Con la prima puntata del 2026, Un podcast serenissimo apre il nuovo anno tornando alle radici del calcio sammarinese, scegliendo di raccontare il presente attraverso la voce di chi quella storia l’ha vissuta in prima persona.
Ospite dell’episodio è Paolo Montagna, ex attaccante della Nazionale di San Marino e oggi dirigente del Cosmos, uno dei volti più rappresentativi del movimento calcistico biancazzurro degli ultimi trent’anni. Nel corso dell’intervista, Montagna ripercorre il suo lungo cammino in nazionale, iniziato nel 1995 a soli 18 anni e proseguito per oltre un decennio, attraversando tre epoche diverse del calcio sammarinese. Un viaggio che parte dagli esordi con grandi nomi come Massimo Bonini e Macina, passa attraverso la storica gestione di Giampaolo Mazza e arriva fino al confronto con la Nazionale di oggi, osservata da dirigente e appassionato. Il confronto tra passato e presente è uno dei temi centrali della puntata: dalla preparazione atletica, oggi molto più strutturata, all’organizzazione del gruppo, fino al valore umano di indossare la maglia della Nazionale contro avversari di livello mondiale.
Montagna racconta emozioni, ricordi indelebili come la prima vittoria contro il Liechtenstein e il pareggio in Lettonia, ma anche il rammarico sportivo di non aver mai trovato il gol in Nazionale, pur avendo collezionato oltre 50 presenze. Non manca uno sguardo sul calcio sammarinese di oggi: il ruolo del Cosmos, le difficoltà e le ambizioni del club, il valore dei giovani e il dibattito sul futuro del movimento, tra semi-professionismo e crescita strutturale.
A rendere la chiacchierata ancora più curiosa, anche un aneddoto diventato cult tra i tifosi: la presenza di Paolo Montagna nel celebre videogioco FIFA 98 Road to World Cup, che lo ha reso un’icona generazionale ben oltre il campo, legata anche alla misteriosa presenza, tra i giocatori convocabili, di un certo Jefferson. Una puntata che unisce memoria, ironia e riflessione, ideale per aprire un nuovo anno di podcast guardando avanti, senza dimenticare da dove si è partiti.