Dal palco di Umbria Jazz Winter agli incontri del Cornetto Acustico, il giovane pianista jazz torinese racconta il suo percorso musicale tra studio, spontaneità e passione per il jazz contemporaneo
Nel panorama del jazz italiano emergono sempre più giovani musicisti capaci di unire tecnica, sensibilità e spontaneità. Tra questi c’è Alessio Pagliero, pianista jazz torinese che negli ultimi anni si sta facendo notare per il suo talento e per una visione autentica della musica. Ospite di Unica Radio, il musicista ha raccontato il suo percorso artistico, le esperienze più importanti vissute finora e il rapporto con il jazz contemporaneo.
Alessio Pagliero e il jazz contemporaneo
Per Alessio Pagliero il jazz sta vivendo una fase di crescita importante, soprattutto tra i più giovani. Un cambiamento evidente rispetto al passato, quando questo genere veniva spesso considerato distante dalle nuove generazioni.
Il pianista sottolinea come oggi non siano soltanto i musicisti ad avvicinarsi al jazz, ma anche tanti appassionati che frequentano concerti e festival. Un segnale positivo per tutto il settore musicale. Secondo Pagliero, questa nuova attenzione aiuta sia chi vive di musica sia chi vuole scoprire linguaggi sonori diversi rispetto al mainstream.
Il jazz, infatti, continua a evolversi. Mantiene viva la tradizione ma dialoga con il presente, riuscendo a coinvolgere pubblici sempre più ampi.
L’incontro con Dado Moroni
Nel percorso di Alessio Pagliero ha avuto un ruolo centrale Dado Moroni, uno dei grandi nomi del jazz italiano. Studiare con lui ha rappresentato molto più di una semplice esperienza didattica.
Pagliero racconta un metodo di insegnamento diretto, quasi artigianale. Più che attraverso esercizi rigidi, Moroni trasmette il jazz condividendo ascolti, idee e riferimenti musicali. Un approccio che richiede curiosità e iniziativa personale.
Per il giovane pianista, il maestro è una fonte continua di ispirazione. Ogni lezione diventa uno stimolo per tornare al pianoforte con ancora più entusiasmo. Non solo tecnica, dunque, ma soprattutto passione e ricerca personale.
L’esperienza a Umbria Jazz Winter
Uno dei momenti più significativi nella carriera di Alessio Pagliero è stato il concerto a Umbria Jazz Winter nel dicembre 2023.
Per un musicista appena diciottenne, salire su un palco così prestigioso ha rappresentato un’emozione fortissima. Il progetto nacque durante le clinic del festival, dove diversi giovani artisti vennero selezionati e riuniti in formazione.
Il concerto inaugurale del festival li vide esibirsi prima di artisti internazionali come Sullivan Fortner e Cécile McLorin Salvant. Un’esperienza intensa, vissuta fianco a fianco con alcuni dei più importanti musicisti del panorama jazz mondiale.
Pagliero ricorda quei giorni con entusiasmo. Non solo per il valore artistico dell’evento, ma anche per l’atmosfera di condivisione e crescita vissuta insieme agli altri musicisti.
La musica come dialogo collettivo
Nel corso dell’intervista Alessio Pagliero