SpazioTempo - Una news spaziale al giorno

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SpazioTempo - Una news spaziale al giorno episodes

  • Hayabusa2, il proiettile del drago
    L’asteroide Ryugu, il cui nome viene dalla mitologia giapponese, è stato perforato da un proiettile di rame sparato dalla sonda Hayabusa2. Grazie ai primi dati gli scienziati sono risaliti all’età dell’oggetto celeste
    3 min
  • Ryugu, l’asteroide spugna
    È poroso quasi come una spugna l’asteroide Ryugu, almeno secondo i dati raccolti da Hayabusa2. Ne sapremo di più alla fine del 2020, quando la sonda giapponese tornerà sulla Terra portando preziosi campioni del sottosuolo di Ryugu
    3 min
  • Astronomia e satelliti, un futuro difficile
    Il mancato lancio del Falcon 9 ha bloccato SpaceX e il progetto Starlink a quota 300. Niente di particolarmente grave considerato che il progetto prevede la costellazione composta da 12.000 minisatelliti. Di sicuro non ferma il dibattito con il mondo dell’astronomia professionale preoccupato di quanto possa incidere sulla capacità visiva dei loro telescopi.
    2 min
  • La missione ExoMars rimandata a settembre... 2022
    L’inevitabile necessità di effettuare ulteriori test di controllo hanno portato l’Agenzia spaziale europea e quella russa alla amara scelta di rimandare il lancio di della missione ExoMars. Un rinvio, che per la meccanica che guida il sistema planetario solare non può essere prima di due anni, a settembre 2022.
    2 min
  • Il lato pulsante di una stella
    Se vuoi vedere il video, vai qui https://www.globalscience.it/17756/unaritmia-nel-cuore-della-via-lattea/
    A circa 1500 anni luce dalla Terra, è stata scovata per la prima volta una stella che pulsa da un solo lato della sua superficie.

    Denominata HD74423, la stella ha una massa di circa 1,7 volte quella solare. Gli scienziati ritengono che si tratti di un corpo celeste peculiare dal punto di vista chimico poiché povera di metalli, il che la rende un raro tipo di stella calda.

    La curiosa ‘aritmia’ sembra essere dovuta alla presenza ravvicinata di una nana rossa del sistema binario di cui fa parte la stella. La compagna, con la sua influenza gravitazionale, sembra provocare una distorsione delle oscillazioni della stella più grande.

    Le stelle sono un po’ simili a noi: nascono, vivono e muoiono seguendo il loro ciclo vitale. Possiedono persino un ‘battito cardiaco’, una pulsazione di luminosità che deriva da espansioni e contrazioni degli strati superficiali delle stelle stesse, e si verifica sia in quelle giovani che in quelle più antiche. Non era mai stata osservata, però, una stella le cui oscillazioni fossero visibili unicamente su un lato.

    «L’esistenza teorica di stelle simili a questa è nota fin dagli anni ’80», spiega Don Kurtz, autore dello studio. «Ho cercato una stella simile per quasi quarant’anni e finalmente l’ho trovata».

    Attraverso i dati del telescopio spaziale Tess è stato possibile osservare le variazioni di luminosità e le pulsazioni stellari, scoprendo che la forza di tali pulsazioni dipende dall’angolo di osservazione e dal corrispondente orientamento della stella nel sistema binario: ciò significa che man mano che le stelle binarie orbitano l’una attorno all’altra, è possibile osservare parti differenti della stella pulsante. A volte è visibile il lato rivolto verso la compagna, altre quello opposto.

    «I dati del satellite Tess ci hanno permesso di osservare le variazioni di luminosità dovute alla distorsione gravitazionale della stella, così come le pulsazioni», commenta Kurtz.

    Grazie a queste osservazioni è stato possibile rilevare che le pulsazioni avvengono solo su un lato della stella con piccole fluttuazioni di luminosità. Anche se quella osservata è la prima del suo genere, gli scienziati non escludono la presenza di altri corpi celesti simili nella Via Lattea.

    Lo studio è stato pubblicato su Nature Astronomy
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  • Iss, catturato il Drago
    Missione compiuta per la nave cargo Crs-20 di SpaceX. Il Drago è stato regolarmente catturato e agganciato alla stazione spaziale tramite il braccio robotico Canadarm all’1:25 di questa notte. A compiere la delicata manovra l’astronauta Nasa Jessica Meir. Subito dopo è stata avviata da terra l’installazione robotizzata del veicolo al modulo Harmony.

    A bordo la piattaforma commerciale Bartolomeo sviluppata da Airbus in collaborazione con l’Esa, una struttura per la sperimentazione nello spazio esterno in microgravità. Progettata per offrire nuove opportunità scientifiche a utenti commerciali e istituzionali, sarà installata all’esterno del modulo europeo Columbus. La struttura offrirà fino a 11 diversi slot con vista senza ostacoli verso la Terra e lo spazio con potenziali applicazioni nell’osservazione della Terra, nella robotica, nella scienza dei materiali e nell’astrofisica.

    Per SpaceX si tratta dell’ultimo volo, il 20esimo, del primo contratto con la Nasa per la fornitura di navi cargo. Ma L’azienda di Musk, al pari di Northrop Grumann e Sierra Nevada si è aggiudicata un nuovo appalto per il rifornimento della Iss, la cui prima missione è prevista nell’autunno prossimo. Con un importante upgrade: le navette future, derivate dalla versione con equipaggio, offriranno alla Nasa un 20% di carico in più rispetto ai veicoli attuali.
    2 min

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