In lui ci ha eletti prima della creazione del mondo perché fossimo santi e irreprensibili dinanzi a lui, avendoci predestinati nel suo amore a essere adottati per mezzo di Gesù Cristo come suoi figli, secondo il disegno benevolo della sua volontà, a lode della gloria della sua grazia, che ci ha concessa nel suo amato Figlio.
In lui abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, il perdono dei peccati secondo le ricchezze della sua grazia, che egli ha riversata abbondantemente su di noi dandoci ogni sorta di sapienza e d'intelligenza, facendoci conoscere il mistero della sua volontà, secondo il disegno benevolo che aveva prestabilito dentro di sé, per realizzarlo quando i tempi fossero compiuti. Esso consiste nel raccogliere sotto un solo capo, in Cristo, tutte le cose: tanto quelle che sono nel cielo, quanto quelle che sono sulla terra.
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(Efesini 1:4-10 - La bibbia)
Indice della serie sulla lettera agli Efesini
Se pensi che Gesù sia il piano B di Dio per salvare l'uomo, dovrai cambiare idea leggendo questi versi.
Questi versi bellissimi hanno infatti un posto unico nella bibbia per la loro capacità di evidenziare quanto sia meraviglioso il piano di Dio. Essi evidenziano il disegno benevolo di Dio, un disegno pieno di amore per salvare l'umanità e questo disegno non viene presentato come una reazione al peccato dell'uomo (un piano B appunto) ma come un piano ben definito addirittura prima della creazione del mondo!
Non è straordinario il fatto che Dio avesse un piano meraviglioso per la salvezza degli esseri umani già prima della loro esistenza?
Non è straordinario che questo piano fosse incentrato sul Messia, il Re promesso ad un popolo specifico, Israele, con l'obiettivo di raggiungere tutta l'umanità?
Paolo non può fare altro che benedire Dio nel considerare questo piano meraviglioso che ha Gesù come unico grande protagonista.
Infatti è in lui, in Gesù il Messia (ovvero il Cristo), che egli ci ha eletti, cioè scelti. Già prima della creazione del mondo Dio aveva stabilito che gli esseri umani sarebbero stati scelti per appartenergli solo attraverso la persona e l'opera di Gesù Cristo. Non ci sarebbero stati piani alternativi! È in lui, in Gesù Cristo, che egli ha scelto lo stesso Israele per essere il popolo attraverso il quale Gesù si sarebbe inserito nella storia dell'uomo.
Solo in lui, in Gesù il Messia, anche degli esseri imperfetti come noi possono presentarsi davanti a Dio come santi e irreprensibili. Gesù Cristo ha infatti pagato per i nostri peccati e ci ha permesso di appartenergli e di essere giusti agli occhi di Dio perché giusto è Colui che ha dato la sua vita al nostro posto.
Il disegno benevolo di Dio prevedeva che egli mostrasse la sua grazia verso di noi e che noi potessimo essere adottati come suoi figli per essere a lode della gloria della sua grazia, ovvero per esaltare la persona di Dio e le sue caratteristiche tra cui spicca in maniera particolare la sua grazia. Nel suo grande amore per l'umanità, egli aveva già stabilito che la destinazione del cammino spirituale degli esseri umani sarebbe stata quella di essere adottati come figli di Dio attraverso la persona e l'opera di Gesù Cristo. In tal senso egli ci ha predestinati ad ottenere tali benefici per mezzo del suo amato Figlio, Gesù Cristo. Sì, ancora una volta è in lui, in Gesù, che tutto questo può avvenire, solo in lui sarebbero stati scelti i figli di Dio, come Gesù avrebbe poi confermato: "Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me." (Giovanni 14:6)
È solo in lui, in Gesù il Messia, che siamo stati redenti, ovvero siamo stati liberati dalla condanna che pendeva sulle nostre teste. È solo in Gesù, infatti, che Dio nella sua grazia ci perdona dei nostri peccati perché è...