Sugli argini. Un viaggio nel passato per comprendere l’IA

Sugli argini. Un viaggio nel passato per comprendere l’IA

By Intesa Sanpaolo, La Nave di Teseo e Betty WrongSociety & Culture
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Sugli argini. Un viaggio nel passato per comprendere l’IA episodes

  • Prometeo e il mondo della tecnica
    Il nostro percorso prosegue con il Prometeo incatenato di Eschilo. Al centro del racconto c’è il mito del dio ribelle che dona agli uomini il fuoco della conoscenza, salvandoli dalla cecità e dalla paura del futuro. Attraverso la scrittura, il calcolo e le arti, l'umanità impara a governare l'imprevisto e a edificare un mondo dominato dalla tecnologia. Risalendo a questo racconto antico, l'episodio ci conduce direttamente al cuore delle nostre domande di oggi: può il rimedio tecnologico, nato per proteggerci, diventare a sua volta una nuova fonte di paura?
    11 min
  • Eschilo, alle origini della Intelligenza
    Il nostro viaggio comincia nel 458 a.C. con l’Agamennone di Eschilo. Nel celebre Inno a Zeus prende forma per la prima volta l'idea di un sapere saldo e immutabile, capace di prevedere il futuro e proteggere l'uomo dalle sue paure più grandi. Risalendo alle radici del pensiero occidentale, l’episodio svela come il nesso tra scienza, tecnica e controllo dell'imprevisto nasca proprio nel teatro antico, ponendo le prime basi di quello che, 2500 anni dopo, chiameremo “il potere dell’algoritmo”. Un percorso che ci introduce direttamente a colui che sa guardare avanti: Prometeo.
    10 min

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“Sugli argini. Un viaggio nel passato per comprendere l’IA” è la nuova serie di Intesa Sanpaolo On Air che, indaga le paure e le speranze che circondano l’intelligenza artificiale, vista come una nuova “fiamma” capace di illuminare e inquietare. È un rischio o un’opportunità? Ci rende più liberi o più fragili? Per rispondere il podcast prende le distanze dal presente e risale alle radici del pensiero occidentale. Da Sofocle a Mary Shelley, fino a Johannes Gutenberg, ogni episodio illumina un nodo tra uomo e tecnica, in un percorso per capire l’intelligenza artificiale e quali domande, oggi, valga ancora la pena tenere aperte.