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Con un'infermiera che attualmente si trova a Goma, in RDCongo, con Medici senza Frontiere Olanda, torniamo a parlare dell'epidemia di Ebola che, per l'ennesima volta dal 1976, si è sviluppata all'interno del paese. I primi casi si sono registrati in una zona che si trova a Nord del Nord Kivu ma, attualmente, gli episodi confermati di "malattia a virus Ebola" sono in totale 837, compresi tra la zona dell'Ituri, del Nord e del Sud Kivu. In questo quadro, Medici senza Frontiere sta cercando di sostenere soprattutto gli ospedali e i centri di salute esistenti nel paese ma la situazione è drammatica anche a causa dell'ingente taglio di risorse ad USAid recentemente imposto dall'amministrazione Trump, che ha determinato ricadute negative sui programmi di vaccinazione e sull'assistenza alla popolazione più vulnerabile, ad esempio le donne e le persone appartenenti alla comunità LGBTQ. Molto importante è anche l'attività di sensibilizzazione delle comunità locali e di promozione della salute, con particolare riguardo alla diffusione di pratiche funerarie atte a garantire alle persone morte per Ebola una sepoltura dignitosa e sicura, al fine di limitare la diffusione del contagio. Va infine considerato che l'RDCongo è un paese ricchissimo di risorse, soprattutto minerarie, dove però la popolazione vive in condizioni di assoluta povertà e non ha diritto all'assistenza sanitaria gratuita.
By OndarossaCon un'infermiera che attualmente si trova a Goma, in RDCongo, con Medici senza Frontiere Olanda, torniamo a parlare dell'epidemia di Ebola che, per l'ennesima volta dal 1976, si è sviluppata all'interno del paese. I primi casi si sono registrati in una zona che si trova a Nord del Nord Kivu ma, attualmente, gli episodi confermati di "malattia a virus Ebola" sono in totale 837, compresi tra la zona dell'Ituri, del Nord e del Sud Kivu. In questo quadro, Medici senza Frontiere sta cercando di sostenere soprattutto gli ospedali e i centri di salute esistenti nel paese ma la situazione è drammatica anche a causa dell'ingente taglio di risorse ad USAid recentemente imposto dall'amministrazione Trump, che ha determinato ricadute negative sui programmi di vaccinazione e sull'assistenza alla popolazione più vulnerabile, ad esempio le donne e le persone appartenenti alla comunità LGBTQ. Molto importante è anche l'attività di sensibilizzazione delle comunità locali e di promozione della salute, con particolare riguardo alla diffusione di pratiche funerarie atte a garantire alle persone morte per Ebola una sepoltura dignitosa e sicura, al fine di limitare la diffusione del contagio. Va infine considerato che l'RDCongo è un paese ricchissimo di risorse, soprattutto minerarie, dove però la popolazione vive in condizioni di assoluta povertà e non ha diritto all'assistenza sanitaria gratuita.