Il progetto, già avviato a Luserna San Giovanni e Torre Pellice, partirà nel 2018 con la formazione del personale pubblico e il coinvolgimento degli esercenti privati
Anche Pinerolo vuole diventare una città amichevole della demenza. L’assessora alle politiche sociali e sanitarie, Lara Pezzano, ha convocato un conferenza per presentare il progetto. Dopo Luserna e Torre Pellice, la città degli Acaia sarebbe il terzo comune ad aderire all’iniziativa in tutto il Piemonte. In Italia sono soltanto 9 i centri che possono fregiarsi del titolo, mentre nel Regno Unito sono oltre 200 i paesi e le cittadine “amiche della demenza”. Il concetto è nato nel 2007 ed è stato promosso dal’Organizazzione mondiale della sanità. Ed ora, anche a Pinerolo, l’intento sarà quello di fare in modo, attraverso un preciso percorso indicato dalla Federazione Alzheimer Italia, che il personale pubblico, i vigili urbani, gli esercenti e in generale cittadini vengano sensibilizzati sul tema delle persone che vivono con demenza.
Ne abbiamo parlato con Marcello Galetti, direttore di struttura del Rifugio Re Carlo Alberto, Lara Pezzano, assessora alle politiche sociali a Pinerolo e Molly-Tyler Childs