Olly ha deciso di rinunciare alla possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest in programma in Svizzera dal 13 al 17 maggio. Lucio Corsi, forte del secondo posto al Festival di Sanremo, ha accettato di sostituire il cantautore genovese sul palco di Basilea. Corsi, con il suo stile surreale e “fatto in casa”, si presenta come un elemento di rottura, un’anti-Eurovision capace di scardinare i pronostici ma proprio questa sua diversità potrebbe essere l’arma segreta in grado di colpire tutti gli spettatori stranieri, che ricordiamo saranno loro a poter votare il nostro beniamino. La rinuncia di Olly, nel frattempo, ha alimentato forti speculazioni sul possibile ruolo giocato dalla sua manager Marta Donà, la donna che negli ultimi cinque anni ha collezionato ben quattro vittorie a Sanremo; manager che ha gestito anche la carriera di Angelina Mango e dei Maneskin che nel 2021 trionfarono proprio all’Eurovision Song Contest. Non resta che attendere le prossime settimane per scoprire quale piega prenderà il percorso di Olly dopo la vittoria al Festival e, soprattutto, come Lucio Corsi saprà interpretare il proprio ruolo in una competizione così lontana da lui.
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