CHE SPOT FAI
Quante volte ci siamo ritrovati a fischiettare una canzone che credevamo di non conoscere e che all’improvviso ci è sembrata così familiare?
Il merito, spesso, va attribuito a qualcosa che ci accompagna in molte delle nostre giornate con un sottofondo che si fa sentire a mano a mano, giorno per giorno e infine ci entra in testa: la pubblicità.
Che Spot Fai vuole essere un tentativo di rileggere la comunicazione di massa mettendo in luce e risaltando il ruolo svolto dalla musica nel diffondere determinati messaggi. L’associazione di musica a marchi pubblicizzati diventa talvolta un canale prioritario nella sponsorizzazione di un prodotto.
Ma, allo stesso tempo e senza che ce ne rendiamo conto, rappresenta anche qualcosa che influisce sui nostri ascolti e indirizza le nostre preferenze musicali.
L’ATTESA MALINCONICA DEL POSTINO IN BIBICLETTA
In questa seconda puntata per “Che Spot Fai” andiamo a ripercorrere quello che è stato il periodo del Lock Down attraverso una pubblicità che, tra le tante, si è distinta per la sua colonna sonora che, come vedremo, rappresenta il sentimento che ci ha accomunati in questi lunghi mesi.
Le meravigliose note malinconiche della colonna sonora del Postino, infatti, oltre a darle un tono dolce e amaro e a ricordarci il grande Massimo Troisi, si legano inevitabilmente al sentimento di attesa che caratterizza entrambi i protagonisti della pellicola del 1994. Un’attesa che ha caratterizzato anche il nostro lungo periodo di forzata permanenza a casa.
In pochi sanno poi, che dietro a questa meraviglioso tema, si nasconde un conflitto tra autori che si protrarrà per anni, finendo per rovinare un meraviglioso rapporto di collaborazione artistica tra Luis Enrique Bacalov e un grande della canzone italiana.
Tutto questo e molto altro in questa seconda puntata di “Che Spot Fai”, per 7Muse di The Pitch.