La rassegna stampa di oggi, lunedì 10 novembre, è a cura di
Marica Fantauzzi- Una settimana fa la morte di Octav Stroici, l’operaio di 66 anni rimasto schiacciato dalle macerie della Torre dei Conti durante i lavori per la restaurazione. Oggi la lettera degli archeologi: la torre va conservata ma vanno consentiti usi compatibili, non ristoranti o caffetterie. Su Repubblica;
- Scuola. Open day negli istituti superiori: si parla di un approccio innovativo e interdisciplinare, entusiasmo del Messaggero. Sul Domani recensione di Dipende dalla classe. Manifesto per una scuola anticlassista;
- Rapporto Idos sulle persone di origine straniera a Roma e nel Lazio: in aumento giovani e donne. La comunità rumena è la più numerosa. Sul Corriere l’intervista alla ricercatrice Demaio: tanti pur di lavorare accettano mansioni inferiori, l’ascensore sociale manca per chi vive qui da vent’anni;
- Convenzione per gli ex Mercati Generali: “Il progetto prevede uno studentato privato da 2.056 posti, a canoni da 1.050 al mese a stanza a 500 euro per un posto in doppia – che Gualtieri si ostina a definire a canone ‘calmierato’”, scrive Sarah Gainsforth;
- Si chiude la Conferenza sulle dipendenze: le aree urbane interessano alla destra solo come teatri delle paure. Sul manifesto la necessità di un’alleanza contro l’ideologia repressiva
- Il saluto a Paolo Virno oggi a Esc, dalle ore 11:00. Il ricordo del filosofo sul manifesto.
Sveja è un progetto di comunicazione indipendente, sostenuto da
Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne.
Ringraziamo inoltre
l’Associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione. A domani con
Ilenia Polsinelli.La sigla di Sveja è di
Mattia Carratello.
La foto è di Luca Dammicco.