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"Ma tutto sommato, ognuno vive nell'universo che è capace di immaginare..." Così Ami ci introduce ad un importante concetto che va ad influenzare le nostre vite: ossia come percepiamo la realtà e come effettivamente viviamo l'universo di avvenimenti che ci circondano.
Finalmente posso raccontarvi la mia esperienza come volontario ad Atene qui sul mio piccolo podcast, un'esperienza che si mi ha messo a volte in difficoltà ma che mi ha riempito il cuore e l'anima, lasciandomi un ricordo ed un'armonia interiore indimenticabili. Scoprite con me perchè!
"Dovete comprendere che colui che dirige il fluire della vita nell'universo è lo Spirito della Forza Creativa, che è amore totale. Se non vi sostenete sull'amore, state agendo contro il senso naturale dell'universo, pertanto, non potete avere armonia nelle vostre vite personali, nè nelle vostre relazioni sociali o internazionali".
"Una vera invasione extraterrestre, ma a scopo di pace. Sono da tutte le parti, in tutti i lavori, in tutte le imprese, vicino alla stampa, alla radio, alla televisione, in ogni luogo ce n'è almeno uno. Come si possono riconoscere? Dalle loro opere. La gente si riconosce sempre dalle sue opere e i missionari sono sempre in luoghi nei quali prestano servizio. Esiste qualche sistema per riconoscerli fisicamente? Nessuno. Solo dai loro frutti, tutti parlano con le loro opere."
"Non serve a niente tornare al passato: il meraviglioso è nel presente. Quando l'Amore ci rivela il senso dell'esistenza, tutto l'universo è il nostro focolare e tutti gli essere sono nostri fratelli. Voi avete il compito di trasformare, civilizzare, umanizzare i vostri mondi; per far si che smettano di essere teatro di guerre, competizioni, ingiustizie e divisioni, perchè si trasformino in luoghi di pace, di fratellanza, di allegri8a e di amore come il resto dell'universo civilizzato."
"Succede sempre che i difetti che noi non vediamo in noi stessi, sono proprio quelli che più condanniamo negli altri. L'ego, quella parte brutta di noi che ci allontana dall'Amore, ha un pilastro d'appoggio, una radice che gli dà stabilità. Il nostro principale difetto. Tutti abbiamo un difetto principale, ma come le radici di un albero è nascosto, non è facile per noi vederlo. A certi livelli di vita l'ego è una protezione, una specie di salvagente, ma se vogliamo salire a livelli più alti, non possiamo entrare lì con questo pesante salvagente, con questo ego: dobbiamo imparare a nuotare. Arriva il momento nel quale si deve scegliere una cosa o l'altra..."
"Utilizziamo la scienza per offrire maggior soddisfazione alle persone, ma non dimentichiamo che la massima felicità si ottiene dalla spiritualità. Uno potrebbe essere padrone di un mondo intero, ma se nella sua testa regna l'ignoranza per le cose dello spirito e nel suo cuore non c'è Amore, la sua vita sarà più miserabile di quella di un accattone. Perchè l'Amore è la fonte della vita. Non si tratta solo di romanticismo, ma di vivere nell'amore, di amare la vita. Quando si possiede il dono di amare, la felicità è sempre presente, anche se i nostri beni materiali sono scarsi. Se cercheremo soltanto l'Amore, otterremo tutto il resto in sovrappiù."
A fronte delle recenti tensioni geopolitiche che stanno avvenendo proprio in questi giorni fra, appunto, il blocco Nato e quello russo, le parole del nostro amico cosmico Ami non possono che essere di insegnamento. Insegnandoci che l'unica via possibile per ridimensionare e rendere più etica la nostra società, oramai malata, è tramite un sano equilibrio, interiore e nella società, fra Intelletto ed Amore.
"Quando si vuole una cosa, l'Universo intero trama a favore. Il guerriero della luce lo sa. Per questa ragione, presta grande attenzione ai propri pensieri. L'universo non giudica: cospira a favore di ciò che desideriamo. Perciò il guerriero ha il coraggio di guardare le ombre della propria anima, e si domanda se non stia chiedendo qualcosa di sbagliato per se stesso. E presta sempre grande attenzione a ciò che pensa."
"Il guerriero della luce, senza volerlo, fa un passo falso e sprofonda nell'abisso. I fantasmi lo spaventano, la solitudine lo spaventa. Avvolto dall'oscurità, si mette in comunicazione con il suo maestro. "Maestro, sono caduto nell'abisso", dice il guerriero. "Le acque sono profonde e scure." "Ricordati una cosa", risponde il maestro. "Ciò che fa annegare non è l'immersione, ma il fatto di rimanere sott'acqua." E il guerriero si adopera con tutte le forze per uscire dalla situazione in cui si trova."
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