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Cinque giornate per l’edizione 2026 della Festa del Gambero di Amaro, che unisce la celebre proposta gastronomica — tra gamberi alla amarese, alla griglia e in salsa tartara — a spettacoli musicali e iniziative dedicate ai più piccoli.
Quest’anno la manifestazione assume un valore speciale grazie al ricordo del terremoto del 1976 e all’ospitalità offerta alla delegazione del comune gemellato di Schönau.
Tra le attività principali spiccano le dimostrazioni delle unità cinofile e le esercitazioni di ricerca e soccorso, a testimonianza di una comunità da sempre attiva e coesa.
Dell’evento si è parlato a “RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, con la presidente della Pro Loco di Amaro Elisabetta Sopracasa, Alessia Marini e Roberto Rossi (nella foto). Proponiamo l’audio e il video.
L'articolo PODCAST – Ad Amaro in arrivo la Festa del Gambero sembra essere il primo su Studio Nord News.
Una procedura condivisa per restituire un’identità ai cadaveri senza nome e offrire risposte alle famiglie delle persone scomparse. È l’obiettivo del Protocollo d’intesa sottoscritto mercoledì 5 agosto nel Palazzo del Governo di Trieste dalle principali istituzioni del Friuli Venezia Giulia.
Il documento è stato firmato dalle Prefetture regionali, dalle Procure della Repubblica coordinate dal procuratore generale presso la Corte d’Appello, dalla Regione, dalle Università di Trieste e Udine, dal Comune di Trieste in qualità di capofila delle amministrazioni municipali e dall’Anci Fvg. L’incontro è stato presieduto dal commissario del Governo e prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi.
«La sottoscrizione di un Protocollo d’intesa per l’identificazione dei cadaveri senza nome garantisce una condizione di civiltà che prima in Friuli Venezia Giulia non esisteva», ha affermato l’assessore regionale alla Salute, Politiche sociali, Disabilità e Protezione civile Riccardo Riccardi.
L’assessore ha attribuito il risultato innanzitutto all’iniziativa del prefetto Petronzi e alla collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte, a partire dalla Magistratura.
In Friuli Venezia Giulia sono tredici i cadaveri di persone che non hanno ancora un’identità. A livello nazionale la banca dati ne conta circa 900, come ha spiegato, intervenendo in videocollegamento, il commissario straordinario del Governo per le persone scomparse Saverio Ordine.
In attesa dell’approvazione di una normativa nazionale, il protocollo regionale consentirà di sottoporre i cadaveri senza nome al prelievo di campioni biologici. Il materiale raccolto permetterà di ottenere un profilo genetico da inserire e confrontare con la banca dati del Dna.
I risultati potranno essere incrociati con i campioni biologici acquisiti dai familiari delle persone scomparse e con eventuali dati genetici o sanitari della stessa persona raccolti prima della morte. La Regione metterà a disposizione del nuovo circuito identificativo le proprie strutture sanitarie.
«La determinazione precisa dell’identità del deceduto senza nome non potrà lenire il dolore dei familiari, ma almeno potrà offrire delle certezze su ciò che è accaduto», ha sottolineato Riccardi.
Per alcuni dei tredici casi ancora aperti in Friuli Venezia Giulia, il Registro nazionale contiene già diversi elementi utili. Il caso più lontano nel tempo risale all’11 agosto 1987, quando a Forni di Sotto, in località San Lorenzo, fu trovata una donna di circa 35 anni, morta per asfissia. Indossava una gonna bianca, una camicetta e la biancheria intima, ma la sua identità non è mai stata accertata.
Restano senza nome anche i resti rinvenuti il 28 ottobre 2018 a Lignano Sabbiadoro. Gli accertamenti compiuti finora non hanno permesso di stabilire neppure se appartenessero a un uomo o a una donna.
Nel registro figura inoltre un uomo di circa 30 anni, descritto come particolarmente irsuto, ritrovato il 2 ottobre 2000 ad Aquileia, in un’area agricola di località Cà Viola.
Tra i casi irrisolti c’è anche quello di un giovane di circa 25 anni, di origine asiatica, morto per infarto ad Amaro il 27 luglio 2006. Non è stato identificato neppure l’uomo di età compresa tra i 30 e i 35 anni trovato impiccato il 5 marzo 2010 a Tarvisio. Sul suo corpo erano presenti cicatrici all’addome, sul fianco destro e sul ginocchio sinistro.
Il nuovo protocollo punta ora a mettere in rete informazioni, competenze mediche, dati genetici e attività investigative, superando la frammentazione delle procedure e aumentando le possibilità di dare finalmente un nome alle persone decedute e una risposta ai loro familiari.
L'articolo VIDEO – Cadaveri senza nome, ecco il protocollo per l’identificazione: tredici i casi ancora aperti in Fvg sembra essere il primo su Studio Nord News.
Torna a Coia di Tarcento la tradizionale Sagra di San Lorenzo, organizzata dall’Associazione “Int di Cuje”, la Banda Musicale e gli Alpini.
Dell’evento si è parlato a “RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, con Eleonora Miconi e Alberto Toffoletti (nella foto). Proponiamo l’audio e il video.
L'articolo PODCAST – A Coia di Tarcento, la Sagra di San Lorenzo sembra essere il primo su Studio Nord News.
Nuova puntata per “Buongiorno Dottore”, il programma di prevenzione e medicina in onda all’interno della trasmissione di Radio Studio Nord “RadioAttiva”.
In queste occasioni il dottor Pier Luigi Guida, titolare della Farmacia Guida 1853 di Verzegnis, parla in modo semplice e chiaro di salute e benessere, ovvero prevenzione, cura, consigli su come condurre una vita più sana e sui progressi che la ricerca medica sta facendo nella lotta contro le malattie.
Proponiamo l’audio e il video dell’ultimo appuntamento, avente per tema “farmacia e macchia mediterranea”.
L'articolo PODCAST – A Buongiorno Dottore si parla di “farmacia e macchia mediterranea” sembra essere il primo su Studio Nord News.
Domenica 9 agosto a Sella Chianzutan è tempo di indossare gli scarponi (o salire in sella) per la seconda edizione della Scarponata Lavoreit Ros, un evento pensato per tutti che permetterà di vivere la montagna sia per chi vuole correre, camminare, rilassarsi o pedalare.
Oltre ai tradizionali itinerari per il trekking immersi nei paesaggi alpini, la novità di quest’anno è la nuova sfida in bicicletta che porterà fino alla suggestiva Casera Val, l’occasione per mettersi alla prova o godersi un’esperienza panoramica indimenticabile.
Tutte le info qui @insellaexperience su Instagram oppure al numero 0433 320361
Dell’evento si è parlato a “RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, con il Sindaco di Verzegnis Andrea Paschini assieme Kevin Iob e Gianluca Cella (nella foto). Proponiamo l’audio e il video.
L'articolo PODCAST – A Verzegnis la Scarponata Lavoreit Ros sembra essere il primo su Studio Nord News.
Si chiama “Microfono rosa – Pillole di felicità per donne dai 20 agli 80 anni” la rubrica all’interno della trasmissione “RadioAttiva“ di Radio Studio Nord.
Proponiamo audio e video del nuovo appuntamento, incentrato sul tema della felicità.
L'articolo PODCAST – A Microfono Rosa si parla di felicità sembra essere il primo su Studio Nord News.
Arriva un lungo fine settimana dedicato al tipico piatto carnico, nella variante di Cleulis, per la 59esima edizione della Sagra.
Circa diecimila cjalsons sono pronti per essere serviti presso il tendone allestito nel piazzale delle scuole.
Il programma completo nel gruppo Facebook dell’associazione “Giovins Cjanterins di Cleulas”.
Dell’evento si è parlato a “RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, con la presidente Gloria Puntel e Lucia Puntel (nella foto). Proponiamo l’audio e il video.
L'articolo PODCAST – A Cleulis ritorna la Sagra dai cjalsons sembra essere il primo su Studio Nord News.
Nata nel 1966, la squadra delle frazioni di Tolmezzo Imponzo e Cadunea taglia un traguardo importante, 60 anni di vita e gli ultimi 32 passati ininterrottamente in prima categoria nel Campionato Carnico.
Nel 1995 il primo scudetto, ma la festa di sabato 1 agosto al campo sportivo di Imponzo andrà a ripercorrere tutti i 60 anni di storia con una mostra fotografica dedicata e presentata da Massimo Radina.
Alle 11 la partita tra le “Vecchie glorie” e chioschi aperti tutto il giorno fino a tarda notte.
Dell’evento si è parlato a “RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, con il vice presidente del Real Imponzo Cadunea Francesco Candoni (nella foto). Proponiamo l’audio e il video.
L'articolo PODCAST – Il Real Imponzo Cadunea festeggia 60 anni sembra essere il primo su Studio Nord News.
L’ASD Moggese presenta un intenso weekend di sport: la Festa dello Sport si terrà sabato 1 e domenica 2 Agosto 2026 presso il campo sportivo (al coperto sotto il tendone) e il parco di Via Marconi.
Due giorni di sport dal volley al calcio a 5, dal calcio balilla al basket e tennis tavolo, la partita delle “Vecchie glorie” e molto altro.
Domenica il previsto incontro di seconda categoria Moggese – Val Del Lago e il Partita Party in diretta su Studio Nord.
Il programma completo sulla pagina Facebook dell’ASD Moggese.
Dell’iniziativa si è parlato a “RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, con la consigliera della Moggese Laura Urtamonti e l’assessore allo sport di Moggio Udinese Alessandro Faè (nella foto). Proponiamo l’audio e il video.
L'articolo PODCAST – A Moggio Udinese la “Festa dello sport” sembra essere il primo su Studio Nord News.
Venerdì 31 luglio alle 20:30 il giardino dell’Associazione Caneva ospita la presentazione del libro Zona 6 degli autori Erika Gallini e Riccardo Rossi
Zona 6 è il frutto di un lavoro durato circa due anni, è ambientato in un Friuli così come potrebbe essere da qui a una quarantina d’anni. Un Friuli che ha subito due grandi crisi mondiali: il Covid e il Grande Conflitto Economico Mondiale, di cui stiamo già vivendo una sorta di preambolo.
Questi accadimenti hanno costretto le persone ad adeguarsi ad un nuovo ordine sociale, dove la tecnologia controlla città e persone ed è a sua volta controllata da una grande organizzazione religiosa, dotata di rinnovato potere temporale, rinata dalle ceneri della chiesa cattolica. Le città, dove vivono le persone più abbienti, sono circondate da mura tecnologiche invisibili ai residenti.
Nelle periferie, invece, sopravvivono malamente gli emarginati. Nelle campagne sono insediate famiglie ben strutturate di agricoltori e allevatori molto evoluti che sfruttano abilmente la tecnologia a loro vantaggio.
La storia narra le vicende di diversi personaggi: Ahmed, un ragazzino mediorientale giunto dal mare su un barcone alla stregua degli attuali immigrati, Hannah Duncan, agente immobiliare scozzese alle prese con il mantenimento della propria immagine personale, Don Terenzio de Saulo, prete laico, anarchico e pasticcione ed Elodia, la sua perpetua elettronica.
La trama si dipana in situazioni spesso brillanti, ma accompagnate anche da temi più profondi. Un racconto con vari livelli di significato che certamente non annoierà i lettori disposti ad avventurarsi in questa insolita vicenda.
Dell’iniziativa si è parlato a “RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, con gli autori Erika Gallini e Riccardo Rossi assieme ad Alessandro D’Agostino dell’Associazione Caneva (nella foto). Proponiamo l’audio e il video.
L'articolo PODCAST – A Caneva la presentazione del libro “Zona 6” sembra essere il primo su Studio Nord News.
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