
Sign up to save your podcasts
Or


Spesso è capitato anche a me di trovarmi bloccato quando volevo creare dei nuovi contenuti video per il mio canale youtube.
Perchè non sempre è facile riuscire a trovare sempre argomenti interessanti nuovi da trattare, sopratutto se è già parecchio che stai creando contenuti video e magari già hai esplorato tutto quello che credi essere l'esplorabile.
In questo nuovo video voglio condividere con te 3 strategie che ho testato su di me e che utilizzo quando mi trovo un pò in difficoltà, perchè penso possano davvero aiutarti a superare questo problema e creare nuovi contenuti interessanti.
Parlando di un argomento specifico può capitare di "finire" gli aspetti da trattare, e può essere una buona idea allargare un pochino i confini della tua nicchia per magari trovare ispirazione e nuovi argomenti interessanti in nicchie vicino.
Per esempio se il tuo blog / canale youtube è specializzato in ricette di cucina di un tipo particolare, magari puoi provare ad ampliare un pochino i confini della tua nicchia andando a parlare di qualche altro tipo di ricette, naturalmente senza cambiare totalmente settore o contenuto.
Non devi "annacquare" il tuo Brand, andando a parlare di cose che non c'entrano nulla con la tua nicchia, perchè altrimenti rischi di confondere e nella peggiore delle ipotesi di perdere il tuo pubblico!
Quando iniziamo a creare contenuti per il nostro pubblico, nella nostra testa ci immaginiamo quello che può essere interessante per lui, sulla base dell'idea che ci siamo fatti.
Però può essere molto utile ed interessante cambiare approccio nella creazione dei contenuti video, andando ad ascoltare quello che il nostro pubblico vuole davvero.
Chiedere al pubblico di commentare i nostri video con quello che vorrebbe di cui noi parlassimo, è importantissimo per creare una relazione diretta e coinvolgente con esso, che si sentirà importante.
Possiamo, ascoltando il nostro pubblico, trovare idee per nuovi contenuti a cui magari non avevamo ancora pensato, e al tempo stesso andremo in questo modo a cementare il nostro rapporto con esso, che apprezzerà il nostro interesse, la nostra disponibilità ad ascoltare e prendere in considerazione quello che vuole davvero.
Guardare quello che fanno altri professionisti, o altri creators nella nostra nicchia può essere incredibilmente stimolante ed utile a trovare nuove idee.
Perchè possiamo ispirarci, prendere spunto, e partire da questo materiale per creare i nostri contenuti unici.
Non dobbiamo assolutamente copiare quello che fanno altri, perchè è sbagliato e spesso anche inutile: infatti non è detto che quello che funziona per loro possa funzionare anche per noi, per il nostro pubblico.
Trova ispirazione sul materiale da trattare, e sviluppalo mettendoci dentro la tua unicità, la tua personalità, il tuo punto di vista..in questo modo sfrutterai al massimo anche degli argomenti a cui tu magari non avevi ancora pensato!
Ci sono tantissimi aspetti che devi tenere in considerazione per riuscire a realizzare dei video efficaci, ma sopratutto devi liberarti di alcune abitudini sbagliate che possono bloccarti e sabotare tutti i tuoi sforzi.
In questo post voglio parlarti di 3 abitudini sbagliate con cui anche io ho combattuto e combatto ogni volta che devo realizzare dei video per me o per i miei clienti.
Alle volte, sopratutto per i progetti più semplici, saltare la fase di pre-produzione è una forte tentazione a cui si resiste con grande difficoltà.
Passare tanto tempo a studiare cosa andremo a fare, come faremo le nostre riprese, quali saranno i tempi ed i mezzi che impiegheremo per realizzare il nostro video, può risultare poco appetibile e spesso si può risolvere il tutto con una rapida letta al briefing o agli appunti che ci siamo fatti ed il controllo che le batterie siano cariche.
Mi sono trovato tante volte all’inizio del mio percorso come videomaker in grandissima difficoltà perchè magari non avevo pensato a quel particolare accessorio che mi avrebbe svoltato le riprese in fase di preparazione (e che quindi non mi ero portato) o magari a perdermi una particolare sfumatura della luce perchè non avevo calcolato l’orario giusto del tramonto in delle riprese esterne.
E’ chiaro che per fare video efficaci oltre all’aspetto del contenuto va curato anche l’aspetto della forma, e la forma di un video è data da quelli che sono gli aspetti tecnici ed in particolare dall’attrezzatura utilizzata.
Sopratutto all’inizio spesso quando dovevo prendere più confidenza con i mezzi tecnici (camera, obiettivi, luci, microfono, etc etc) tendevo a portare con me quando andavo a girare tutta l’attrezzatura di cui disponevo, per poter essere preparato a qualsiasi evenienza.
Il più delle volte per poi utilizzare solamente un obiettivo per tutte le mie riprese.
Per fare un video efficace non serve utilizzare tantissima attrezzatura, serve utilizzare l’attrezzatura giusta, e questa sarà diversa per ogni video che andrai a fare.
E’ fondamentale la fase della pre-produzione, perchè se quella fase è sviluppata nel modo giusto, saprai esattamente cosa ti serve per i tuoi video e come utilizzerai la tua attrezzatura.
Sopratutto se sei da solo, portare kg e kg di attrezzatura può crearti solo difficoltà logistiche, generando insicurezza prima e frustrazione dopo per aver fatto una fatica inutile.
Questa è una delle abitudini con cui combatto più assiduamente e devo dire che in molte occasioni ancora ora mi trovo a non riuscire a resistere alla tentazione di girare quel dettaglio in più o quell’immagine particolare.
Quando devo affrontare un video, per paura di non avere materiale sufficiente per il mio montaggio mi ritrovo spesso a girare ore e ore di materiale che non sarà mai utilizzato, esagerando in fase di ripresa.
Questo non solo è scomodo perchè rallenta la fase di montaggio, in quanto avere tanto materiale inutile complica la gestione di un progetto, l’individuazione delle clip più interessanti e rallenta tantissimo la fase di post-produzione, ma diventa anche nocivo in quanto questa abitudine divora pericolosamente lo spazio di archiviazione di un Hd e quindi implica complicazioni in termini di storage e backup.
Si gira tanto materiale perchè non si è sicuri, e solamente con la pratica e preparando nel modo giusto la pre-produzione di un video è possibile superare questa abitudine.
Avere il giusto mindset ti permetterà di rendere il tuo messaggio più incisivo ed efficace, contribuendo in modo fondamentale alla riuscita del video.
Infatti oltre alla qualità tecnica delle riprese, quello che davvero fà la differenza nel modo in cui viene percepita l’autorevolezza e la competenza da parte del pubblico, è il modo in cui tu comunichi.
Anche se ti troverai, sopratutto all’inizio, impacciato ed in difficoltà davanti alla camera quando vuoi creare i tuoi contenuti video, devi sempre tenere a mente che tu sei un esperto, e stai condividendo con il tuo pubblico qualcosa che magari tu hai studiato per anni, o di cui hai una lunga esperienza magari pratica o lavorativa.
La camera con cui stai facendo i tuoi video rappresenta un’opportunità, è un megafono, è solamente una porta aperta su un pubblico di persone che ha bisogno di informazioni e che è pronto magari a pagare anche ad alto prezzo.
Tu sei un esperto, e se parli dal vivo con le persone probabilmente non hai problemi nel comunicare….farlo in video è esattamente la stessa cosa, con l’incredibile opportunità di comunicare con moltissime più persone.
Se il tuo obiettivo è comunicare con tantissime persone che possono magari essere aiutate dai tuoi prodotti o servizi, ricordati sempre che parlare in video è molto più semplice
Si perchè parlare in un video risolve tantissimi problemi di comunicazione, di incertezza, di paura che invece spesso possono diventare un vero problema in contesti live. Infatti in un video se sbagli a dire una parola o una frase molto probabilmente non lo saprà mai nessuno, perchè puoi tranquillamente ripetere le tue riprese e poi grazie al montaggio fare taglia e cuci per creare il tuo video perfetto.
Dal vivo è più difficile, hai un contatto diretto con delle persone, e se sbagli devi essere bravo a recuperare, per non dare l’impressione di non essere abbastanza competente.
Preoccuparsi di quello che diranno gli altri quando vedranno i tuoi video, ed avere paura dei loro giudizi è assolutamente inutile.
Anche se fai un video perfetto, ineccepibile sul piano dei contenuti o della forma, qualcuno ti criticherà, troverà qualche difetto e ne approfitterà per attaccarti.
Se non hai nessun “hater” vuol dire che non stai facendo ben il tuo lavoro, vuol dire che non stai raggiungendo l’impatto che dovresti e potresti avere sul tuo pubblico.
Supera la paura del giudizio degli altri, perchè non potrai comunque evitare di essere giudicato se ti esponi pubblicamente online con i video, ma anzi trasformala in un forza che ti spinga in avanti a fare qualcosa di potente ed innovativo.
Se stai facendo dei video è perchè vuoi che il tuo brand o la tua business possano raggiungere un pubblico enorme di potenziali clienti online.
Questo significa che con i tuoi video tu vuoi avere un impatto su tantissime persone che potranno trovare utili o rilevanti i tuoi contenuti, che siano informazioni su un argomento, contenuti di valore, o magari qualcosa che avrà un impatto positivo sulla loro vita o sul loro business.
I tuoi video potrebbero cambiare il mondo di qualcuno, offrendo una soluzione magari ad un problema, ed è importante che quando crei i tuoi contenuti tu sia focalizzato per dare il massimo, per fare del tuo meglio.
Se il tuo obiettivo è quello di avere il maggior numero di visualizzazioni possibile allora in questo momento il canale più potente è quello degli Shorts di Youtube.
Sta spingendo tantissimo su questa nuova funzionalità, e in moltissimi canali l’utilizzo di shorts ha portato ad un aumento importante delle visualizzazioni e della reach del canale, questo perche naturalmente è interesse di Youtube dare più visibilità possibile a questa nuova funzionalità, per concorrere alla conquista dell’attenzione degli spettatori.
Forse non lo sai ma Youtube è un interessante motore di ricerca, che naturalmente fa parte dell’ecosistema web di Google, e permette di cercare in modo molto più completo ed approfondito dei contenuti video.
Infatti è possibile fare ricerche tramite tag per trovare contenuti di un certo argomento, raddoppiando quindi di fatto le possibilità che i tuoi contenuti siano trovati e fruiti.
Pubblicare su Youtube ed utilizzare gli strumenti di marketing che mette a disposizione (tag, cover personalizzate/thumbnail etc.) e pubblicare in modo costante è la chiave per accumulare risultati nella ricerca organica da parte del pubblico.
I video su Youtube hanno il vantaggio di poter essere sempre trovati, ed inevitabilmente il numero di visualizzazioni crescerà nel tempo, mentre per esempio su Fb i video tendo a scomparire, saranno visti solamente per un breve periodo di tempo mentre sono nel feed.
L’algoritmo di Youtube è realizzato per proporre agli utenti dei contenuti sempre nuovi relativi agli argomenti cercati, e questo sistema è fenomenale se sfruttato nel giusto modo per raggiungere tantissimi utenti.
I video su Youtube infatti possono essere proposti nella homepage dei visitatori e nella barra laterale: maggiore è la qualità e l’attenzione che un contenuto ottiene e maggiore sarà la possibilità che quel video sarà organicamente mostrato.
Youtube permette di monetizzare i propri contenuti, andando a percepire dei guadagni in proporzione al numero di visualizzazioni e di iscritti al canale, premiando quindi i creators che riescono a raggiungere un pubblico molto vasto.
Questo perchè più un video è visto e maggiore sarà la visibilità data alla pubblicità che può essere inserita prima e durante un contenuto video.
Youtube è uno strumento eccezionale per creare autorevolezza, ed è sempre più importante per un brand essere presente su questa piattaforma, sopratutto se è un brand di prodotto.
Infatti Youtube può essere utilizzato come mezzo per far conoscere il prodotto, aiutare il pubblico ad utilizzarlo al meglio attraverso dei video tutorial, rassicurare il pubblico sulla qualità e la bontà del prodotto attraverso sopratutto recensioni che alimentano la riprova sociale.
Su Youtube è possibile organizzare il proprio canale in modo che mostri al pubblico i contenuti organizzati per playlist, e permette di fare un’esperienza più completa e strutturata di quelli che sono i contenuti video.
In pratica, se non fosse chiaro….bisogna pubblicare i video su Youtube in primis!
Vediamo 4 degli errori da evitare quando illumini i tuoi video.
La luce che piove dall’alto crea un’illuminazione piatta, ed il più delle volte della temperatura colore sbagliata, ovvero troppo calda.
Vi sarà capitato di vedere nei video che la pelle ed in generale l’immagine tende troppo verso toni caldi del rossa, arancione, giallo…questo perchè la temperatura colore della luce che illumina la scena è calda, e non si è appropriatamente impostato il bilanciamento del bianco.
Il bilanciamento del bianco è il modo in cui il sensore della camera registra la luce, le informazioni sulla base delle quali viene costruita l’immagine digitale.
Nelle camere e nelle app più evolute degli Smartphone è possibile cambiare il bilanciamento del bianco andando a scegliere uno dei vari preset presenti, rappresentati dalle icone a cui corrispondono le fonti di luce: sole, ombra, luci ad incandescenza, lampade al neon.
E’ possibile anche impostare direttamente il valore in Kelvin (K) della temperatura colore, che andrà da estremamente calda (2200k) a estremamente fredda (oltre 900k).
Per poter impostare correttamente il bilanciamento del bianco devi inquadrare un oggetto o una superficie bianca ed impostare la temperatura colore che più avvicina l’immagine che vedi sullo schermo all’immagine che percepisci con il tuo occhio: idealmente un oggetto bianco dovrebbe risultare bianco.
La luce che arriva da una finestra ad illuminare il tuo set per le riprese può essere molto bella, ed è il punto di partenza perfetto per fare delle riprese sufficientemente illuminate e correttamente esposte.
Spesso non è facile riuscire ad avere delle condizioni di luce stabile, in quanto basta una nuvola che copre il sole per cambiare totalmente sia l’esposizione (la quantità di luce che illumina una scena) che la temperatura colore di cui parlavamo prima.
Quindi sopratutto se stai facendo dei video lunghi, o più video uno dopo l’altro il problema potrebbe essere quello della coerenza visiva.
Meglio cercare di utilizzare la luce solare solo per fare brevi sessioni di riprese, o in giornate in cui non sono presenti nuvole.
Per ottenere una buona esposizione per i tuoi video non puoi andare ad alzare troppo le Iso della tua camera (la sensibilità del sensore alla luce), perchè questo comporta inevitabilmente una perdita di qualità nell’immagine finale.
Infatti è possibile avere una buona esposizione anche in contesti di illuminazione relativamente bassa, aumentando tantissimo il parametro Iso/Esposizione della tua camera.
Questo comporta che nell’immagine si viene a creare Rumore, le riprese risulteranno più sgranate, meno definite, di bassa qualità, sopratutto se non usi una camera professionale per le riprese ma il tuo Smartphone.
E’ importante anche che la luce delle varie fonti sia omogenea in termini di temperatura colore.
Se hai una lampada che fa luce particolarmente fredda o bianca (lampadina led), questa non si sposerà al meglio con un’altra fonte di luce calda (per esempio una lampada a led tarata su una temperatura colore più gialla/rossa o una lampadina ad incandescenza).
Il sensore della camera potrà andare in confusione, non riuscendo a bilanciare correttamente il bianco e creando delle disarmonie cromatiche all’interno dell’immagine.
Come preparare nel modo giusto il tuo smartphone per fare le riprese?
1) Pulizia delle Lenti
Magari non ci penserai, ma le lenti del tuo Smartphone sono continuamente in contatto con tessuti, superfici, dita….è fondamentale prima di iniziare a girare un video di pulire bene le lenti, questo già trasformerà la qualità iniziare delle tue riprese!
2) Assicurati che la batteria si abbastanza carica
Ricarica il tuo Smartphone prima di iniziare a girare video, perchè per fare video viene consumata moltissima batteria, ed è molto facile che il tuo telefono si spenga mentre stai girando il video se il livello è basso!
Molto spesso un power bank ha salvato le mie riprese, aiutandomi a portare a casa anche quel materiale extra che non avrei potuto girare con il telefono scarico
3) Assicurati di avere abbastanza spazio sul telefono
Fare video, sopratutto se utilizzi il formato 4k alla massima qualità può essere impegnativo per lo spazio a disposizione sul tuo telefono.
Assicurati che la registrazione non si blocchi perchè hai finito lo spazio.
4) Metti il telefono in modalità aereo
Se non vuoi che la tua ripresa sia rovinata da una chiamata in arrivo o dalla notifica di un messaggio allora è importantissimo ricordarti di mettere la modalità aereo per fare le riprese.
Scegliere dove andrai a caricare il tuo video prima di iniziare a girare è fondamentale, perchè in base alla piattaforma su cui tu vuoi condividere i tuoi video, dovrai scegliere l’orientamento giusto per il video (verticale o orizzontale) e la durata delle riprese.
Infatti ci sono diversi formati di ripresa da tenere in considerazione, primo su tutti l’orientamento orizzontale o verticale.
FB / IN / YOUTUBE: Video Orizzontali - REEL / STORIE / TIKTOK / YOUTUBE SHORTS: Video Verticali
Girare video in orizzontale ti permette di avere un’immagine più ampia, ed essere visualizzato in maniera nativa sulle piattaforme in cui la fruizione è orizzontale, come Facebook, Linkedin e Youtube.
Cambiano i canali, cambia il pubblico, ma il tuo obiettivo deve rimanere sempre lo stesso: comunicare in modo efficace con i tuoi spettatori per costruire autorevolezza, e creare la tua fan base che si rivolgerà a te come punto di riferimento.
A meno che non sia una scelta consapevole e creativa, è sempre meglio scegliere il FULL HD come risoluzione per le riprese, in modo da non occupare troppo spazio sul tuo telefono, tanto nel 99% dei casi nessuno vedrà la differenza.
Fare video con la camera posteriore ti permetterà di avere una qualità maggiore, ed una flessibilità maggiore in termini creativi, in quanto tutti i nuovi smartphone posseggono sistemi a più camere con diverse lunghezze focali.
La qualità delle camere posteriori è sempre molto molto più alta della qualità della camera selfie, permettendoti di avere immagini più luminose e definite.
Come è possibile superare la paura di parlare in video?
Parlare davanti ad una camera è tutt’altro che semplice e anche io, nonostante abbia già creato moltissimi video oltre a girare video per i miei clienti, continuo a fare errori, bloccarmi, dimenticare le cose.
Succede a tutte le persone, difficilmente qualcuno riesce ad essere naturale e a suo agio davanti ad un oggetto inanimato come la camera.
Per nostra natura ci sentiamo tutti in soggezione, l’occhio metallico che ci guarda, qualcuno di cui non sappiamo nulla è dall’altra parte, magari a migliaia di km di distanza e ci osserva, ci giudica.
Ci sono tantissime credenze limitanti legate al parlare in video, che sono poi molto collegate a quelle in merito al parlare in pubblico.
C’è la paura del giudizio degli altri, c’è l’insicurezza del modo in cui appariamo in video, c’è la sindrome dell’impostore.
Vediamo 4 strategie molto molto efficaci per riuscire a superare questa paura assolutamente irrazionale di parlare in video.
Se stai facendo qualcosa di prezioso per qualcuno che conosci, se stai comunicando delle informazioni utili, quella persona sarà felice, ti ringrazierà e non giudicherà se c’è un dettaglio fuori posto o se c’è qualcosa che non è perfetto!
Parlare a qualcuno che conosciamo ci può aiutare a sentirci più a nostro agio, perchè a livello inconscio alzeremo meno barriere.
Organizzare i contenuti ti permette di creare ordine mentale, fondamentale per avere sicurezza e tranquillità, e se a questo aggiungi uno strumento visivo che ti permetta di essere guidato allora davvero puoi avere un’arma potente per superare l’insicurezza.
Davanti ad una camera tendiamo a dimenticare tutto, anche se siamo le persone più preparate del mondo, ed avere a portata di mano uno schema o degli appunti può aiutare a non cadere preda dell’ansia.
Può sembrare una cosa stupida, ma familiarizzare con la propria immagine riflessa, ripetendo il contenuto del tuo video prima di iniziare a fare le riprese ti permetterà di essere più tranquillo e risultare naturale, senza irrigidimenti che possono andare a distruggere la credibilità e l’efficacia del messaggio.
Perchè in fondo se non riusciamo a risultare credibili a noi stessi, sarà molto difficile risultarlo per gli altri…dobbiamo sentirci noi per primi esperti e sicuri per poterlo sembrare agli occhi di chi guarderà i nostri video.
Questo punto è fondamentale: credere in quello che si sta dicendo e concentrarsi sul contenuto permette di bloccare tutti gli altri pensieri limitanti, spostando la tua attenzione dal come dici una cosa alla cosa stessa, che poi dovrebbe le tua vera unica preoccupazione.
Fare dei video di qualità è e sarà sempre più importante per riuscire a conquistare l’attenzione del tuo pubblico, in un nuovo scenario dove i potenziali clienti sono bombardati in continuazione da contenuti video.
In questo nuovo post voglio condividere con te alcune riflessioni che ti aiuteranno a capire davvero quanto può fare la differenza nel tuo business iniziare a fare video.
L’idea alla base dei social media è la condivisione, e ciò che le persone amano condividere di più online sono i video.
Ecco perchè i video hanno un potere incredibile, e rappresentano la tua arma segreta per sbaragliare la tua concorrenza.
Nel 2020 l’80% dei contenuti condivisi online sarà video e se vuoi far girare il tuo brand, se vuoi far conoscere i tuoi prodotti o servizi, devi essere nell’ 80% delle persone che fanno video.
Altrimenti rimarrai indietro e sei destinato a scomparire dal mercato che verrà conquistato da chi avrà sviluppato questo Superpotere.
Fare dei video di qualità ti permetterà di entrare in contatto con un mercato enorme di potenziali clienti, e grazie ad essi potrai costruire la tua reputazione online, generando credibilità e posizionandoti come una persona di riferimento nel tuo settore.
Se fatti nel modo giusto i video alimentano tantissimo la comunicazione e possono aiutarti a valorizzare la tua competenza, la tua autorevolezza, la tua serietà e tutti quelli che sono i valori che vuole trasmettere il tuo brand o la tua azienda, staccandoti dalla massa dei tuoi competitors.
La chiave per vendere un prodotto / servizio è far capire al potenziale cliente quanto il tuo prodotto o servizio sia la migliore soluzione al suo problema.
Attraverso i video puoi spiegare e mostrare veramente in modo efficace i prodotti o servizi che vendi, dando modo alle persone che li guardano di capire quanto sia importante la soluzione che tu proponi (il tuo prodotto o servizio) per migliorare la loro situazione attuale di difficoltà.
I video hanno un impatto multisensoriale sulle persone, colpiscono l’occhio, le orecchie, la mente ed il cuore degli spettatori, con una forza pazzesca.
Riuscire a catturare l’attenzione delle persone con un video momorabile può fare veramente la differenza, perchè il tuo potenziale cliente, anche se al momento non ha bisogno di quello che offri, se ne ricorderà quando sarà il momento.
E se hai lavorato bene, cercherà tè per risolvere il suo problema.
Fare dei video efficaci permette di entrare nella testa e nel cuore dei tuoi spettatori rimanendoci.
Come ti ho accennato nel punto precedente, le persone che hanno visto il tuo video si ricorderanno di te e del tuo brand e probabilmente sarà più facile che nel momento in cui avranno bisogno torneranno da te per acquistare la tua soluzione al loro problema.
Se riesci veramente a colpire la testa ed il cuore di un potenziale cliente allora hai già vinto.
Purtroppo spesso si pensa che basti prendere una canzone qualsiasi per fare da sottofondo al video, ma bisogna fare molta attenzione a non infrangere il diritto di autore.
Il Diritto di Autore è il riconoscimento di royaltes economiche al creatore del brano ed alla casa discografica che l’ha prodotto.
Sono loro che possono commercializzare l’uso del brano e sono gli unici a detenere questo diritto.
E’ naturalmente illegale utilizzare un brano musicale di cui non si hanno i diritti, e Youtube in automatico grazie al proprio algoritmo potrà individuare questa violazione e farti ricevere un reclamo.
Infatti quando carichi un video vieni subito fatto un controllo da parte dell’algoritmo e se c’è un brano che non può essere usato Youtube ti chiederà di fare una modifica alla musica (o in alternativa di eliminare l’audio del video o sostituirlo con un brano libero da diritti) per non rischiare di avere pesanti limitazioni sul tuo video.
Infatti il video potrebbe essere bloccato dalla riproduzione in alcune regioni o su alcuni dispositivi (per esempio se visualizzato su smartphone) e non potrai in nessun caso monetizzare le visualizzazioni del tuo video, che andranno invece monetizzate dai detentori dei diritti.
Se hai un canale Youtube allora la soluzione gratuita migliore è quella di utilizzare Youtube Library, una galleria veramente ben fornita di brani aggiornati mese per mese completamente gratuiti.
Youtube Library la trovi dentro Youtube Studio, ci sono moltissimi filtri per trovare la giusta musica per i tuoi video; dalla lista puoi ascoltare l’anteprima del brano e scaricarlo per utilizzarlo nei tuoi video.
In alcuni casi potrai vedere che è necessario inserire nella descrizione del video l’attribuzione della musica: dovrai indicare l’autore del brano attraverso una formula standard che trovi volta per volta indicata insieme al brano.
Se non c’è bisogno di inserire la licenza di attribuzione puoi utilizzare tranquillamente la musica senza citare il suo autore, e anche la monetizzazione delle eventuali visualizzazioni del video saranno accreditate a te.
Puoi filtrare i brandi per genere, stato d’animo, artista, durata.
Puoi cercare nella lista inserendo delle parole chiave che potrebbero far parte del titolo della musica o del genere che stai cercando, puoi spuntare quelle che preferisci cliccando sulla stellina vicino al titolo in modo da poter trovare più facilmente i tuoi brani preferiti, che finiranno nel tab Speciali.
Puoi impostare nella ricerca che Youtube ti mostri solamente le musiche libere da attribuzione, in modo da non dover preoccuparti di ricordarti di citare l’autore del brano in ogni video.
E se non trovo quello che sto cercando?
Questa naturalmente è una raccolta gratuita ben fornita ma comunque limitata; se stai cercando qualcosa di molto particolare o vuoi essere sicuro di trovare la musica che hai nella tua testa come colonna sonora dei tuoi video allora puoi cercarla su siti che offrono l’acquisizione dei diritti di sfruttamento dietro pagamento come Artlist o AudioJungle.
Quella che consiglio è AudioJungle, che permette di cercare la musica perfetta tra migliaia di brani a partire da 1$.
Uno spettatore che arriva in fondo al tuo video ha sicuramente trovato qualcosa di utile, e già questo ti posiziona nella sua testa come un esperto.
E se ti ritiene un esperto in grado di comunicare in modo interessante allora probabilmente potrebbe decidere di guardare altri tuoi video, o magari iscriversi al canale e con il tempo diventare un tuo super-fan.
E’ questo uno degli obiettivi più importanti da inseguire quando crei contenuti gratuiti per il tuo pubblico, perchè i superfan sono le persone che diffonderanno i tuoi video, ti aiuteranno a farti conoscere, potrebbero essere pronti ad acquistare i tuoi prodotti o servizi.
Ma come fare quindi a creare video magnetici?
Innanzitutto devi partire dall’idea che senza una struttura efficace rischi di de-potenziare il tuo messaggio.
Per potenziare al massimo il tuo impatto sul pubblico devi immaginare il video come un viaggio in 5 step:
Lo spettatore deve essere incuriosito, deve voler partire in questo viaggio con te alla scoperta di quello che è l’argomento del tuo video.
Sono fondamentali i primi secondi del video, in cui devi catturare l’attenzione del tuo spettatore con la promessa di una rivelazione: è all’inizio del video che si getta il seme che germoglierà nella testa dello spettatore durante il video e che lo porterà a rimanere fino alla fine.
I primi 5-8 sono cruciali in questo, quindi è fondamentale non sprecarli inserendo in apertura del tuo video una sigla!
Dopo aver introdotto l’argomento del contenuto ora spendi qualche secondo per introdurre te ed il tuo brand
Racconta in modo veloce e spontaneo chi sei, getta le basi per creare una relazione di fiducia con il tuo pubblico, sopratutto fai capire al tuo spettatore che è nel posto giusto e che potrai essere la guida per il suo viaggio.
Puoi parlare o utilizzare una intro elaborata con immagini e testi, l’importante è che non sia troppo lunga per non perdere l’attenzione del tuo pubblico!
Nella parte centrale del tuo video devi dare il meglio di te, riempendo di valore il contenuto; crea qualcosa di interessante da ascoltare e guardare, colpisci il tuo pubblico mostrando competenza ed autorevolezza, convinci il tuo pubblico di quello che stai dicendo.
Questo è il cuore del tuo video, è la parte più lunga e corposa, in cui devi comunicare quello che vuoi comunicare cercando di essere naturale, diretto, smart, rassicurante, o quello che vuoi il tuo pubblico percepisca di te.
Lo spettatore che arriva in fondo al video deve essere ricompensato; abbiamo parlato della metafora del viaggio, e lo spettatore deve trovare la pentola d’oro alla fine dell’arcobaleno.
Lascia il consiglio più importante o l’informazione più utile alla fine: deve essere il momento in cui nella testa del tuo spettatore avviene la rivelazione, il momento in cui lo spettatore si sente finalmente soddisfatto perchè ha trovato quello che stava cercando.
Se il tuo spettatore è rimasto incollato al video fino alla fine, ha ricevuto le informazioni che stava cercando, ed è felice allora sarà pronto a fare quello che tu gli chiederai di fare.
E’ fondamentale inserire un CTA o Call To Action magari anche semplice come il gesto di lasciare un like o un commento, condividere il video, iscriversi al canale, lasciare l’email o quello che tu vuoi faccia.
From the publisher's feed