Accordo Usa-Iran, petrolio in calo, Fed più silenziosa, deepfake elettorali, caso Platner, Newsom sotto indagine e nuovi dubbi democratici su gas e petrolio.
Mentre l'attenzione internazionale resta fissa sulle acque agitate del Golfo Persico, i giornali americani iniziano a mostrare i primi segni di insofferenza alla guerra con l'Iran e spostano la loro attenzione su una politica interna mai così incandescente, fatta perlopiù degli scivoloni comunicativi di Trump e scandali al Congresso.
Gli Stati Uniti si trovano ad affrontare segnali di un ordine globale che cambia e si frammenta, fatto di tensioni nei mercati, frizioni con la Nato, incertezza energetica e il fronte interno della politica in vista delle elezioni di Midterm.
La guerra in Iran muove l’energia globale. USA sempre più divisi all’interno. Insider trading sul petrolio? Il voto postale a giudizio della corte Suprema.