Mentre l'attenzione internazionale resta fissa sulle acque agitate del Golfo Persico, i giornali americani iniziano a mostrare i primi segni di insofferenza alla guerra con l'Iran e spostano la loro attenzione su una politica interna mai così incandescente, fatta perlopiù degli scivoloni comunicativi di Trump e scandali al Congresso.