Ricette: un espediente per raccontarsi. Un laboratorio curato dal Museo Horne di Firenze al carcere di Sollicciano ha permesso di coinvolgere alcuni detenuti nel racconto di sé, nel recupero della memoria, della propria storia e della sua narrazione.
Insieme a Emma Matteuzzi, voce ospite di questo episodio, siamo usciti dalla casa-museo rinascimentale nel cuore di Firenze per entrare in un luogo di detenzione: attraverso memorie di famiglia, di cucina, di casa, si è cercato di aiutare le persone detenute a raccontarsi.
"Suoni, storie, segni" è una serie audio di Musei Welcome Firenze, in collaborazione con la Casa circondariale di Firenze Sollicciano, prodotta da Officina del Podcast.
La serie è stata realizzata grazie al sostegno di Regione Toscana nell’ambito del Bando Progetti culturali destinati alla popolazione carceraria 2024.
Si ringrazia la direzione della Casa circondariale di Firenze Sollicciano per la collaborazione e tutte le detenute e i detenuti che hanno partecipato al progetto.