Verso il futuro. Rinascere dall'acqua all'aria tra nichilismo e nobiltà. Claudio Lolli, Alberto Radius, Faust'O, Mauro Pelosi, Ivan Cattaneo, Flavio Giurato, Daniela Pes.
Ennio Morricone e l'Apocalisse di Modugno. Luigi Tenco interprete di Morricone. Il Mondo in Mi7 di Adriano Celentano, Demetrio e I Ribelli. Il caso Umberto Bindi.
Lucio e il beat. Camaleonti, Dik Dik, Balordi, I Quelli, Formula 3. Gian Piero Reverberi e le sue formazioni library music. Tre esempi di gusto superiore: Anna, la canzone. Amore non Amore, l’album. Anima Latina, il progetto.
Gli album “progressivi” di Fabrizio De André. Tutti morimmo a stento, Non al denaro, non all’amore, né al cielo, Storia di un impiegato. I New Trolls di Senza orario, senza bandiera.
La Ballata per un Ferroviere di Riccardo Mannerini. Morgan lettore di Faber. De André e la library music: Giorgio Carnini e Silvano Chimenti.
I The Pleasure Machine di Vince Tempera, Ares Tavolazzi ed Ellade Bandini da Francesco Guccini agli Actarus, passando per L’Orso Bruno di Antonello Venditti. Patty Pravo e i The Cyan, l’esordio prog beat di Edoardo Bennato, la Parade di Micocci, Morricone, Nico Fidenco e Carlo Rossi, il Notturno di Pasolini e le Danze della Sera di Chetro & Co. Leone Tieri e il suo misconosciuto capolavoro: Un fiore sulla mondezza.
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About Un gusto superiore
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Il cantautorato italiano progressivo dal beat al bit.
Un’indagine sul cantautorato italiano più ambizioso e avventuroso e dei suoi tentativi di scardinare, o innovare, o nobilitare il formato canzone sovvertendo il luogo comune del cantautore interessato solo ai testi. Dal beat al bit, dall’elettrico al digitale, da Claudio Rocchi a Iosonouncane, passando per Battisti, Battiato, Flavio Giurato, Andrea Laszlo De Simone e tanti altri visionari della canzone d’autore italiana.