Nel cuore della campagna referendaria, Oliviero Mazza, avvocato e professore ordinario di Diritto processuale penale presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, smonta il mito che vuole Giuliano Vassalli contrario alla separazione delle carriere.
Nella conversazione condotta da Valentina Alberta, emerge come il grande giurista abbia sempre sostenuto un processo accusatorio coerente con i valori della Costituzione, pur sapendo che l’unità della magistratura in Italia era un muro difficile da abbattere. Una provocazione: “La unità della magistratura è intoccabile perché la democrazia italiana è limitata in materia penale dal potere della magistratura.” La storia non si piega ai titoli sensazionalistici e chi tenta di negarla svuota il dibattito referendario di ogni fondamento.