L’Agenzia sulla Sicurezza Digitale della rete Polo Europeo della Conoscenza, in collaborazione con il gruppo EXIT – Mi riprendo la privacy, organizza un incontro formativo dedicato alla tutela dei dati nel mondo dell’istruzione.
Spesso, attraverso l’uso di strumenti digitali apparentemente gratuiti, scuole e insegnanti permettono alle grandi corporation americane — talvolta inconsapevolmente — di raccogliere i dati sensibili degli studenti. Questi dati vengono utilizzati per fini di profilazione commerciale, trasformando il percorso educativo in un’occasione di marketing.
Il gruppo EXIT è una comunità di utenti consapevoli che mappa e denuncia gli abusi di potere nell’era digitale. In questo webinar, punteremo i riflettori su una delle più gravi derive istituzionali attuali: la cessione gratuita della sovranità digitale delle future generazioni.
Una riflessione necessaria
La nostra tesi è semplice ma urgente: ogni docente che utilizza acriticamente strumenti come gmail, meet, google drive, Google Classroom, ChatGPT o Zoom, e ogni dirigente che sottoscrive accordi con Microsoft ignorando – o nascondendo dietro la scusa della “comodità”- i reali termini del servizio, diventa un anello di una catena. Una catena che lega bambini e ragazzi a un sistema di profilazione globale.