Con un ricercatore palestinese in Storia contemporanea dell'Università di Modena e Reggio Emilia, ricostruiamo i diversi tentativi di espansione coloniale messi in atto, nel tempo, da Israele, a partire dalla Guerra dei Sei Giorni, che garantì ad Israele il controllo totale del territorio della Palestina storica, rafforzando altresì le forme della resistenza palestinese, che in questa fase assunsero un carattere di massa. Tale conflittualità raggiunse il suo apice nel 1975, con lo scoppio della guerra civile libanese sfruttata, ancora una vola, da Israele per l'ampliamento del proprio disegno coloniale. Arriviamo quindi, nel 1982, all' "operazione pace in Galilea", che costituì un'ulteriore fase della politica di ricostruzione della "grande Israele" a cui l'entità sionista si ispira sin dalla fine dell'Ottocento e di cui stiamo assistendo, in questi giorni, all'ennesimo, sanguinoso, capitolo.