Distrazioni spirituali e la missione delle comunità cristiane
Testo della predicazione
Sulla base di Atti 1:6-14 oggi riflettiamo sul pericolo delle “distrazioni spirituali”, cioè su quelle curiosità religiose, speculazioni apocalittiche e ossessioni geopolitiche che possono distogliere le comunità cristiane dalla loro vera missione. I discepoli stessi, nonostante Gesù li abbia istruiti “sulle cose riguardanti il regno di Dio”, continuano ancora a pensare ad una restaurazione politica del regno a Israele. Cristo, però, corregge radicalmente la loro prospettiva: non li invita a investigare i “tempi o momenti” riservati da Dio solo a Sé stesso, ma a ricevere la potenza come Suoi testimoni “fino all’estremità della terra”. Il Regno di Dio non deve essere inteso in senso nazionalistico o puramente futuristico, ma come la signoria di Cristo che si manifesta già ora attraverso la predicazione dell’Evangelo, la conversione delle persone, la misericordia concreta, la giustizia, la pace e la vita nuova operata dallo Spirito Santo, mentre attendiamo con fiducia il pieno compimento dei propositi di Dio.