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Venerdì 10 aprile alle 20, nell’ex asilo di Caneva di Tolmezzo, si svolgerà la quinta edizione di “Caneva premia il futuro”.
Dell’evento si è parlato a “RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, con Barbara Comparetti e Federico Fior (nella foto).
L'articolo PODCAST – Tolmezzo, quinta edizione per l’iniziativa “Caneva premia il futuro” sembra essere il primo su Studio Nord News.
Il sistema di emergenza-urgenza del Friuli Venezia Giulia ha ufficialmente attivato la “Fase 3” dell’elisoccorso regionale, un passaggio che segna il completamento tecnologico di un servizio oggi considerato tra i più avanzati in Italia. La presentazione, avvenuta presso la base Hems di Pasian di Prato alla presenza dell’assessore regionale Riccardo Riccardi e dei vertici della Protezione Civile e del Soccorso Alpino, ha evidenziato come il servizio sia ormai in grado di operare con standard di sicurezza elevatissimi in ogni condizione ambientale.
La principale innovazione introdotta con questa fase riguarda l’estensione delle capacità operative durante le ore notturne. Grazie all’impiego del verricello in volo e all’addestramento specifico del personale, l’elicottero può ora effettuare il recupero di pazienti in aree impervie (pareti rocciose, forre, fitti boschi) anche di notte, laddove l’atterraggio sia impossibile.
Fino a oggi, l’operatività notturna era legata a siti di atterraggio certificati; ora, la “Fase 3” abbatte questo limite, rendendo il soccorso tecnico-sanitario indipendente dalla luce solare. Questo è possibile grazie a una rete capillare di circa 250 punti di approdo distribuiti sul territorio regionale, di cui 170 situati in zone montane, un incremento massiccio rispetto ai soli 12 punti disponibili all’avvio del servizio.
L’elisoccorso regionale si poggia su una flotta di due elicotteri dedicati esclusivamente a queste attività. Il primo mezzo è destinato alle emergenze primarie (Hems – Helicopter Emergency Medical Service) e alle operazioni speciali (Hho – Helicopter Hoist Operations), con un equipaggio composto da un medico anestesista-rianimatore, un infermiere, un verricellista e un tecnico del Soccorso Alpino.
Il secondo elicottero garantisce invece la copertura per i trasporti urgenti tra ospedali (Haa – Helicopter Air Ambulance) e funge da supporto per la Protezione Civile in caso di ricerca dispersi o grandi eventi. Complessivamente, il servizio svolge circa 1.200 missioni l’anno, con una concentrazione del 40% degli interventi in ambiente montano.
Oltre all’aspetto tecnico, l’assessore Riccardi ha sollevato una riflessione sul quadro normativo che tutela chi opera in emergenza. È emersa la necessità di riforme legislative che possano differenziare la responsabilità civile e penale di chi interviene in condizioni critiche e imprevedibili, affinché la complessità delle operazioni d’urgenza non diventi un freno per professionisti e volontari.
Il sistema, coordinato dalla Centrale Operativa di Palmanova (Sores) e integrato con il Centro regionale trapianti per il trasporto di organi, punta ora a consolidare questi nuovi standard, puntando sulla formazione continua e sulla sinergia tra le diverse “anime” del soccorso regionale (sanità, volontariato tecnico e protezione civile).
L'articolo VIDEO – Avviata la fase 3 dell’elisoccorso regionale sembra essere il primo su Studio Nord News.
Terzo appuntamento all’interno di “RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, con “Associazioni in onda”, che viene proposto ogni martedì con lo scopo di far conoscere le realtà del volontariato del territorio.
In questa occasione protagonista è stata l’Associazione per la Tutela della Salute Mentale (ATSaM) dell’Alto Friuli. Nata a Tolmezzo nel 2002 dall’iniziativa di familiari, utenti e volontari, l’organizzazione ha esteso negli anni la propria presenza anche nel Gemonese. Oggi ATSaM rappresenta un punto di riferimento per un territorio vasto e articolato che comprende anche la Carnia, il Canal del Ferro e la Valcanale, lavorando quotidianamente per abbattere lo stigma che ancora circonda la malattia.
L’attività dell’associazione si fonda sul sostegno ai diritti socio-sanitari dei pazienti e sulla promozione della dignità umana nelle condizioni di sofferenza. Attraverso una collaborazione costante con i Centri di Salute Mentale di Tolmezzo e Gemona, i volontari e le famiglie si affiancano ai professionisti per garantire percorsi di cura che rispettino l’autonomia della persona. L’obiettivo è favorire un inserimento sociale e lavorativo reale, promuovendo un dibattito culturale che trasformi la salute mentale da tabù a priorità collettiva.
La salute mentale non è un’isola separata dal resto del benessere umano, ma una componente imprescindibile della nostra esistenza. Come ricordava una celebre riflessione, «nessuno è normale visto da vicino», a sottolineare quanto sottile sia la linea di confine tra equilibrio e fragilità. Non esiste infatti un vaccino che possa garantire l’immunità dai disturbi psichici, una realtà che oggi coinvolge una fetta sempre più ampia della popolazione italiana.
I dati più recenti delineano un quadro in costante crescita: circa il 28% degli italiani soffre di disturbi mentali, con una prevalenza di ansia e depressione che supera la media europea. Un cittadino su sei vive un disagio significativo e il dato è aumentato del 6% rispetto al 2022, colpendo con particolare forza la fascia d’età tra i 16 e i 25 anni. Nonostante l’evidenza dei numeri, l’opinione pubblica e le stesse famiglie faticano ancora a parlarne apertamente, quasi nel tentativo di esorcizzare il problema attraverso il silenzio.
Per contattare l’ATSaM Alto Friuli scrivere una mail all’indirizzo [email protected].
Proponiamo l’audio e il video dell’intervento a “RadioAttiva” della presidente Mariolina Patat (nella foto).
L'articolo PODCAST – Associazioni in onda a Radio Studio Nord: ATSaM Alto Friuli sembra essere il primo su Studio Nord News.
Alle 20:15 di venerdì 3 aprile la sala operativa del Comando dei Vigili del Fuoco di Udine ha ricevuto una segnalazione riguardante un problema al serbatoio GPL di un’autovettura, appena rifornita presso l’area di servizio di Gonars, lungo l’autostrada A4 Torino–Trieste.
L'articolo VIDEO – Perdita di gas dal serbatoio di un’auto in autostrada, Vigili del fuoco al lavoro per 6 ore sembra essere il primo su Studio Nord News.
“In attesa dei provvedimenti del Governo nazionale, la nostra intenzione è di predisporre interventi di supporto basati su modelli già sperimentati in passato per altre emergenze. Tali misure dovranno essere efficaci e di facile erogazione, poiché la rapidità d’azione è oggi un fattore strategico”.
Da parte sua l’assessore Bini, dando seguito all’incontro con le parti sociali di una settimana fa, ha sottolineato come siano state individuate misure significative volte a offrire un sostegno concreto a tutte le realtà produttive del territorio, con una particolare attenzione alle micro, piccole e medie imprese, che rappresentano il comparto con maggiore necessità di supporto. “Gli interventi – ha specificato Bini – si concentreranno su canali e modalità già collaudati, in modo tale da garantire una messa a terra delle risorse la più rapida ed efficace possibile”. Nel dettaglio, verrà riproposto l’abbattimento del costo delle garanzie concesse dai Confidi per l’accesso al credito. “Si tratta – ha spiegato l’assessore – di uno strumento già attivato dopo lo scoppio della guerra in Ucraina per facilitare il ricorso al credito bancario delle Pmi e garantire liquidità alle imprese”. Inoltre, verrà attivato a breve un nuovo bando per incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici nelle aziende. Si tratterà della terza apertura del canale, ormai divenuto una misura strutturale e strategica per lo sviluppo economico regionale.
L'articolo VIDEO – Conflitto in Medio Oriente, dalla Regione misure urgenti per l’accesso al credito e le bollette sembra essere il primo su Studio Nord News.
Si chiama “Il Diritto in diretta” lo spazio dedicato all’approfondimento e alla divulgazione della cultura giuridica previsto all’interno della trasmissione di Radio Studio Nord “RadioAttiva”, condotta da Cristian Comelli.
In queste occasioni l’avvocato Giosuè Rossi, titolare dello Studio Legale Rossi di Tolmezzo, a volte assieme anche ad altri colleghi, affronta temi giuridici di stretta attualità, dal diritto di famiglia al diritto penale, passando per tasse, imposte, eredità, ma anche risarcimento del danno, codice della strada e molto altro.
In questo appuntamento si è parlato di “incidente con auto rubata: cosa fare?”.
L'articolo PODCAST – A “Il Diritto in diretta” si parla di incidente con auto rubata: cosa fare? sembra essere il primo su Studio Nord News.
“Crediamo che debba essere fatto un ulteriore sforzo legislativo: solleciteremo subito i nostri esponenti di Governo e i parlamentari e considereremo i tempi che ci sono dati rispetto alla determinante lettura delle motivazioni della sentenza e quelli di richiesta di appello”.
Lo ha affermato l’assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, al termine della riunione con i sindaci della Carnia convocata oggi a Tolmezzo, nella sede della Comunità montana con al centro i riflessi della sentenza che ha visto il sindaco di Preone Andrea Martinis e il coordinatore di Protezione civile Renato Valent ritenuti responsabili di omicidio colposo per la morte del volontario Giuseppe De Paoli, avvenuta il 29 luglio 2023.
“A poche ore da una sentenza che i sindaci non si aspettavano, l’esito di questo incontro non può che essere interlocutorio. Le sentenze non si commentano, ma si possono e si devono commentare le norme che le determinano. Ora il nostro sforzo è concentrato a capire quali siano le modifiche normative che potranno garantire che un sistema straordinario come la Protezione civile possa continuare a fare il suo lavoro” ha affermato Riccardi.
“Il testo della norma che è già passato in Conferenza Stato Regioni ed ha avviato l’iter parlamentare che interviene sulle fattispecie di cui stiamo parlando: occorre ora comprendere se sia esaustivo rispetto alle necessità del sistema di Protezione civile e più in generale del volontariato. Il legislatore può e deve dare le maggiori certezze possibili sulla responsabilità dei sindaci e degli operatori di Protezione civile. Lavoreremo con estrema puntualità, partendo anche dalla lettura delle motivazioni” ha sottolineato Riccardi.
Nel corso della riunione l’esponente della Giunta ha ripercorso tutto l’iter che ha comunque scongiurato una sentenza più pesante, sottolineando come l’iter per modificare il decreto 81/08 sia stato lungo e complesso. “L’efficacia di questo lavoro è confermata dalla sentenza stessa. Resta però la condanna penale e l’obiettivo sarà ora definire la strategia legislativa più efficace e protettiva per sottrarre alla responsabilità penale, specialmente in assenza di colpa grave, autorità, personale e volontari”.
Dando conto dei passi successivi, l’assessore ha annunciato un’agenda serrata: “In attesa di leggere le motivazioni della sentenza, che arriveranno fra circa 70 giorni, insieme al governatore Fedriga chiederemo ai nostri esponenti del governo e i parlamentari di vederci a breve per valutare se il provvedimento già in itinere sia in grado di affermare condizioni di non punibilità riconducibili alle autorità, al personale e ai volontari in attività emergenziali”.
Sul piano tecnico è emersa proprio la necessità di una netta separazione tra le condizioni di emergenza e la normalità. “Non è solo questa esperienza a evidenziarlo: quando ci si trova davanti a un’emergenza, la capacità di reazione non può avere gli stessi tempi di una situazione ordinaria. La punibilità per colpa dovrebbe quindi essere esclusa quando, nell’esercizio delle attività di gestione degli interventi, siano state rispettate le direttive operative che hanno un fondamento normativo, tenendo conto del ruolo e delle informazioni disponibili” ha aggiunto Riccardi.
Per quanto riguarda l’annunciato boicottaggio delle iniziative legate al sisma, Riccardi ha ribadito che si tratta di scelte rimesse ai singoli sindaci: “Non mi permetto di dire loro cosa devono fare. Credo però che, nel momento in cui si decide di alzare una protesta vera, questa non possa essere parziale: o è totale oppure rischia di non produrre effetti”.
L’appello del presidente della Comunità di montagna della Carnia e sindaco di Ravascletto, Ermes De Crignis, a una compattezza d’intenti è stato condiviso dai sindaci. “Non siamo due parti contrapposte, ma una parte sola: se partiamo dal presupposto opposto la battaglia è già persa” ha concluso Riccardi. “Dobbiamo agire per evitare che questo patrimonio di passione e gratuità vada perduto: se il volontariato sparisse, non vivremmo in un Paese migliore”.
In merito alla colletta annunciata per coprire le spese legali, Riccardi ha chiarito che non sono necessarie raccolte fondi: “Per quanto riguarda le spese processuali e tutti gli oneri economici a carico dei condannati, abbiamo fatto le norme e le coperture necessarie: questo è un problema che già nei prossimi giorni potrà essere garantito a chi è stato condannato e ha oneri da sostenere”.
L'articolo VIDEO – Caso Preone, incontro a Tolmezzo dell’assessore Riccardi con i sindaci carnici sembra essere il primo su Studio Nord News.
Domenica 5 aprile Forni Avoltri ospiterà il tradizionale appuntamento con il Tîr des Cidulos. La manifestazione avrà inizio alle ore 20:30 presso il Piazzale ex-Latteria con la fiaccolata organizzata dall’Associazione Monte Coglians, seguita alle 21:00 dal rito del lancio dei dischetti infuocati.
Nel corso della serata, accompagnata da momenti di ristoro con tè e frittelle, è previsto l’intrattenimento musicale a cura di Radio Studio Nord.
Dell’evento si è parlato a “RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, con i giovani Gabriele Ceconi, Costanza Silverio e Beatrice Boscariol (nella foto).
L'articolo PODCAST – La Pasqua a Forni Avoltri si vive con il Tir des Cidulos assieme a Radio Studio Nord sembra essere il primo su Studio Nord News.
Secondo appuntamento all’interno di “RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, con “Associazioni in onda”, che viene proposto ogni martedì con lo scopo di far conoscere le realtà del volontariato del territorio.
In questa occasione si è parlato dell’ANDOS, che opera a favore delle donne che hanno subito un intervento per tumore al seno.
Il Comitato ANDOS di Tolmezzo, che oggi annovera più di 600 associate di cui circa 250 sono operate, viene istituito nel febbraio del 1986, su iniziativa di un gruppo di donne operate, di concerto con l’allora primario della divisione chirurgica dell’Ospedale di Tolmezzo, prof. Andrea Bergnach e alcuni collaboratori medici ed infermieri, con l’immediato sostegno della U.S.L. Carnica, del Comune di Tolmezzo e della Comunità Montana. Essenziale la partecipazione di alcune prime volontarie.
Proponiamo l’audio e il video dell’intervento a “RadioAttiva” di Sonia Piller Roner (nella foto).
L'articolo PODCAST – Associazioni in onda a Radio Studio Nord: Andos Tolmezzo sembra essere il primo su Studio Nord News.
Nuova puntata per “Buongiorno Dottore”, il programma di prevenzione e medicina in onda all’interno della trasmissione di Radio Studio Nord “RadioAttiva”.
In queste occasioni il dottor Pier Luigi Guida, titolare della Farmacia Guida 1853 di Verzegnis, parla in modo semplice e chiaro di salute e benessere, ovvero prevenzione, cura, consigli su come condurre una vita più sana e sui progressi che la ricerca medica sta facendo nella lotta contro le malattie.
Proponiamo l’audio e il video dell’ultimo appuntamento, avente per tema “Come fare lo stesso lavoro ma in modo diverso”.
L'articolo PODCAST – A Buongiorno Dottore si parla di come fare lo stesso lavoro ma in modo diverso sembra essere il primo su Studio Nord News.
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