La terza giornata del festival letterario Stràngius, che ha come tema "Letteratura e Censura", vedrà come ospite anche Alessandra Cenni, che presenta i suoi libri In riva alla vita. Storia di Antonia Pozzi poetessa e Lucida follia. Lettere d'amore a Lina dalle 18
In riva alla vita. Storia di Antonia Pozzi poetessa: la trama
La breve vita di Antonia Pozzi, nata a Milano nel 1912 e morta suicida a soli ventisei anni, fu consumata da una bruciante ricerca dell'assoluto: l'assoluto della poesia (le sue liriche uscirono postume con l'ammirata prefazione di Montale) e l'assoluto di una passione d'amore senza compromessi, alla quale nessuno, degli uomini di volta in volta amanti, seppe corrispondere. In questa biografia, Alessandra Cenni solleva per la prima volta il velo di reticenza e di mistero che ha avvolto finora la vita di Antonia e scava con sensibilità e partecipazione nella sua personalità tormentata.
Lucida follia. Lettere d'amore a Lina: la trama
Già raggiunto il successo con la pubblicazione del suo primo romanzo "Una donna" (1906), in cui raccontava l’abbandono della casa coniugale per conquistare la propria indipendenza, Sibilla Aleramo conobbe a Roma, al primo Congresso nazionale delle donne italiane (1908), la giovane intellettuale ravennate Cordula (Lina Poletti), con la quale iniziò una travolgente storia d’amore.
Sono qui raccolte le lettere che Aleramo le scrisse, scoperte e curate da Alessandra Cenni, quale importante documento di storia letteraria e testimonianza dei pionieristici tentativi di cambiare e aprire le relazioni d’amore mettendo al centro l’esperienza dell’amore omosessuale, appassionatamente vissuto e lucidamente analizzato in tutte le sue rivoluzionarie componenti.
Alessandra Cenni: la biografia
Alessandra Cenni, dottore di ricerca con Label Europeo all’Università di Roma Tor Vergata,
all’Università “Capodistria” di Atene e Université de la Lorraine (Francia), è docente di Lettere
presso le scuole superiori. Ha effettuato ricerche di comparatistica italiana, francese e
greca con una tesi di postlaurea presso l’Università Aristotele di Salonicco sui poeti ionici: Foscolo,
Calvos e Solomos e con un dottorato europeo sull’Orfismo nella letteratura del 900 (Atene, 2014).
Ha poi curato l’Opera completa di Antonia Pozzi per diversi editori, dalla prima edizione moderna per
Scheiwiller (1986), per Garzanti (2009), all’ultima per Bietti (2013, 3a ristampa 2016) oltre alla
biografia: In riva alla vita, (Rizzoli, 2002).