Lezione magistrale di Lillo Massimiliano Musso
Dalla campagna elettorale di Trump al voto del Congresso.
Quadro normativo americano. Pedofilia e Satanismo.
Ricostruzione dettagliata dei passaggi che hanno portato alla pubblicazione dei files di Epstein. Trump si è opposto dal principio. Alcuni deputati repubblicani hanno insistito e condotto la procedura parlamentare per il voto del Congresso. Trump non ha potuto opporre il suo veto presidenziale. Il Dipartimento di Giustizia (equivalente al Ministero della Giustizia in Italia) con a capo il procuratore generale Pam Bondi ha tentato in ogni modo di coprire le responsabilità di Trump, rilasciando la metà dei documenti. Dei documenti rilasciati che direttamente o indirettamente fanno riferimento a Trump ci sono omissis o pagine totalmente illegibili. Alcuni documenti compromettenti sono stati prima pubblicati, poi ritirati. Trump è stato messo sotto dai Repubblicani, dal suo stesso partito. Il controllo assoluto dei files di Epstein è nelle mani di Pam Bondi, fedelissima di Trump. I Democratici americani non hanno ufficialmente accesso a tali atti, benché privatamente ne costudiscano copia ricevuta all’epoca dell’Amministrazione Biden. Repubblicani e Democratici tremano tutti. Ma tra i Repubblicani c’è chi vuole andare in fondo, anche contro lo stesso Trump, perché lo schifo che emerge dai files di Epstein porta a scenari orribili.
Diretta del 4 febbraio 2026