La guerra ufficiale sembra finita, ma la pace promessa non assomiglia a quella immaginata. Addis Abeba è piena di uniformi, bandiere, posti di blocco. Il reparto telegrafisti è diventato il nodo centrale di una rete che collega comandi, presidi, stazioni di polizia, aeroporti. Le giornate sono piene di messaggi su pattugliamenti, arresti, scontri con gruppi armati che non accettano l'occupazione. Paolo sopporta male questa nuova fase. Preferiva la chiarezza brutale della battaglia alla confusione di una pace armata.