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Una vittoria netta, da grande squadra, contro una Lazio che all'Olimpico è sembrata quasi una provinciale. Ma tra i tre punti e il dominio tattico, il vero dibattito si accende sul cartellino rosso a Mazzocchi: è stata una sciocchezza da evitare o un segnale di "cattiveria" che a Napoli serve per stabilire il nuovo ruolo di leader del campionato?
Nella seconda parte, ci tocca fare i seri: perché il mercato di gennaio sembra bloccato? Vi spieghiamo (senza annoiarvi troppo) la regola del "costo del lavoro allargato" e vi sveliamo il complicato "Triangolo delle L" che lega il destino di un olandese, di una punta italiana e il desiderio proibito di Antonio Conte.
In questa puntata:
La gestione "da vertice" e la difesa blindata
L'affaire Mazzocchi: eroe o coglione?
Il punto sugli infortuni: quando tornano i big?
Mercato: chi parte, chi resta e l'incastro impossibile per Lookman
Per una Domenica dimenticate l'ansia da risultato: la trasferta di Cremona ci restituisce un Napoli solido, tondo e finalmente padrone del proprio destino.In questa puntata post-natalizia indaghiamo sulla strana ma magnifica creatura"che Antonio Conte ha plasmato in attacco: un Højlund in versione "Frankenstein" che unisce la garra di Cavani, i movimenti di Higuain e il cuore del Cholito.
Buoni propositi per l'anno nuovo? La speranza per un rinnovo anticipato per Antonio e un mercato di Gennaio asciutto ma chirurgico
Buon ascolto e... forza Napoli!
Siamo Supercampioni d’Italia! Per la prima volta, video-puntata natalizia tutti insieme a Fuorigrotta a casa di Alessandro per celebrare e commentare una partita fantastica, anche se giocata in una atmosfera plastificata.
Ma come ha fatto Conte a resettare la squadra in una settimana, tirando fuori fraseggi veloci e colpi di tacco?
In questa puntata analizziamo una finale dominata, la disfatta della costruzione dal basso di Italiano (che però continuiamo a osservare con interesse) e un Neres da serata di gala. Tra un elogio a un Hojlund totale e i dubbi sul futuro della rosa, c'è spazio per i "paccheri" di Spinazzola e per il vero, indiscusso MVP di ogni festeggiamento: Nikita Contini.
Siamo onesti: questa formula ci fa orrore e ci manca la vecchia Supercoppa tanto che quasi speravamo di uscire subito per evitare infortuni. Eppure, battere il Milan dà sempre soddisfazione, anche in un'atmosfera ovattata e silenziosa come un salotto.
In questa puntata analizziamo il paradosso di voler scappare da Riyadh ma non voler perdere la finale , godendoci un Hojlund che sfoggia l'eleganza di una ballerina. Spazio anche al "codice deontologico" di Juan Jesus, unico deputato ad amministrare la giustizia sommaria in campo insieme al biondo Braveheart nostrano
Seconda seduta settimanale dagli "psicologi del pallone". Il risultato di Udine certifica le difficoltà fisiche della squadra, ma fermarsi alla stanchezza sarebbe riduttivo. Analizziamo la gestione della rosa di Conte — forse troppo conservativa? — e l'apporto di Noa Lang, che continua a non "tirare fuori il coniglio dal cappello".
Uno sguardo disincantato alla classifica ci pone poi di fronte al vero dilemma di questa stagione: siamo noi ad aver perso il passo, o è il livellamento verso il basso del campionato a tenerci ancora pienamente in corsa per lo scudetto?
Una trasferta amara quella di Lisbona, ma forse meno sorprendente di quanto sembri. Siamo sicuri che questa Champions interessi davvero a Conte?
Tra un Milinkovic-Savic che divide (e che forse ci fa rivalutare certe gerarchie tra i pali) e un centrocampo che ha sofferto maledettamente l'intensità portoghese cerchiamo di capire se siamo di fronte a un disastro tecnico o a un freddo calcolo gestionale, e quali potrebbero essere le conseguenze sul rapporto tra Conte e ADL
Lucianone è tornato, ma i tre punti sono rimasti a casa. A Viale De Laurentiis si respira aria di festa dopo un 2-1 che sa di vendetta sportiva contro una Juve apparsa, a tratti, un po' inguaiata. Merito del pressing di Conte o colpa del rodaggio lento di Spalletti?
In questa puntata, con Marco e Ale, andiamo oltre il risultato:
L'ascesa di Rasmus: sempre più in sintonia con i compagni e con il Contismo
Il caso Lang: Tra chi lo "odia", chi ne apprezza l'impegno tattico e chi... ne apprezza soprattutto la famiglia
Gerarchie in bilico: Politano sembra in burnout. È tempo di cambi definitivi?
Il gol subito: Analizziamo al VAR la reazione di Milinkovic-Savic sul gol
Tra un babà da un chilo avvistato in Curva e la lettura della prestazione di stasera proviamo a capire dove può arrivare questo Napoli. Per il perdono a Spalletti, invece, aspettiamo la partita di ritorno.
Buon ascolto!
Una notte all'Olimpico per capire chi comanda e chi è costretto a inseguire. Analizziamo come il "bluff" tattico di Conte abbia disinnescato la Roma di Gasperini , portando a casa la terza vittoria consecutiva con il nuovo modulo. Si parla di "lavatrici" sulle spalle a centrocampo , del solito Neres che si accende a comando (ma occhio all'infermeria) e di un Milinkovic-Savic che blinda il risultato. In chiusura, testa alla prossima sfida: arriva la Juventus di Spalletti, ed è subito amarcord a panchine invertite.
Una vittoria arrivata grazie a un cambio di marcia netto nella ripresa. A VDL29 analizziamo cosa ha funzionato nei venti minuti di "schiaffoni" e ci soffermiamo su alcune singolarità tattiche: da un esterno che si sacrifica in fase di ripiegamento a un altro che viaggia a velocità doppia ma fatica nell'ultimo passaggio. Facciamo anche il punto sugli infortunati e calcolatrice alla mano, proviamo a capire quanti punti servono davvero per passare il turno di Champions
Descrizione:Una vittoria per 3-1 contro una squadra mai facile come l'Atalanta dovrebbe tranquillizzarci, ma a Viale De Laurentiis 29 ci chiediamo: il paziente Napoli è davvero guarito?
In questa puntata analizziamo la "svolta" tattica di Antonio Conte:
🎧 Premi play per capire se questa è la vera svolta della stagione o solo una domenica felice.
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