PAN incontra il grande architetto e designer internazionale
MICHELE DE LUCCHI è tra i rinonati architetti e designer dello scena mondiale. Dopo la laurea in architettura a Firenze, entra in contatto con il design radicale e fonda il gruppo Cavart. Gli anni successivi lo vedono a Milano, dove nel 1979 incontra Ettore Sottsass, che seguirà nel gruppo Memphis, e nel 1980 avvia un'attività autonoma. Negli stessi anni stringe rapporti con il Centrokappa e con Alchimia. Nel decennio successivo collabora con Olivetti, per la quale progetta gli arredi a marchio Synthesis e poi diventa responsabile dell'ufficio design della casa madre, incarico che manterrà. Nel 1989 si aggiudica la progettazione delle filiali Deutsche Bank e viene insignito per la prima volta del Compasso d'oro. Il premio gli viene riconosciuto per la lampada Tolomeo, disegnata nel 1987 per Artemide, nonché negli anni successivi fino a tre volte.
Nel 2017, De Lucchi è per dieci numeri direttore di Domus, inaugurando un ciclo che vede alla direzione della rivista dieci architetti italiani per un periodo di dieci anni. E’ fondatore dello studio AMDLCircle con sede a Milano
Michele De Lucchi è noto per molti oggetti di design industriale, i più famosi dei quali sono: la sedia First Chair per Memphis (1983); la lampada Tolomeo per Artemide (1986) (Premio Compasso d'oro 1989) con la collaborazione di Giancarlo Fassina; la lampada al LED Castore per Artemide (2003); la lampada fluorescente Noto per Artemide (2008); la moka Pulcina per Alessi (2015), solo per citarne alcuni
Nella sua carriera riceve decine di prestigiosi premi e moltissimi riconoscimenti tra cui: 1997 Design Team of the Year 1997, Design Zentrum Nordrhein-Westfalen (Germania); Ufficiale della Repubblica Italiana, per meriti nel campo del design e dell'architetturanel 2000; Honorary Doctorate, Kingston University, per il suo contributo alla “qualità della vita” (UK) nel 2006; Golden Fleece Order e Presidential Order of Excellency (Georgia) nel 2009 e 2010.