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Hola amichetti
Oggi partiamo con una notizia enorme: siamo arrivati a 10K su Instagram.
Un traguardo che non diamo per scontato e che esiste solo grazie a chi ci segue, ci ascolta e cresce con noi ogni giorno.
Nell’episodio di oggi torniamo su un tema che la family di lunga data conosce bene: il caso Epstein.
Ne avevamo già parlato nell’episodio “L’Australia non esiste” (disponibile su Spotify) e oggi riprendiamo il discorso.
E ovviamente non poteva mancare una storia assurda:
una prenotazione su Glovo durata tre giorni.
Sì, davvero.
#casoepstein #glovo #podcastafroitaliano
Eccoci qui in un nuovo episodio! Oggi parliamo di sogni lontani e scelte che ti fanno girare la testa: la fuga di cervelli in Australia. E se davvero ci trasferissimo… secondo voi, i nostri partner ci seguirebbero in questa avventura o ci lascerebbero partire da soli? Restate con noi, che ne chiacchieriamo insieme!
Hello cuori
In questo episodio ci chiediamo se sia vero che le ragazze nere in Italia siano percepite come meno belle rispetto al resto del mondo sul piano estetico, economico e delle abitudini, e riflettiamo su come il desiderio di avere un figlio mulatto non possa fermarsi all’immagine, ma debba includere una visione più ampia di cosa significa crescere un bambino nero in Italia.
Benvenuti al primo episodio del 2026 ✨
Siamo tornate più cariche che mai, con la stessa energia e tanta voglia di raccontarci. Iniziamo l’anno parlando del nostro rapporto con Dio e con la spiritualità, tra domande, crescita e consapevolezza.
Poi alleggeriamo con un first date andato decisamente male (sì, da manuale 😅) e chiudiamo con la nostra esperienza con il bullismo a scuola e una riflessione su come viene gestito in Italia.
Un episodio tra risate, cuore e verità.
Oggi puntata super speciale: sul nostro divano si è unita a noi Hanna!
Abbiamo chiacchierato di tutto: della sua relazione, dei viaggi e di un sacco di altre cose che ci hanno fatto ridere e riflettere con spunti davvero interessanti.
Spero vi godiate questa puntata quanto noi.
Ciao! Oggi, insieme ai sintomi dell’influenza 😷, andiamo un po’ più a fondo tra scandali, gossip e notizie che fanno discutere: dal caso degli influencer che hanno falsificato pass disabili per entrare in un parco divertimenti, all’intervista di Sydney Sweeney e alle reazioni del pubblico, fino all’umiliazione di Miss Universo Messico dopo lo shooting mancato e alle voci infondate su Brigitte Macron.
Un episodio per capire come nascono le polemiche online e perché il web si infiamma così facilmente.
Ehi ragazzi, benvenuti (e bentornati!) nel nostro podcast!
Questa settimana chiacchieriamo di un po’ di tutto: partiamo da come vediamo l’igiene fuori dal nostro Confident (spoiler: ci sarà da ridere ma anche da riflettere 😅), poi vi raccontiamo uno story time assurdo su una ragazza di TikTok che, in un video sponsorizzato, mostra come la parrucchiera le abbia completamente rovinato i capelli!
E per chiudere in bellezza, vi diciamo la nostra con zero peli sulla lingua sul libro di Fedez
Un episodio leggero, divertente e pieno di spunti… come sempre, non vediamo l’ora di sapere cosa ne pensate!
Ciao a tutti
in questo episodio chiacchieriamo della misteriosa strage della famiglia Miyazawa e di quanto l'amore possa spingerci a fare cose davvero folli. Tra crimini, passioni e storie assurde... preparati a un viaggio tra cuore e caos!
Heyy
Pronti per un nuovo episodio pieno di chiacchiere, verità e un po’ di sano drama? Oggi parliamo di Victoria’s Secret e di come nel tempo, le sue modelle abbiano rivoluzionato l’idea di bellezza. Poi entriamo nel cuore delle relazioni a distanza tra nostalgia, fiducia e mille compromessi e chiudiamo con una chiacchierata intensa sulla relazione tossica tra Kim Kardashian e Kanye West, un mix di amore e caos mediatico.
Un episodio da non perdere, tra riflessioni e risate.
Ehi raga, bentornati a nostro salotto
Oggi chiacchieriamo di due storie che ci hanno lasciato un po’ così.
La prima è quella di Amarie Jones, una bimba di 5 anni che è stata trattata malissimo da altri bambini del suo quartiere una storia davvero difficile da sentire.
E poi c’è quella dei genitori che hanno fatto firmare un contratto vero e proprio alla figlia di 14 anni per poter usare il telefono.
Restate con noi, si prevede una chiacchierata interessante!
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