LUCREZIA PORZIA era figlia d'arte, anche sua madre Clarice esercitava la stessa "antica" professione.
Da bambina vendeva le mele cotte in strada, e ballava nelle osterie.
Venne soprannominata "Matrema non vole ("Mia madre non vuole"): essendo molto giovane (dodici anni) quando intraprese il mestiere di prostituta, la madre aveva posto dei limiti alle sue prestazioni, e con questa frase liquidava i clienti che non le piacevano.
Giocava col ruolo di verginella, concedendosi solo dopo essere pregata e comprata con regali.
Fu una delle cortigiane più prese di mira dalle "pasquinate".
Scommise 100 ducati sul nome del nuovo papa che sarebbe stato eletto; se avesse perso, si sarebbe concessa gratis per tre notti.
Puntò su un cardinale suo amante, ma perse la scommessa.
Fece carriera, e da una misera casa in cui viveva, arrivò ad abitare in una casa lussuosa vicino all'Osteria dell'Orso.