscani il dopo Gilardino, è affidato al classe 92 Hiljemark, oggi allenatore, ma calciatore in Italia col Palermo (2015/2017) e poi Genoa (2017/2019), con parentesi semestrale fino a gennaio 2019 in prestito in Grecia al prestito annuale ai greci del Panathinaikos. Per entrambi sarà l’esordio in panchina in Serie A.
Sabato la 24ª giornata proseguirà alle 18 con Genoa-Napoli (Dazn) e alle 20.45 con lo scontro diretto salvezza Fiorentina-Torino (Dazn e Sky). Domenica alle 12.30 il derby emiliano Bologna-Parma (Dazn), alle 15 Lecce-Udinese (Dazn), alle 18 Sassuolo-Inter (Dazn e Sky) e alle 20.45 Juventus-Lazio (Dazn). Lunedì alle 18.30 Atalanta-Cremonese (Dazn) e alle 20.45 Roma-Cagliari (Dazn)
Il match, originariamente previsto per il prossimo turno, slitterà mercoledì 18, con inizio alle ore 20.45. Sfida, ricordiamo posticipata a causa dell’indisponibilità di San Siro, sede della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 al via ufficialmente venerdì.
The post Serie A, il punto. Cagliari: il break che serviva appeared first on Calcio Casteddu.