Il Comitato Treno Vivo Val Pellice, l’Associazione InValPellice, l’Associazione Rita Atria Pinerolo e l’Associazione Comunità Laudato Sì Pinerolo hanno diffuso un comunicato stampa in cui riportano il testo di una lettera inviata all’Unione montana del pinerolese circa le code che da settimane interessano la Sp 161 della Val Pellice a causa dei lavori di interramento dell’elettrodotto. Nella lettera, che sottolinea come i rallentamenti del traffico riguardino da vicino i bus della compagnia Arriva che garantiscono il collegamento con la stazione ferroviaria di Pinerolo e che costringono i pendolari a notevoli anticipi nella scelta del mezzo per poter usufruire delle coincidenze necessarie a raggiungere Torino e chiedono all'Unione un interessamento con l’Agenzia piemontese per la mobilità per una temporanea variazione degli orari. Viene inoltre chiesto conto dell’eventuale monitoraggio dei livelli di inquinamento sul tratto interessato in queste settimane e viene rimarcata la necessità di riattivare il servizio ferroviario Torre Pellice - Pinerolo per ovviare a situazioni che in futuro potrebbero nuovamente interessare la provinciale. Al momento, si legge nella nota, la lettera non ha ricevuto risposta. Ai nostri microfoni Furio Chiaretta del Comitato Trenovivo Val Pellice