Cosa c'è ancora da dire, settantuno anni dopo, sull'Olocausto? E quanto i racconti degli ex deportati riescono a colpire ragazzi che, con un computer o un semplice smartphone, possono accedere in pochi secondi a tutto il campionario, fotografico e non solo, dell'orrore contemporaneo, da Garissa a Bodrum fino a Parigi? Sara Sanzi racconta il suo viaggio ad Auschwitz e Birkenau insieme a 150 studenti romani.