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Non sarà stata una gara spettacolare, ma la Cremonese ha dominato contro un Frosinone di una pochezza disarmante. Decide Vazquez, contava solo vincere. Vero, la solita Cremo "lenta" di Stroppa, ma quante occasoni sono state create?
Sempre meno ore al match tra Cremonese e Frosinone: i grigiorossi si avviano al match dello Zini con la squadra praticamente al completo (Lochoshvili unico assente, squalificato); tanti infortuni invece per il Frosinone ultimo in classifica. Si prevede il 3-5-2 da ambo le parti.
In un momento di grande tensione, in un periodo in cui il clima non è dei migliori e i tifosi vorrebbero avere spiegazioni sul cambio improvviso Corini-Stroppa, pubblicamente parlano solo i calciatori. Che poi, cosa volete che dicano? Il silenzio, in vista di Frosinone, prosegue.
Conoscendo Stroppa, difficilmente tornerà sui suoi passi e continuerà anzi a proporre il suo gioco: 3-5-2 con braccetti molto alti, giocatori fuori ruolo, pochi gol nonostante le tante occasioni create e così via. O avrà cercato, nella "pausa", di capire dove ha sbagliato?
La Cremonese lavora in silenzio e forse, da un lato, è meglio così. Dopo l'ennesimo ribaltone incomprensibile, bisogna far parlare i fatti: domenica 24 novembre bisogna annientare il Frosinone allo Zini. Inutile dire parole che non fanno altro che acuire la disapprovazione dei tifosi.
Scelta incomprensibile: la Cremonese, dopo appena 33 giorni di Corini, lo esonera e richiama l'allenatore cacciato un mese fa, Giovanni Stroppa. E ora che succede? Come lo spogliatoio prende la notizia? Come si ricomincia dopo questa decisione alquanto sorprendente?
Una Cremonese disastrosa perde anche a Mantova (altro derby disonorato) e i punti di distacco dal secondo posto sono già 10 dopo 13 giornate. Davvero un inizio di campionato deludente, e non si trova una via d'uscita. Le colpe sono tante, e di tutti.
Sarà durissima la partita di Mantova per la Cremonese: attenzione, perché non è solo un derby, è un match contro una squadra costruita bene e che sta dando continuità al progetto Possanzini. È in linea con gli obiettivi stagionali.
Mantova è l'occasione più ghiotta che ci possa essere, al momento, per ripartire. Dopo la sconfitta deludente contro il Pisa. Ha accertato il fatto che la Cremonese, almeno per ora, non è una big del campionato: quindi, rimboccarsi le maniche e ripartire con le idee chiare.
Come un anno fa, o poco più: la Cremonese, favorita per i primi due posti, arranca e incassa la quarta sconfitta stagionale. Contro il Pisa era almeno fondamentale non perdere, invece la squadra, dopo il 2-1 incassato, si è squagliata.
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