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100 puntate di Spunta Blu!
Per celebrare questo traguardo ho deciso di tornare alle fondamenta del mio metodo di lavoro e della comunicazione: il perché.
Partendo dal Golden Circle di Simon Sinek, ti racconto perché conoscere ciò che ci spinge a fare il nostro lavoro è così importante per costruire una comunicazione autentica, riconoscibile e sostenibile nel tempo.
Ma questa è anche una puntata un po' più personale.
Ti racconto come è nato Spunta Blu, perché non avrei mai immaginato di diventare imprenditrice e come sono cambiate negli anni le motivazioni che mi spingono a fare quello che faccio.
Soprattutto, ti racconto perché, dopo 100 puntate, continuo a credere nel potenziale dei social media per le piccole imprese e i liberi professionisti.
Perché comunicare non significa soltanto pubblicare contenuti.
Significa conoscere le opportunità, fare scelte consapevoli e imparare a delegare senza perdere il controllo.
E tu, ti ricordi perché hai iniziato a fare quello che fai?
Buon ascolto!
“Non so cosa pubblicare” è una delle frasi che sento più spesso in consulenza.
Ma spesso il problema non è davvero la mancanza di idee: è la mancanza di una direzione chiara.
In questa puntata parliamo di strategia, ripetizione e posizionamento: come capire quali temi vale la pena continuare a presidiare, perché non serve inventare ogni volta qualcosa di nuovo e come trasformare domande, clienti ed esperienza quotidiana in contenuti riconoscibili.
Perché se sai per chi comunichi, con quale obiettivo e per cosa vuoi essere ricordato, trovare cosa dire diventa molto più semplice.
Ci sono momenti in cui fermarsi sembra inevitabile: quando la vita ci travolge, nel bene o nel male.
Ma se i social fanno parte della comunicazione del nostro business, quanto ci costa davvero sparire?
In questa puntata parlo di continuità, pianificazione, delega e di come costruire una comunicazione che non dipenda completamente dalla nostra energia del momento.
Perché prendersi una pausa è umano.
Far sparire anche il proprio business, invece, è una scelta strategica.
Cercavo una professionista per una cliente e ho aperto una decina di siti: foto ordinate, due righe generiche, zero personalità.
Poi ne ho trovata una diversa, e in pochi minuti mi sono fidata abbastanza da scriverle.
In questa puntata ti racconto perché, e ti spiego cos'è la "banca della credibilità": l'inventario di prove che decide, prima ancora che tu lo sappia, se un potenziale cliente si fiderà di te o passerà oltre.
L’intelligenza artificiale sta riducendo drasticamente il tempo necessario per svolgere molte attività professionali.
Ma se un consulente oggi impiega due ore per un lavoro che prima ne richiedeva otto, è giusto pagarlo meno?
In questa puntata ragiono su come l’AI sta cambiando il rapporto tra tempo, prezzo e valore nei servizi professionali, partendo dai dati di McKinsey e Thomson Reuters e dalla mia esperienza con i clienti.
Perché forse non cambieranno soltanto i prezzi: cambierà soprattutto ciò per cui avrà ancora senso pagare un professionista.
In questa puntata parliamo di quanto sia difficile guardarci da fuori e scegliere, tra tutte le cose che sappiamo fare, quelle che vale davvero la pena comunicare online.
Attraverso tre esempi concreti: una dermatologa, un’imprenditrice edile e Manifest Digital, vediamo come costruire un posizionamento riconoscibile, mantenere la propria personalità e creare vicinanza con il pubblico senza dover raccontare tutto.
Perché essere autentici non significa essere sempre accessibili: significa scegliere consapevolmente per cosa vogliamo essere ricordati.
Jessi Jean ha generato un milione e duecentomila dollari in un giorno con una challenge da quaranta contenuti.
In questa puntata ti racconto la sua storia, perché le challenge funzionano meglio dei buoni propositi e come impostarne una che ti lasci qualcosa di concreto anche se i numeri non arrivano.
Settembre porta sempre con sé la tentazione di ripartire facendo tutto: nuovi obiettivi, più contenuti, più social, più organizzazione.
In questa puntata ti propongo un approccio diverso: partire da una priorità commerciale reale, dare all’AI il contesto giusto sulla tua attività, ascoltare le parole dei tuoi clienti, essere onesti sul tempo che hai davvero e solo dopo costruire un piano sostenibile.
Perché forse a settembre non ti serve fare di più.
Ti serve capire quali sono le poche cose che vale davvero la pena fare.
Ho aperto il mio profilo, Mariachiara Zanin, partendo da zero dopo un anno e mezzo dedicato quasi esclusivamente a Manifest Digital.
In questa puntata ti racconto perché ho deciso di farlo proprio adesso, che ruolo ha avuto l’AI nel rendere sostenibile questa scelta e soprattutto perché non esiste una risposta universale alla domanda “meglio personal brand o brand aziendale?”.
La vera domanda viene prima: qual è la priorità del tuo business?
Se vuoi seguimi nel nuovo profilo mariachiarazanin
L’intelligenza artificiale non serve soltanto a chi lavora davanti a un computer.
Può aiutare imprese di pulizie, muratori, idraulici, giardinieri e artigiani a gestire preventivi, richieste dei clienti, appuntamenti, checklist e attività amministrative.
In questa puntata parliamo di come usare l’AI per ridurre il lavoro che porta via tempo e concentrarsi meglio sul proprio vero mestiere.
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