
Sign up to save your podcasts
Or


Il mio nuovo sito, l'IA e... tutto quello che non si può automatizzare
Ha ancora senso, oggi, nel 2026, parlare di CAT? Investire sui CAT? Formarsi sui CAT?
Cerchiamo di capirlo nell’episodio di oggi.
RWS ha appena rilasciato Trados Studio 2026 e, prima di investire una cifra tutt’altro che trascurabile per l’upgrade (!), ho deciso di provarlo.
Nel video collegato a questo episodio, che trovi su https://elleditraduzioni.substack.com/, condivido con te:
* come fare per provare gratuitamente la nuova versione per 14 giorni anche se (come me) hai già una licenza perpetua;
* una prima panoramica di quelle che dovrebbero essere le principali novità della nuova versione: architettura a 64 bit, nuovo formato dei termbase e, soprattutto, le funzionalità basate sull’intelligenza artificiale;
* i costi dell’aggiornamento e dei piani in abbonamento
Spero che questa demo possa aiutarti a capire meglio se vale la pena considerare la nuova versione. E come sempre, aspetto i tuoi commenti e il tuo feedback!
In questa puntata torno a parlare, e torno a parlare di intelligenza artificiale nel settore della traduzione, ma da una prospettiva diversa. Al di là delle inevitabili contrapposizioni tra chi si entusiasma e chi si rifiuta, mi chiedo quale ruolo vogliamo avere come professionisti all’interno di un dibattito che ci riguarda da vicino. Se non partecipiamo attivamente alla conversazione, saranno altri a decidere come evolverà il nostro lavoro. Forse è arrivato il momento di smettere di stare “nel loop” e iniziare a progettarlo.
Nuova piattaforma, nuovi formati, insomma grandi novità… ma non tutte esattamente positive.
Per la massima accessibilità, questo contenuto è disponibile in formato audio tradizionale sulle piattaforme di podcast, oppure su Substack, come audio sottotitolato e sotto forma di post, dove sono anche inclusi tutti i link delle fonti citate.Buon ascolto/buona lettura, e a presto!
"Cosa devo sapere per lavorare come traduttore o traduttrice?"
È una domanda che ultimamente molte persone si fanno, attirate dalle potenzialità, ma anche dal fascino, di una professione che (tanto per cominciare) si può svolgere da casa, e non ha barriere all'ingresso.
Ma non è tutto oro quello che luccica. Per fortuna, aggiungerei io.
Torno a parlarvi davvero di tecnologia: e quindi torno a parlarvi di CAT, comprese tutte le novità (?) di Trados 2022, annunciato da pochissimo.
Il podcast torna con un argomento forse non molto natalizio: la tecnologia per tradurre è sempre più "ingombrante" nel nostro settore. Ha ragione chi se ne lamenta, considerandola un problema, oppure è il caso di ripensare la questione e di vederla come un'opportunità?
La mia risposta forse potete indovinarla, ma sarò come sempre felice di ascoltare le vostre opinioni e commenti al riguardo su tutti i miei canali.
Nel frattempo, un grande augurio di luce e leggerezza a tutt* voi e grazie per il tempo che mi avete dedicato nel corso di quest'anno!
Cos'è la sindrome del criceto, e cosa possiamo fare per combatterla, scendere dalla nostra ruotina e... tornare possibilmente a risalirci quando è il momento 🐹
L'uso della traduzione automatica (machine translation) è compatibile con gli obblighi di riservatezza (generici e specifici) che un* professionista è tenuto a rispettare?
La risposta, come scoprirete ascoltando la puntata, è in realtà molto semplice, e ha che fare con l'adagio "se è gratis, il prodotto sei tu".Link utili:
From the publisher's feed