Time's Master - Miglioramento Personale

Time's Master - Miglioramento Personale

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Time's Master - Miglioramento Personale episodes

  • ep.009 - I 3 migliori corsi gratuiti di Google per il Miglioramento Personale
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    Link per Piattaforma Google di Formazione https://learndigital.withgoogle.com/digitaltraining
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    Se sei qui hai sicuramente a cuore la voglia di crescere professionalmente e personalmente. Lo sapevi che google ha lanciato una nuova piattaforma di e-learning gratuita?

    Oggi in questo video vediamo i corsi dedicati al miglioramento personale che puoi fin da subito. Iniziamo subito

    Ho provato i corsi gratuiti di google per capire bene di cosa si tratta e se potevano essere corsi interessanti. Oggi condivido con voi l’esperienza fatta e vi consiglio alcuni corsi interessati per approfondire l’argomento di miglioramento personale.
    La piattaforma è molto semplice, basta seguire il link che trovate qui sopra e che vi lascio in descrizione e iscrivervi, la procedura è molto semplice.
    Una volta iscritti vi usciranno fuori i corsi proposti, io mi sono concentrato sulla categoria Sviluppo professionale. I corsi vengono realizzati dal team google o altri team e ogni corso ha delle lezioni con video su youtube, test di apprendimento e test finale.

    Il primo che vi suggerisco è il corso Acquisire sicurezza in sé con l'autopromozione, che parla della tecnica di autopromozione che mezzo per poter farsi notare sia nell’ambito di un colloquio di lavoro che nell’ambito lavorativo vero e proprio.

    Il secondo che vi consiglio è “Aumentare la produttività sul lavoro”, questo corso riprende alcuni argomenti che trattiamo all’interno del canale Time’s Master, di miglioramento del proprio tempo, eliminazione delle distrazioni e delega, ovviamente dovevo segnalarvelo.

    Il terzo ed ultimo che vi consiglio per ora è il corso “Parlare in pubblico”. Sinceramente è quello che mi è piaciuto di più anche perchè è una di quelle caratteristiche che sto approfondendo man mano. Ve lo consiglio perchè è veloce e vi alcuni spunti interessanti per il vostro miglioramento.

    Siamo giunti al termine di questo breve video, vi ho introdotto un po’ l’argomento dei corsi di formazione fatti da Google. Segnalateci nei commenti i corsi che avete provato voi e cosa ne pensate. Io nei prossimi mesi continuerò a seguire alcuni corsi e vi tengo aggiornati su quelli che reputo più interessanti.

    Spero di esserti stato utile, ti consiglio di iscriverti al mio canale se ancora non l’hai fatto e attiva la campanella per scoprire su come utilizzare il tuo tempo al meglio.
    A presto, ciao

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    Track: Down The Hill — Vendredi [Audio Library Release]
    Music provided by Audio Library Plus
    Watch: https://youtu.be/H2F7QPGqRCw
    Free Download / Stream: https://alplus.io/down-hill
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    4 min
  • ep. 008 - Applichiamo il GANTT - Esempio pratico con tool online TEAMGANTT
    In questo episodio vediamo un esempio di realizzazione di GANTT per un progetto molto generico, non scenderò troppo nei dettagli, in modo che puoi chiarire ogni dubbio su questo utilissimo strumento. Nell'episodio precedente https://www.spreaker.com/user/12940819/video-07-introduzione-gantt abbiamo visto che cos'è il grafico GANTT.

    Buona visione :)

    TeamGantt == https://www.teamgantt.com/


    13 min
  • ep. 007 - Introduzione al grafico GANTT
    Devi gestire un progetto professionale o vuoi riuscire a tenere sotto controllo una tua attività personale? Uno strumento molto utile che ti può aiutare nell’intento è il GANTT.

    Oggi vediamo insieme una breve introduzione sull’argomento ed un esempio pratico, senza perderci in troppe definizioni e tecnicismi. Iniziamo subito

    Ciao sono Domenico del canale Time’s Master, dove affrontiamo argomenti di miglioramento personale nell’ambito lavorativo e non solo. Nel video di oggi andiamo ad introdurre una tecnica molto importante nell’ambito della gestione del progetti, ossia il GANTT.

    Il diagramma di Gantt è uno strumento di supporto alla gestione dei progetti che porta il
    nome dell’ingegnere industriale statunitense che lo ideò agli inizi del 1900, Henry
    Laurence Gantt per la costruzioni delle navi da guerra.
    Ha lo scopo di evidenziare graficamente date di inizio e fine delle singole attività.

    Si rappresenta in modalità grafica avendo sull’asse orizzontale il tempo totale del progetto, e sull’asse verticale abbiamo invece le attività da fare per poter a compimento un progetto.

    Le barre orizzontali, hanno una lunghezza variabile in base alla durata dell’attività e rappresentano una sequenza di esecuzione. Creano quella che si chiama WBS workbench structure.

    In questa prima introduzione non voglio bombardarti di nozioni ed informazioni, ma solo darti i concetti principali e vedere un tool online per poter creare il tuo GANTT. Inizia a sapere che le attività possono essere svolte in parallelo, oppure sono vincolate dalla fine di un’attività precedente. Se sto costruendo una casa per esempio, avrò l’attività di costruzione delle fondamenta e l’attività di costruzione dei muri sarà vincolata alla fine della precedente.

    Questi vincoli che ti ho accennato sono rappresentanti tramite una freccia che collega le diverse attività.

    Un altro concetto molto importante e che hanno determinato l’enorme diffusione del GANTT sono le risorse e i costi E’ importante capire quali risorse rappresentare nel diagramma per non complicarsi la vita.
    Io solitamente faccio il ragionamento che la risorsa che è condivisa tra vari progetti o tra varie attività la devo gestire con un GANTT, in modo da capire lo “sfruttamento” della risorsa stessa. Un classico è avere a disposizione un team di persone e gestire come risorsa la persona che sarà coinvolta su una determinata attività. In questo modo saprò sempre se una risorsa è sfruttata abbastanza o è sfruttata troppo.

    Nel prossimo video vedremo un esempio di realizzazione di GANTT. Sul discorso software ed applicazioni esistono davvero tante soluzioni, probabilmente in ambito lavorativo il primo software che viene in mente è Microsoft Project. E’ molto completo ma anche molto costoso. Proviamo ad avvicinarci a questo tipo di strumento con magari qualcosa di più semplice. Nei vari video che vi presenterò sull’argomento vedremo un software differente. Quello che vi sconsiglio fin da subito è di fare un gantt con modelli EXCEL. Sono pratici e veloci ma non permettono di fare analisi molto velocemente, anzi molte volte diventano un pasticcio e una perdita di tempo.
    Il primo software che andremo ad analizzare è TeamGANTT nella sua versione gratutita.


    In questo video abbiamo usato il software TeamGantt che trovate il link in descrizione. Non ci sono libri specifici sull’argomento ma in rete si trovano molti materiali e indicazioni. Se conoscete qualche libro specifico scrivetelo nei commenti.

    Spero di esserti stato utile con questa introduzione sull’argomento GANTT, ti consiglio di iscriverti al mio canale se ancora non l’hai fatto e se vuoi scoprire su come diventare un vero time’s master…. contattami e ne parliamo.
    A presto, ciao

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    Last Summer by Ikson:
    6 min
  • ep. 006 - 3 passi per analizzare un problema in modo efficace
    Analizzare un problema è il primo passo che devi fare per poterlo risolvere, molte volte non è cosi chiaro il tipo di problema.

    Oggi vediamo insieme 3 semplici passi per aggredire il tuo problema ed arrivare in modo efficace alla soluzione, iniziamo subito

    Ciao sono Domenico e nel video di oggi andiamo ad approfondire 3 passi per poter analizzare, trovare e risolvere un problema che sia lavorativo o personale. Siamo nell’ambito del problem solving
    Non sai ancora cos’è il problem&solving o vuoi saperne di più? ho preparato una playlist apposita con tutti i video che ho fatto e che farò sull’argomento.

    Riuscire ad individuare un problema non è così facile, ma è l’elemento più importante per attuare in modo corretto il processo di problem solving. Infatti, sbagliare questa operazione equivale a correre il rischio di spremersi le meningi per cercare una soluzione non adatta al problema che effettivamente abbiamo.

    Inizialmente non sia piena coscienza del problema che è in corso ma si avverte un disagio. E’ da qui che devi partire, iniziando a cercare l'origine di questo malessere non ben identificato.
    Usa le tue emozioni che ti segnalano che qualcosa non va come vorresti, ascoltale, analizzale e cerca di capire quando, come e dove questo disagio ha avuto inizio ed interrogati su cosa effettivamente non va.
    quindi il passo iniziale è cercare di comprendere che il disagio che senti nasconde nell’ombra un problema. Solo ora puoi cercare la via per debellare ciò che ti ostacola e non ti fa andare avanti sereno.
    Subito dopo aver preso coscienza di questo puoi dedicarti a quello che nel problem solving viene chiamata identificazione.
    Immergiti nella bolgia dei pensieri e delle sensazioni e trova il problema istigatore.
    Questa è una fase molto complicata ma anche molto importante, richiede pazienza e tanta motivazione.

    Un suggerimento pratico: in questo tuo lavoro di individuazione prendi carta e penna e riporta sul foglio tutte le situazioni che ti provocano disagio. Per ognuna di esere scrivi delle domande come per esempio “cosa mi blocca nel fare quella data cosa?”, “se domandi il mio problema scomparisse che cosa mi verrebbe a mancare?”.
    Solo così potrai effettivamente capire qual’è per te il vero problema.
    Questo primo passo nel problem solving prende il nome di Problem Finding, ossia prendere coscienza del disagio.

    Una delle finalità di questa fase è quella di comprendere quale tra i problemi emersi è il primo che dovrai gestire. Infine il problema viene definito in linea generale e se ne delimitano i confini.
    C’è una forte relazione tra la fase di problem finding e le soluzioni trovate.

    Prima di passare alla fase di analisi è necessario passare per la fase denominata Problem Setting, che permette di mettere a fuoco il problema trovato nella fase di problem finding.
    A questo punto, dopo aver tramutato il tuo stato d’ansia in un nodo da sciogliere dovrai riuscire a rispondere a questo quesito “Che cosa fare?”.

    Definire bene la questione equivale ad aver già fatto metà lavoro (lo so è un ever green questa massima).
    In questa fase la situazione problematica viene descritta e poi sulla base di questa vengono poste le domande corrette per trovare una soluzione. Devi definire il malessere, cosa lo provoca e solo dopo potrai riuscire a descriverlo ed eventualmente riferiscilo a chi percorrerà con te la via verso la risoluzione.

    Ma chiediti anche se ti era già capitato di trovarti di fronte ad una situazione del genere, prova a pensare chi sono gli attori di questa situazione.

    Sei sei sopravvissuto ai primi due passi sei pronto per il terzo, la Problem Analysis che ti porterà alla strada verso la soluzione. Procedendo in questo modo riuscirai a scomporre il problema in un elenco di attività da eseguire per arrivare a sciogliere il nodo principale.
    7 min
  • ep. 005 - Esempio Brainstorming Pratico passo passo con COOGLE
    Ciao sono Domenico del progetto Time’s Master e parliamo di come rendere il tuo tempo più efficace. Oggi andiamo ad approfondire il discorso sul brainstorming e vediamo un esempio pratico. Iniziamo subito.

    Come esempio tratteremo un argomento abbastanza generico, come sempre ti chiedo di suggerirmi qualche esempio più specifico sui commenti e sicuramente lo tratterò in un prossimo video.
    Siamo un gruppo di amici e come ogni anno vogliamo organizzare una vacanza perfetta che mette d’accordo tutti e ci permetta magari di prenotare in anticipo (emergenze sanitarie permettendo). Chi ha provato a fare questo esercizio di vita vissuta (scusate la figura etimologica), sa che è praticamente impossibile. Io personalmente non ci sono mai riuscito ma magari non ho usato lo strumento corretto?
    Che ci costa proviamo.

    Quindi l’argomento del nostro brainstorming è “Dove andiamo in vacanza quest’anno?”

    Segui lo screencast sul podcast e sul video di youtube

    Spero di esserti stato utile, ti consiglio di iscriverti al mio canale se ancora non l’hai fatto e se vuoi scoprire su come diventare un vero time’s master…. Attiva la campanella per ricevere subito i nuovi video.
    A presto, ciao
    10 min
  • ep. 004 - Come fare Brainstorming in modo facile ed efficace
    Come fare Brainstorming in modo facile ed efficace

    Hai un problema personale o lavorativo al quale non riesci a trovare una soluzione efficace, come potresti fare per trovare in modo creativo la strada giusta?

    Oggi vediamo insieme una tecnica molto diffusa (e di moda) che è il brainstorming, senza perderci in troppe definizioni vedremo anche come applicarla



    Ciao sono Domenico e nel video di oggi andiamo ad approfondire una tecnica importante nell’ambito del problem&solving, ossia il brainstorming.
    Non sai ancora cos’è il problem&solving o vuoi saperne di più? ho preparato una playlist apposita con tutti i video che ho fatto e che farò sull’argomento.

    Introduzione
    Ma partiamo subito, che cos’è il brainstorming? Letteralmente “tempesta di idee” ed è un metodo che ti permette di raccogliere velocemente e senza nessun filtro le idee di una o più persone. Eh si avete capito bene, questa tecnica la si può eseguire da soli, mi viene in mente il caso del blocco dello scrittore, oppure in gruppo, ed in questo caso mi viene in mente un qualsiasi ambito lavorativo o scolastico.

    Non ci sono regole complicate o fisse ma solo qualche principio che permette di tenere una linea guida sullo svolgimento della tecnica.

    I principi del brainstorming
    Andiamo quindi a vedere i principi da tenere presente quando si vuole fare una sessione di brainstorming.

    La quantità viene prima della qualità, bisogna raccogliere tutte le idee senza che vengono fuori senza filtrare nulla e senza scartare nessun’idea nemmeno quella che sembra più assurda, forse è in questa che si nasconde la soluzione più creativa.

    Nessuna critica deve essere fatta quando si raccolgono le idee da parte dei partecipanti, il momento di analisi verrà fatto dopo.

    E’ necessario avere un supporto grafico per salvare tutte le idee che emergono, una lavagna, un sistema di postit, siate creativi o prendete spunto da altre sessioni di brainstorming fatte.

    Utilizzare il pensiero laterale, ossia prendere spunto da un’idea che è emersa, magari non per forza noi, e provare a tirarne fuori un’altra in modo da andare a creare una sorta di catena.

    Guida passo passo per la sessione di brainstorming
    Bene, abbiamo definito i principi ora vediamo come fare un brainstorming.
    Ci sarà una persona che è definita moderatore e avrà il compito di riportare tutte le idee sul supporto scelto. Le altre persone faranno parte del gruppo che dovrà “generare” le idee. Come vi dicevo all’inizio non è necessario essere in gruppo per fare il brainstorming, ma sicuramente i risultati potrebbero stupirci quando verrà applicata in gruppo.
    Chi farà da moderatore ha un compito implicito in più. Se in un gruppo di persone identifica un opinion leader che potrà influenzare gli altri e avrà la tendenza a parlare molto, dovrà pargli prima dell’inizio della sessione e chiedergli di farsi da parte per lo meno per le prime fasi in modo da evitare di influenzare subito l'opinione degli altri partecipanti.

    Inoltre, sempre il moderatore, effettuerà un’introduzione al compito da svolgere e definirà le regole che verranno applicate
    Nel prossimo video andremo tramite un esempio ad applicare una sessione di brainstorming e vi riuscirò a chiarire ogni dubbio sull’argomento.

    La moderazione
    Come avete capito, la figura principale è il moderatore che dovrà favorire il flusso di idee in modo efficace per riuscire a portare a termine il risultato. Come moderatore è necessario seguire qualche consiglio/trucchetto per riuscire nel nostro intento:
    rivolgetevi a chi non ha ancora parlato chiedendogli un loro pensiero in modo esplicito
    riprendendo un’idea già scritta provare a chiedere di ragionare ancora e vedere se c’è qualche variante, questo può essere utile se il gruppo si dovesse arenare
    i risultato del brainstorming...
    8 min
  • ep. 003 - La Tecnica delle 5w2h applicata passo passo
    Ogni giorno, ognuno di noi si trova di fronte a problemi, più o meno complicati, personali o professionali ed ogni giorno la nostra mente si ingegna risolverli.

    Oggi vediamo insieme come applicare una tecnica del problem solving per trovare un modo pratico ed efficace di analizzare un determinato problema.

    Ciao sono Domenico e nel video di oggi andiamo a vedere come funziona passo passo la tecnica 5w2h applicata a diversi problemi. Nel video che ti linko qui sopra avevamo visto le 5 tecniche del problem solving oggi ne approfondiamo una molto efficace, che è appunto quella del 5w2h question.

    Per effettuare un’analisi completa di un problema esistono quattro passaggi fondamentali:

    1. Definire il problema
    2. Generare alternative.
    3. Valutare e selezionare le alternative.
    4. Implementare la soluzione

    Oggi ci concentriamo sul definire il problema e per farlo ci viene in aiuto una tecnica chiamata 5W2H questions. Andiamo a vedere di cosa si tratta, ne parleremo nel dettaglio e diventerai un padrone della tecnica.

    Questo tipo di tecnica è perfetta per la progettazione e pianificazione del lavoro perché permette di comprendere in modo rapido ed esaustivo tutti i problemi e sottoproblemi coinvolti che magari pensiamo di aver già affrontato ma invece le abbiamo solo nella nostra testa.

    Nonostante il nome confusionario, la risoluzione dei problemi 5W2H prende il nome dalle iniziali per ciascuno dei passaggi che lo compongono, l’ordine è prettamente personale, che in realtà sono domande pertinenti e fondamentali per qualsiasi processo aziendale o piano d'azione utilizzate anche dai giornalisti:

    Che cosa? What
    Quando? When
    Chi? Who
    Dove? Where
    Perché? Why
    Come? How
    Quanto? How Many

    Ma quali sono i principali vantaggi dell’analisi 5W2H? Sicuramente è una tecnica semplice, allo stesso tempo completa. La risoluzione dei problemi 5W2H può essere utilizzata da chiunque, sia nell'ambito aziendale che in quello personale.

    La sua struttura è ottimale in quanto suddivide minuziosamente la pianificazione del lavoro in più fasi, dandogli una comprensione più ampia e più completa e quindi facilitando notevolmente la creazione di un piano di lavoro e l'implementazione delle idee.

    Prima di partire con qualche esempio pratico e anche un modello excel che ho elaborato e ti lascio in download gratuito per supportati all'utilizzo del 5w2h proviamo ad approfondire i passi da compiere definendo le regole del gioco

    Cosa dovrebbe essere fatto? (COSA)
    Ogni nostro progetto che vogliamo analizzare deve avere un’azione specifica "ricerca di sponsorizzazioni per l'evento", "creazione del nuovo e-commerce", dobbiamo partire con le idee chiare.

    Perché questa azione dovrebbe essere eseguita? (PERCHE ')
    Ogni azione deve avere una ragione. A livello lavorativo ma anche a livello personale non puoi dire che devi fare qualcosa se non hai una ragione valida per farlo. "Perché vogliamo uno sponsor per l'evento? Perché ci aiuterebbe con i finanziamenti dell’evento " Questa "W" ti aiuta a riflettere sull'attività nel suo complesso.

    Chi dovrebbe eseguire l'azione? (CHI)
    E’ importante trovare la persona che deve materialmente effettuare l’azione descritta precedentemente, puoi essere tu stesso oppure puoi decidere di delegare e ti posso assicurare che, se nel delegare, darai tutte le informazioni che stai analizzando il compito sarà più semplice.

    Come dovrebbe essere condotta l’azione? (COME)
    In questa fase è necessario dettagliare tutte le azioni che ci servono per arrivare all'obiettivo. Certo che se un obiettivo è piccolo ci saranno poche azioni, se l’obiettivo è enorme allora forse sarà necessario spezzare l’obiettivo in più fasi, ma questa è un’altra storia, un altro video...


    Dove dovrebbe...
    14 min
  • ep. 002 - 5 tecniche di Problem Solving semplici ed efficaci
    Se vuoi aggirare un ostacolo nella tua vita lavorativa e di tutti i giorni, un requisito è quello di superare aggirare l’ostacolo, quando si presenta.

    Oggi vediamo insieme 5 tecniche per avvicinarti al problem solving e sfruttare il tuo tempo in modo efficace avvicinandoti al superamento dell’ostacolo.

    Ciao sono Domenico e nel video di oggi andiamo a vedere 5 tecniche di problem & solving.
    Non c’è dubbio che questa soft skill sia di fondamentale importanza. Una delle ragioni è quella di ottimizzare il tuo tempo lavorativo e personale.

    Quando si presenta un problema dinnanzi a noi abbiamo diverse modalità per affrontarlo e cercare di risolverlo, in base alla difficoltà, in base alla nostra conoscenza o in base al nostro istinto naturale
    Sono tutte doti che abbiamo dentro di noi e che con i giusti consigli e tecniche riuscirai a tirarle fuori ed applicarle nel momento e nel modo giusto.

    Vediamo perciò le 5 tecniche per affrontare un ostacolo o più genericamente un problema.

    Partiamo perciò con la prima tecnica:
    Si tratta di una tecnica che definirei istintiva. Il primo passo problem finding, scopro il problema mi rendo conto che ho un problema e inizio a riflettere su di esso. Successivamente problem shaping, circoscrivo il problema, quando si verifica - come si verifica e magari riesco a capire anche perchè si verifica. Punto finale problem solving che permette di scomporre il problema in passi decisionali piccoli per poterlo risolvere.

    Magari questa tecnica è un po’ troppo astratta per te hai bisogno di qualcosa di più concreto. Ok allora continuiamo con la seconda tecnica: metodo F.A.R.E. che sta per Focalizzare, ossia riconoscere i problemi che sono in corso ed è la fase più difficile, Analizzare che consiste nell'analizzare i dati e decidere gli elementi importanti per la risoluzione evidenziando gli elementi critici, Risolvere, cercare di creare varie ipotesi con il loro grado di fattibilità e mettere in piedi un piano di azione, Eseguire a questo punto è tutto chiaro e si parte speditivi verso la meta.

    Anche in questa tecnica ritorna la logica dell’analisi prima di partire con la soluzione, cosa che fate sempre vero?

    Terza tecnica: P.D.C.A. ossia Pianifica, Fai, Prova ed Agisci, forse questa è più simile al nostro comportamento classico dove parto senza pensare a risolvere il problema e poi vedo i risultati, non te la consiglio se il problema che ti si presenta davanti è nuovo, potrebbe essere deleteria

    Quarta tecnica, un classico della letteratura, le 5W2H ossia Who What Where When Why How e How Many, ossia delle domande che devono essere poste per capire la natura del problema, questa tecnica è utile soprattutto per focalizzare meglio il problema.

    Infine ultima tecnica, non per importanza, il brainstoming. Questa è la mia preferita, l’ho usata anche con la mia regista Katia per trovare il nome del canale. E su questa tecnica credo proprio che dovremmo tornarci con un video apposito, ma per chi non la conosce basti sapere che è una sorta di unione di idee tra persone diverse per riuscire tramite collegamenti e sinapsi ad arrivare ad una soluzione comune, magari facendo ragionamenti e passaggi non convenzionali che non ci sarebbero mai venuti in mente da soli.

    Le tecniche elencate non sono esaustive e sicuramente torneremo sull'argomento, come vi sarà chiaro che vanno combinate tra loro per poter ottenere il massimo risultato.

    Se avete altre tecniche o volete approfondire qualche tecnica fatelo pure nei commenti.

    Libri consigliati
    Tutto quello che vi ho detto non è stato inventato ma proviene da libri ed articoli internet, mi sono solo permesso di riassumere qualche concetto più importante. Un libro che vi consiglio per approfondire l’argomento è Manuale di Problem Solving di Valentina Pazienza, parla davvero al 100% di tutti i temi trattati...
    5 min
  • ep. 001 - Benvenuto su Time's Master
    Ciao sono Domenico e ti do il benvenuto sul mio canale: Time’s Master

    Pubblico video relativi a come ottenere il massimo dal nostro tempo, sia per quello che riguarda il miglioramento personale che lavorativo. Nei video parleremo dei concetti e ti fornirò dei tools online per riuscire ad applicare le varie tecniche

    Vedremo temi come il problem solving, leadership, organizzazione personale e tanti altri concetti fondamentali per chiunque voglia usare questi strumenti per migliorarsi professionalmente e non.

    Ho deciso di creare questo canale perché ho sperimentato in prima persona in ambito lavorativo la potenza delle tecniche di gestione del tempo. Tuttavia ho anche visto, che sono presenti sul web molte risorse ma parlano troppo di tecnicismi che sfociano quasi nella psicologia. Io non sono uno psicologo ma voglio condividere quanto ho studiato per poter farti capire che molte tecniche le stai usando oppure sono davvero facili da adottare.

    La cosa che devi assolutamente fare adesso è Iscriverti al mio canale cliccando il bottone che trovi su questa pagina.

    In questo modo ogni settimana sarai aggiornato sui miei nuovi Video. Ovviamente ti invito anche a lasciarmi commenti e a proporre argomenti che ritieni interessanti e che vuoi che io tratti nei video.

    Per ora ti saluto, e spero di averti nella community

    Ciao!

    2 min

About Time's Master - Miglioramento Personale

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Benvenuto su "Time's Master", un nuovo canale! Io sono Domenico Biancardi e in questo canale trattiamo di "Come ottenere il massimo dal nostro tempo, una risorsa preziosa".
Vedremo le strategie e…