Dialogo, inclusione e multiculturalità al centro di Idexpo Mondo, l’evento promosso dal Coordinamento delle Diaspore in Sardegna per costruire ponti tra comunità, giovani e istituzioni
La Sardegna si conferma sempre più un territorio attraversato da culture, storie e identità diverse. In questo contesto nasce Idexpo Mondo, un progetto promosso dal Coordinamento delle Diaspore per costruire un ponte tra comunità, istituzioni e mondo produttivo.
Nel corso dell’intervista rilasciata a Unica Radio, il vicepresidente del Coordinamento, Felix Andandedjan, ha raccontato la visione e gli obiettivi di un evento che punta a trasformare la diversità in una risorsa concreta per il territorio.
Idexpo Mondo e l’idea di una Sardegna multiculturale
L’idea di Idexpo Mondo nasce dalla volontà di creare uno spazio reale di incontro tra culture, popoli e società civile. Secondo Andandedjan, la Sardegna sta diventando sempre più multiculturale, ma molte storie e competenze restano ancora invisibili.
Il progetto nasce proprio per cambiare questa narrazione: non più “migranti come problema”, ma persone portatrici di valore, esperienze e competenze. L’obiettivo è costruire un dialogo diretto tra comunità, superando la distanza che alimenta incomprensioni e stereotipi.
In questa prospettiva, la diversità non è un ostacolo, ma un elemento centrale della crescita sociale ed economica del territorio.
Il ruolo degli eventi contro stereotipi e discriminazioni
Secondo il vicepresidente delle Diaspore, eventi come Idexpo Mondo sono fondamentali per contrastare pregiudizi ancora diffusi.
Attraverso cultura, arte, testimonianze e imprenditoria, le persone hanno la possibilità di incontrarsi davvero. Questo contatto diretto permette di superare narrazioni superficiali e costruire una conoscenza reciproca più autentica.
Quando avviene lo scambio reale tra persone, gli stereotipi perdono forza. La diversità diventa così un valore condiviso, capace di generare rispetto e collaborazione.
Opportunità per giovani, imprese e associazioni
Idexpo Mondo non è solo un evento culturale, ma anche una piattaforma di opportunità concrete.
Per i giovani rappresenta uno spazio di crescita, formazione e networking. Un luogo dove entrare in contatto con percorsi internazionali, tirocini, progetti europei e nuove forme di cittadinanza attiva.
Per le imprese, invece, significa apertura a nuovi mercati e possibilità di collaborazioni internazionali. La multiculturalità diventa un vantaggio competitivo, utile per innovare e sviluppare nuovi modelli di business.
Le associazioni possono invece rafforzare le reti esistenti, condividere buone pratiche e sviluppare progetti comuni nei settori dell’inclusione, della cultura e della cooperazione.
Le sfide dell’inclusione sociale
Nonostante i progressi, le comunità diasporiche affrontano ancora diverse sfide.
Tra le principali emergono il riconoscimento delle competenze professionali, la partecipazione ai processi decisionali e la trasmissione generazionale dell’identità culturale.
Molti giovani vivono una condizione identitaria comples