Tommy ci racconta come un mazzo di carte trovato per caso dietro a un vecchio televisore lo porti a spostarsi dall’illusione che siamo il “diverso” al prestigio delle mente che rende tutti uguali, senza mai varcare la soglia della manipolazione. O quasi. Tutto dipende da come guardiamo le cose e le parole che hanno sempre molte facce come il cubo di Rubik, che spesso ha nelle sue performance la persona davanti ai nostri microfoni: James the Mentalist è stato intervistato da Alice Farella Monti, l'inventrice della illinearità.