Possiamo fare gli eroi, possiamo esserlo, almeno per un giorno, almeno per una puntata.
O per tutto un anno, sempre che questo non sia bisestile. Abbandoniamo ogni speranza quindi?
Non prima di aver attraversato l’ Acheronte delle discussioni riguardanti i visori. Per Ale sono il futuro, per Paolo sono un mutuo, per Viper sono per gli Youtubers o per navigare su Facebook…piú o meno.
Dura rifocalizzarsi sul quotidiano, quando ti hanno aperto le porte della percezione con un casco in testa. Ma ci proviamo, cantandovi la ninna–nanna con Xenoverse e Fallout. Sia mai che si parli di giochi mordi e fuggi qui.
Tutt’al piú si rimembrano adolescenze perdute e omosessualità raggiunte, dibattendo ad esempio se Flash sia per checche o per vecchi, o se ci sia ancora spazio per certi fumetti nell’era della demenzialità mangiapponese.
Ma essere eroi, quello no. Quello non ci proviamo nemmeno un secondo. A meno che non ci facciano indossare un caschetto…
Questa la scaletta:
Intro: Goodbye David
[06:00] I Cunniglandis di Farenz
[12:00] I visori fanno male ai visori
[34:46] I visori costano 4K per navigare su Facebook
[1:07:30] Vecchi contadini versus giovani Youtubers
[1:13:07] Ark, il gioco dell’ Amadonn
[1:20:27] Diying Light, tutti lo vogliono ma…
[1:26:16] Vecchie masculinità sempreverdi
[1:31:11] La Cronaca Rosa: Xenoblade
[2:01:27] La lista della spesa di Xenoblade Chronicles
[2:06:45] La sineddoche di Fallout 4
[2:31:33] É di nuovo pubertà con Flash’s Creek
[2:43:56] Come si torna a fumettare con Blake & Mortimer
[2:48:50] Outtakes difettosi