È giovedì 29 gennaio e l’attualità oggi è un mix sorprendente di provocazioni, tecnologia che entra (forse troppo) nella vita privata, confessioni intime, maternità raccontata senza filtri e percorsi spirituali messi alla prova.
Come ogni mattina, a Show Time, Paciullo vi accompagna tra storie che fanno discutere, riflettere e – a tratti – sorridere.
A Catania arriva il “pistacchio gay”
Sta facendo discutere un bar di Catania che ha esposto un nuovo gusto di gelato chiamato “pistacchio gay”. La scelta, spiegano i titolari, nasce dall’uso di due colori che compongono il preparato, simbolo di inclusività e libertà di espressione. Tra chi applaude l’iniziativa e chi storce il naso, il gusto è diventato virale.
Testo nuziale scritto con l’IA: matrimonio annullato
Caso bizzarro dall’Olanda: una coppia ha utilizzato un testo per la cerimonia nuziale scritto con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Il tribunale ha però annullato l’unione, perché nel discorso mancavano alcuni riferimenti obbligatori al codice civile. Una storia che riapre il tema dei limiti tra tecnologia e responsabilità legale.
Amber Heard torna a parlare: “Ho perso la capacità di usare la mia voce”
Nuove e forti dichiarazioni di Amber Heard sul processo mediatico contro l’ex Johnny Deep. L’attrice, oggi 39enne è al centro di un documentario in cui racconta come il caso abbia stravolto la sua vita. “Non si tratta di me. Ho perso la capacità di parlare. Non voglio più usare la mia voce”, ha dichiarato.
Giulia De Lellis: il make-up e la distanza dalla figlia
Giulia De Lellis si racconta con grande sincerità sul rapporto con la figlia. “Se ho il make-up in faccia non riesco a toccarla”, ha ammesso, spiegando di voler sbloccare questa difficoltà. Ha anche raccontato quanto soffra quando deve allontanarsi dalla bambina per lavoro.
Achille Costacurta lascia il ritiro spirituale
Achille Costacurta, figlio di Billy Costacurta e Martina Colombari, ha raccontato di aver lasciato un ritiro spirituale prima del termine. Il ritiro prevedeva 12,5 ore di meditazione al giorno per 10 giorni. Dopo 70 ore, Achille ha deciso di fermarsi:“Regole troppo rigide, era il mio primo approccio”. Nonostante questo, si dice soddisfatto dell’esperienza.