ll memorandum di intenti siglato da USA e Iran appare sempre di più una sconfitta per gli Stati Uniti o una fragile tregua tra le parti. Il regime iraniano si è rafforzato, mentre gli errori dell'amministrazione Trump hanno messo in una difficile posizione strategica gli USA:
Ma cosa significano quelle firme per gli attori regionali? E per il martoriato popolo iraniano che lotta da tempo per la propria libertà e per la democrazia? Ne abbiamo parlato con il Premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi (con la traduzione di Parisa Nazari), Greta Privitera giornalista del Corriere della Sera, Renzo Guolo, sociologo delle religioni, esperto di Iran, Nina Baheli, docente universitario, esperto di sicurezza e di Medioriente, Viviana Mazza, corrispondente dagli USA del Corriere della Sera, Paolo Di Motoli, dottore di ricerca in Scienze sociali all’Università di Padova e in Studi Politici all’Università di Torino, Maurizio Scarpari, sinologo. A cura di Michele Migone.