Inauguriamo la terza stagione con una definizione.
Intelligenza: Complesso di facoltà psichiche e mentali che consentono di pensare, comprendere o spiegare i fatti o le azioni, elaborare modelli astratti della realtà, intendere e farsi intendere dagli altri, giudicare, e adattarsi all’ambiente.
Partendo però dalla radice, l’intelligenza di una persona è esclusivamente il frutto della propria genetica o questa, attraverso il continuo contatto con l’esterno, può subire un radicale salto di qualità?
In parole spiccie, uno stupido può radicalmente diventare una persona intelligente?
Buon inizio di stagione