Nel cuore avvelenato della provincia argentina, Distanza di sicurezza di Samanta Schweblin trasforma l’ecologia in un incubo intimo. Con Luca Salvi (Università degli Studi di Verona) e Michela Battocchio (Sistema Bibliotecario Provinciale Veronese) parleremo di questo thriller brevissimo in cui la narrazione è un dialogo allucinatorio che cerca di rimettere insieme i pezzi di un puzzle di pura ansia materna, contaminazione ambientale e - forse - uno scambio d'anima.
Dalla trama al tramaccio, approfondiremo il dialogo sospeso tra vita e morte, madre e figlio, dove trauma e paura diventano linguaggio letterario e politico. Il tutto finisce con più domande che risposte, lasciandoci con la strana sensazione di aver appena letto un incubo sul lato oscuro dell'agricoltura OGM.
Buon ascolto!