
Sign up to save your podcasts
Or


Intelligenza artificiale in azienda: come si trasforma davvero un'organizzazione con l'AI generativa? Ne parliamo con Marianna Leoni, un percorso tra Accenture, BCG e oggi CEO in ambito consulenziale, che ci racconta le fasi reali di adozione dell'intelligenza artificiale nel settore finanziario, dal boom sperimentale post-ChatGPT fino alla trasformazione end-to-end dei processi aziendali.
Con lei ragioniamo sul perché, nella sua lettura, oggi il 70% dei CEO è già, di fatto, il Chief AI Officer della propria azienda; su come i progetti di AI falliscano quasi sempre per problemi di governance e qualità dei dati, e non per limiti della tecnologia; su quali competenze contano davvero quando si lavora con l'AI generativa; e sul dibattito build vs buy nell'era della cosiddetta "SaaS Apocalypse", tra reinternalizzazione del software e core banking system legacy da modernizzare.
Un episodio utile per CEO, CIO e chiunque debba guidare una strategia di trasformazione digitale con l'AI.
0:00 - Marianna Leoni: da Accenture e BCG a CEO, il primo incontro con l'AI generativa
3:13 - Le fasi di adozione dell'AI in finanza: dal boom sperimentale alla trasformazione di processo
6:37 - Il CEO come "Chief AI Officer": le tre dimensioni della strategia AI
9:16 - Perché falliscono i progetti AI: governance e qualità dei dati, non la tecnologia
11:37 - Le vere competenze: contestualizzazione e comunicazione, non il codice
18:43 - Build vs buy: la "SaaS Apocalypse" e il ritorno dell'internalizzazione
Scopri di più su Buildo: https://buildo.com
Seguici su LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/buildo
Se lavori in un'azienda che sta ancora cercando la strategia giusta per l'AI, iscriviti al canale: ogni puntata è un confronto diretto con chi l'ha già messa in pratica.
Guida autonoma, intelligenza artificiale e startup. In questa puntata di UnBuild AI parliamo con Luca Foresti: fisico e imprenditore seriale che, dopo 14 anni alla guida del Centro Medico Sant'Agostino, ha fondato quattro startup di AI. Tra queste c'è Niulinx, la scale-up nata da uno spin-off del Politecnico di Milano che punta a portare la guida autonoma in Europa e ha appena chiuso un round da 38 milioni di euro.
Con Luca parliamo di perché i "wrapper" — le soluzioni costruite sopra grandi modelli come ChatGPT e Claude — hanno spesso vita breve, di come si costruisce un vantaggio competitivo difendibile puntando su physical AI e dati proprietari, di come si valida il product market fit vendendo prima ancora di sviluppare la tecnologia, e del framework "ambiguità / mission-critical" che ogni azienda può usare per decidere dove applicare davvero l'AI.
Un episodio pieno di spunti concreti per founder, CTO e chiunque stia valutando come portare l'AI nella propria azienda.
0:00 - Chi è Luca Foresti: da Sant'Agostino a founder seriale di startup AI
2:05 - Dalle reti neurali di 30 anni fa all'esplosione di ChatGPT
3:52 - Niulinx: la corsa europea alla guida autonoma e il round da 38M
7:05 - Da Sant'Agostino a founder seriale: perché lasciare il ruolo di CEO
11:24 - Wrapper vs physical AI: come costruire un vantaggio difendibile
13:39 - Product market fit: vendere prima, sviluppare la tecnologia dopo
19:55 - Il framework ambiguità/mission-critical per adottare l'AI in azienda
Scopri di più su Buildo: https://buildo.com
Seguici su LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/buildo
Se questa puntata ti ha dato spunti concreti, iscriviti al canale: portiamo storie di chi l'AI la applica sul serio, non la racconta.
From the publisher's feed