Dalla provincia di Venezia alla maglia della Nazionale di San Marino, passando per i record, i primi gol internazionali e un sogno sempre più grande. La 56ª puntata di Un Podcast Serenissimo, il podcast della Brigata Mai 1 Gioia, ospita Nicolas Giacopetti, giovane attaccante sammarinese che ha appena iniziato una nuova avventura con il Calvi Noale, in Serie D italiana.
A condurre la puntata insieme a Daniele c'è Stefano Galasso, special guest e grande appassionato di numeri e statistiche legate al calcio sammarinese. Proprio dai numeri prende avvio la conversazione: dopo le esperienze con la San Marino Academy Under 22, con 5 gol in 14 presenze nella stagione 2023/24 e 8 reti in 26 partite nel 2024/25, Giacopetti ha vissuto una stagione importante al Pietracuta, chiusa con 6 gol in 32 presenze e 1.277 minuti giocati. Un rendimento che gli è valso il terzo posto tra i marcatori sammarinesi all'estero, alle spalle di Nicola Nanni e Filippo Zannoni, a pari merito con Salicioni. Ma è soprattutto con la Nazionale che il nome di Giacopetti è entrato nella storia. I suoi tre gol in 16 presenze gli hanno regalato la miglior media realizzativa di sempre tra i giocatori sammarinesi, davanti anche a nomi illustri come Simone Giocondi, Davide Gualtieri e Andy Selva. A soli vent'anni è diventato inoltre il più giovane sammarinese capace di raggiungere quota due e tre gol con la Nazionale, entrando nel ristretto gruppo di giocatori riusciti a segnare più di una rete nello stesso anno.
Nel corso della puntata si parla del rapporto con il commissario tecnico Roberto Cevoli, della crescita della Nazionale e di una mentalità che, come racconta Giacopetti, oggi è molto diversa dal passato: San Marino non scende più in campo soltanto per limitare i danni, ma per provare a giocarsela contro tutti. Si ripercorrono i suoi tre gol internazionali, le emozioni del primo centro e il sogno di realizzare il quarto già nella prossima partita.Spazio anche alla nuova esperienza in Serie D, al desiderio di misurarsi un giorno all'estero, alle sue radici argentine e al legame con Pergamino, città d'origine della sua famiglia.
Giacopetti racconta il sostegno ricevuto dai genitori, il rapporto con Dante Rossi e gli altri giocatori oriundi della Nazionale, i suoi idoli Messi e Suárez e persino il curioso soprannome «Perga».Infine, il rapporto speciale con i tifosi della Brigata Mai 1 Gioia, il coro «Si chiama Giacopetti e segna sempre lui», la voglia di vedere sempre più sammarinesi allo stadio e il significato di giocare davanti a spalti pieni.
Una conversazione che racconta un ragazzo ambizioso e sereno, consapevole dei sacrifici necessari per inseguire il proprio sogno, ma soprattutto felice di vivere il presente con la maglia di San Marino addosso.