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Sveja episodes

  • #719 Una rassegna troppo lunga (?)
    Periferie senza servizi; l’accoltellamento di un sedicenne a Frascati e il disagio giovanile come piaga di una società sempre più inaccogliente e anaffettiva; la nuova sede di FN in via Lucca e “Dov’è l’antifascismo?”; l’iniziativa lanciata dal Liceo Amaldi di Tor Bella Monaca che riguarda lo stipendio degli insegnanti.

    Oggi la rassegna la conduce Sara Bruno e la potete ascoltare come sempre su Spreaker, Spotify e Google Podcasts.

    Sveja è un progetto di informazione e comunicazione indipendenti, sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne
    38 min
  • Tre Scalini | Repressione e "ddl eco-vandali"
    In questa puntata speciale de I Tre scalini Alessandro Capriccioli, insieme a Mariasole Garacci, parla della repressione nei confronti degli attivisti del clima e del cosiddetto “ddl eco-vandali”, varato a gennaio del 2024, ennesimo esempio di “propaganda penale” nel paese dei processi infiniti e del sovraffollamento carcerario.

    L'episodio di oggi si concentra su questi temi non a caso: dal 27 al 29 marzo Sveja ha, infatti, partecipato come media partner al Festival del giornalismo d'inchiesta ambientale organizzato dall'Associazione A Sud,  Le parole giuste. Tre giorni di dibattiti, workshop, libri e podcast. 


    Sveja è un progetto indipendente sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne. Sostienici anche tu su sveja.it

    26 min
  • Cultura ed ecologia: un Tamburino speciale dal Festival "Le parole giuste"
    Un Tamburino speciale registrato alle Industrie Fluviali.
    In questi giorni, infatti, Sveja ha partecipato al Festival del giornalismo d'inchiesta ambientale Le parole giuste, tra dibattiti, workshop, libri e podcast.
    Mariasole Garacci ha intervistato Ylenia Sina e Alessandro Coltré, autori del nuovissimo podcast Fratte (che non vediamo l'ora di ascoltare!) e ha seguito il talk di Marta Lovato, Andrea Turco e TrovaFestival in cui è stato presentato l'importante dossier di A Sud, ENI. La cultura a sei zampe.

    Sveja è un podcast d'informazione sostenuto da Periferiacapitale.
    Sostienici anche tu su sveja.it

    A domani con I tre scalini di Alessandro Capriccioli, in cui parleremo di ecovandali e repressione del dissenso.
    19 min
  • #718 Balneari di Ostia incerti dopo gli incendi, pusher 70enni in Piazza Navona e altre storie di Roma
    La rassegna stampa di oggi venerdì 28 marzo 2025 è letta da Cecilia Ferrara giornalista di FarWest e del collettivo Lost in Europe. 

    DOVE ASCOLTARLA: Spotify , Apple Podcast , Spreaker e naturalmente sul nostro sito www.sveja.it


    • Repubblica apre con l'inchiesta sul chirurgo che ha effettuato la liposuzione alla donna che è morta 14 giorni dopo, lui si dichiara distrutto ma era già sotto processo per altri casi di presunti danni a pazienti. 
    • Su tutti i giornali ci sono gli strascichi degli incendi degli stabilimenti ad Ostia: i balneari presidiano i propri lidi e inveiscono contro il comune che continua con i bandi di assegnazione per le spiagge romane. Catturato il piromane ma resta l'ombra della malavita.
    • Sul Corriere l'inchiesta sulla nuova banda del narcotraffico romano racconta le piazze del centro piazza Fico e piazza Navona, di pusher 70enni e casting per i più giovani con il miraggio di 300 euro al giorno di guadagno. 
    • Da Roma Today leggiamo un dossier sulla diocesi romana e gli strani spostamenti di prelati dell'anno scorso.  

    Foto di Luca Dammicco.
    Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne. 
    Ringraziamo inoltre l'associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.
    La sigla di Sveja è di Mattia Carratello
    Vuoi sostenerci con una piccola donazione? Ora basta un click!  
    26 min
  • #717 Il via alle gare per gli stabilimenti incendia Ostia, salta il ponticello del Pigneto e pedoni a rischio per le strade
    La rassegna stampa di oggi, giovedì 27 marzo è a cura di Ylenia Sina.

    Oggi parliamo di:
    • Le fiamme distruggono cinque stabilimenti balneari a Ostia. Nelle stesse ore il Consiglio di Stato dà il via libera al bando del Comune di Roma per l’assegnazione di 31 concessioni.

    • Auto e moto corrono troppo sulle strade di Roma, comprese quelle che sono state teatro di investimenti mortali per i pedoni. La denuncia di Salvaciclisti.

    • Una donna si è suicidata a Trinità dei Monti.

    • È morto Maurizio Boccacci, un passato nell’estrema destra extraparlamentare e poi leader del gruppo neonazista romano "Militia".

    • Addio al ponticello del Pigneto: con i lavori per la nuova stazione arriva una passerella provvisoria.

    • Cristiana Perrella è la nuova direttrice del museo Macro.

    • Ascesa e declino di un impero. L’epopea immobiliare dei fratelli Toti a Roma


    A domani con Cecilia Ferrara.

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    Ringraziamo inoltre l'associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.

    La sigla di Sveja è di Mattia Carratello


    La fotografia di Luca Dammicco
    27 min
  • #716 Nasce il laboratorio Diritti senza confini, delitto Diabolik ergastolo all'argentino, Roma Caput "ciak" e altre storie
    Buongiorno, la rassegna stampa di mercoledì 26 marzo 2025 è a cura di Ilenia Polsinelli  

    Le notizie in primo piano:  

    aperture dei quotidiani locali diverse, su tutte però la notizia dell’omicidio Piscitelli: all’ergastolo Calderon. Lo hanno deciso i giudici della III Corte di Assise di Roma. Esclusa l’aggravante del metodo mafioso. L’articolo sul Corriere della sera Roma;  

    mentre su Repubblica Roma la notizia della nascita del laboratorio “Diritti senza confini” per quegli studenti nati in Italia ma ancora senza cittadinanza; 

    il Corsera Roma apre l’edizione di oggi riportando una brutta storia di malasanità. Il caso della giovane siciliana Margaret Spada, morta lo scorso novembre per una rinoplastica, tornano al lavoro i chirurghi plastici indagati: “sono i pazienti a cercarci”;  

    Il Tempo Roma si occupa di cinema: con due produzioni su tre, Roma è la Capitale dell’audiovisivo.      
    A domani con Ylenia Sina      

    Sveja è un progetto di comunicazione indipendente, sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne.  

    Ringraziamo inoltre l’Associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.  

    La sigla di Sveja è di Mattia Carratello.

    La foto è di Luca Dammicco
    24 min
  • #715 Le Fosse Ardeatine, il Tempo che viviamo e altre storie di Roma
    Martedì 25 marzo 2025, la rassegna è a cura di Ciro Colonna.

    - Il Tempo, nella sua edizione nazionale, si scaglia contro chi (dall'ANPI a vari esponenti della sinistra parlamentare) ha protestato contro la narrazione del governo in occasione delle celebrazioni dell'ottantunesimo anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine. La parola "fascismo" non è mai stata utilizzata dagli esponenti di governo, come se non vi fossero responsabilità da parte dei fascisti nell'episodio e nella fase storica che il paese attraversava

    - La Repubblica dà conto dell'iter che sta portando il I Municipio a vietare il fumo negli spazi pubblici

    - Il Corriere della Sera traccia una panoramica dei centri estetici che operano in maniera irregolare nel campo degli interventi estetici

    - Il Messaggero racconta di due stabilimenti balneari a Ostia che sono stati parzialmente incendiati

    - Dinamo Press ricostruisce il corteo antifascista che si è tenuto domenica 23 marzo a Monteverde

    Sigla e jingle di Mattia Carratello.

    Sveja è un progetto di comunicazione indipendente sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne. Un ringraziamento doveroso va inoltre all’associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.


    27 min
  • 714 Esplosione a Monteverde, giro a sorpresa del papa, indagini per corruzione sulla movida romana
    La rassegna stampa di oggi, lunedì 24 marzo 2025, è a cura di Arianna Scarnecchia

    DOVE ASCOLTARLA: Spotify , Apple Podcast , Spreaker e naturalmente sul nostro sito www.sveja.it

    Sul Tempo il crollo di una palazzina a Monteverde in via Vitellia, il post di Saviano, che ha abitato nella stessa via, i post del turista estratto dalle macerie e le reazioni dei residenti della zona, notizie riportata e approfondita anche da Repubblica e Corriere.


    Sull’edizione romana del sito del Corriere un approfondimento sui post social del turista scozzese Grant Paterson che aveva affittato il b&b crollato, ora ricoverato al Sant’Eugenio.


    Sul Corriere e sulla Repubblica si parla delle indagini riguardo l’esplosione.
    Inchiesta per corruzione su la Repubblica che riguarda alcuni club della “movida romana”


    Sulla cronaca di Roma del Corriere un racconto sull’accessibilità del quartiere Portuense 


    La foto è di Luca Dammicco, domani la rassegna stampa sarà a cura di Ciro Colonna. 


    Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne.

    Ringraziamo inoltre l’associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.

    La sigla di Sveja è di Mattia Carratello

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    La rassegna stampa torna domani!
    29 min
  • Mare Mostrum | I grattacieli del mare arrivano a Fiumicino
    Sulla lingua di terra tra il delta del Tevere e il Tirreno, davanti al Vecchio faro di Fiumicino, oggi c’è un muro di cemento lungo 500 metri che separa i cittadini dal mare. In questo tratto di costa, dove il tempo sembra essersi fermato nelle trame di amministrazioni tutt’altro che trasparenti, stanno arrivando i grattacieli del mare della multinazionale Royal Caribbean: le crociere.

    Già nel 2010 il noto imprenditore Francesco Bellavista Caltagirone aveva ottenuto una concessione per costruire un porto turistico, il Porto della Concordia. Il cantiere si è fermato solo due anni dopo, a causa di un'indagine giudiziaria che vedeva coinvolta l'azienda Iniziative Portuali, per frode nelle pubbliche forniture.

    Mentre i macchinari del Porto della Concordia ancora arrugginiscono sulla costa, la concessione demaniale è andata all’asta, perdendo sempre più valore. È qui che entra in gioco la Royal Caribbean. La multinazionale statunitense, tramite la sua controllata Fiumicino Waterfront, ha comprato la concessione per soli 11 milioni e 450 mila euro. Un granello di sabbia, se pensiamo che una delle loro navi costa circa 1,4 miliardi di dollari.

    Mentre scriviamo, non è ancora arrivato il parere del ministero della cultura alla valutazione d’impatto ambientale (VIA), nonostante il progetto sia inserito all’interno del decreto giubileo 2025 - che gli ha permesso di seguire delle procedure di approvazione accelerate.

    Ma qual è il vantaggio effettivo per la comunità locale? Ogni grande opera viene presentata alle cittadine e ai cittadini come indispensabile, eppure un porto crocieristico avrà un impatto devastante sull’ecosistema costiero e sul tessuto sociale, e di ritorni al territorio non ce n’è ombra.

    Oltre al Vecchio faro, antico guardiano dell’area, a essere in pericolo sono i bilancioni: piccole palafitte di legno dalle gambe alte, che non gli fanno toccare terra, come in un film di Myiazaki.
    Abbiamo ascoltato le voci del territorio, i ricercatori ambientali e chi prova a opporsi a un’ opera di cui si sa ancora troppo poco.

    Il Fuori Porta di oggi, curato per Sveja da Marianna Gatta e Federica Rossi, raccoglie alcune di queste voci resistenti, con il montaggio, la post produzione e la ricerca d’archivio e musicale di Luca Tommasini. Le foto di Marianna Gatta e Federica Rossi.
    Si ringraziano Gianfranco Miconi detto Attila, Emiliano Bove, Jordan Carducci per la condivisione di un pezzo importante della loro vita, Claudio Passantino di Scienza Radicata e Claudio Marotta, consigliere regionale di Consigliere regionale di Sinistra Civica Ecologista, per l’impegno scientifico e politico volto alla difesa del territorio.  

    Così come si ringrazia il Collettivo No Porto, il comitato Tavoli del Porto, e chiunque abbia vissuto la spiaggia di Fiumicino.

    Credits:

    Musiche: Moby e Mike Else

    Archivio Storico: Archivio Audiovisivo del movimento operaio e democratico (AAMOD)

    Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne e da Lush Italia.
    22 min
  • 1 2 3 Dorno! Il minibasket dell’Atletico San Lorenzo: pratiche di memoria e di sport autogestito
    «Come tutti o tutte che ne hanno la possibilità, ho iniziato a giocare quando avevo cinque anni, rincorrendo la palla, facendo gli slalom tra i birilli: avevo un testone spropositato come tutti i bambini a quell’età».

    Con queste parole, nel 2020, Andrea Dorno raccontava i suoi primi passi come giocatore di pallacanestro, prima ad Avetrana dove era nato e poi a Roma, con l’Atletico San Lorenzo.

    Questo Fuori Porta di Sveja, curato da Marica Fantauzzi con il montaggio e la post-produzione di Luca Tommasini e le foto di Luca Dammicco esce oggi, sabato 22 marzo 2025, tre anni dopo la scomparsa di Andrea.
    Racconta, tramite le parole dei suoi compagni e delle sue compagne, un’esperienza di memoria e di sport autogestito, un sogno che balenava nella testa di Andrea e che presto si è fatto materia collettiva: il progetto di minibasket dell’Atletico San Lorenzo.
    Per questo lavoro si ringraziano le bambine e i bambini che ci hanno accolto durante gli allenamenti, le loro famiglie ed Emiliano, Antonio, Benedetta, Valeria, Elena, Chiara e Alessandro per le preziose testimonianze.
    I cori sono dell’Atletico San Lorenzo.


    Sveja è un progetto di comunicazione indipendente supportato da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne.





    24 min

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