Soul Kitchen (Studio Session, Ottobre 2024) – FACTORY (Mark III)
Una jam notturna, fumosa, viscerale. Così nasce questa reinterpretazione di Soul Kitchen, registrata in studio nell’ottobre 2024 dalla formazione Mark III dei FACTORY. Un omaggio sentito ai Doors, ma con anima e corpo ben piantati nel presente, grazie a una band che riesce a fondere fedeltà e improvvisazione con grande naturalezza.
Antonio Miscali alla voce sorprende per intensità e presenza scenica: il suo timbro caldo, sporco, a tratti ruvido, evoca l’eco di Morrison senza mai imitarlo, restituendo al brano quel senso di urgenza e desiderio che ne è l’anima. Sergio Virdis alla chitarra lavora con discrezione e stile: riff bluesy, delay controllati, accenti quasi psichedelici, sempre al servizio dell’atmosfera.
La sezione ritmica, con Chris Pain al basso e Luca Monaco alla batteria, è precisa, ipnotica, oscura quanto basta. Chris si muove con linee morbide ma profonde, mentre Luca costruisce una base ritmica fluida, scandita da colpi secchi e rituali. A chiudere il cerchio, l’organo VOX di Silvio Vinci: sontuoso, lirico, oscuro. Le sue armonie sono un viaggio onirico, il tappeto su cui tutto si muove.
Questa Soul Kitchen non è una semplice cover. È una seduta musicale, una conversazione notturna tra spiriti affini, un flusso libero e denso che profuma di vinile, nebbia e passione analogica. FACTORY, ancora una volta, lasciano il segno.