Nel gennaio del 1547, nel cuore di Londra, il Palazzo di Whitehall è avvolto da un odore insopportabile. Non è solo quello della malattia, ma quello della fine di uno degli uomini più potenti e controversi della storia europea: Enrico VIII.
Il re che ha sfidato il Papa, distrutto monasteri, cambiato la religione di un’intera nazione e mandato a morte mogli, amici e consiglieri… è ormai prigioniero del proprio corpo. Gonfio, piagato, divorato dal dolore e dalle infezioni, vive i suoi ultimi giorni tra febbre, paranoia e solitudine.
Ma come si arriva a una fine così brutale?
In questo video raccontiamo gli ultimi giorni di Enrico VIII, andando oltre il mito: dalla giovinezza brillante e atletica alla lenta trasformazione in un sovrano ossessionato, malato e incontrollabile. Analizziamo le possibili cause del suo declino — tra traumi cranici, obesità, infezioni e ipotesi mediche moderne — e ricostruiamo, attraverso fonti dell’epoca, le sue condizioni fisiche e mentali.
Un viaggio nella decadenza del potere, dove il corpo del re diventa lo specchio delle sue scelte, e dove la morte arriva come liberazione dopo anni di sofferenza.
Perché Enrico VIII non è solo il re delle sei mogli. È il simbolo di un potere assoluto che, alla fine, non riesce a dominare nemmeno sé stesso.