Videonews

Videonews

By Agenzia di Stampa ITALPRESSNews
Download on the App Store

Videonews episodes

  • Giustizia, La Russa "Sarebbe stato più proficuo farla con legge ordinaria"
    RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) - "Sarebbe stato più proficuo tentare la riforma della Giustizia non con la riforma costituzionale ma con legge ordinaria, perché con la riforma costituzionale i sì si basano sul merito i no si basano su mille motivi, compresi quelli prevenuti di una opposizione che fa una narrazione di comodo, com'è legittimo che sia". Lo ha detto il presidente del Senato Ignazio La Russa a margine di Etnaforum, a Ragalna.
    (ITALPRESS).
    1 min
  • Giochi Mediterraneo, Donato "Abbiamo fatto tutto il possibile"
    TARANTO (ITALPRESS) - "Abbiamo fatto tutto il possibile, ma loro sono stati più bravi. Abbiamo cercato di giocare la nostra partita e di mettere in campo tutte le energie che avevamo a disposizione". Così Andrea Donato, capitano dell'Italia, al termine della sfida per la medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. "Anche nella ripresa abbiamo provato a cambiare qualcosa e le forze fresche ci hanno aiutato, ma purtroppo è andata così", ha aggiunto il capitano azzurro. Resta il rammarico per non essere riusciti a salire sul podio, ma anche la consapevolezza di aver dato tutto fino all'ultimo minuto".

    xt8/gm/mca2
    1 min
  • Giochi Mediterraneo, Franceschini "Guardiamo il bicchiere mezzo pieno"
    TARANTO (ITALPRESS) - "Guardo il bicchiere mezzo pieno. Sapevamo che sarebbe stata dura e che non sarebbe stato facile. Avevamo anche della stanchezza accumulata, ma non vogliamo cercare alibi". Così Daniele Franceschini, commissario tecnico dell'Italia, dopo la finale per il bronzo persa dagli azzurrini ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. "Abbiamo trovato una squadra forte fisicamente e ben strutturata, che ci ha messo in difficoltà. Noi dobbiamo comunque guardare agli aspetti positivi e all'esperienza che questa competizione ci sta regalando", ha aggiunto il tecnico azzurro.

    xt8/gm/mca2
    2 min
  • Giochi Mediterraneo, Landi "Porterò nel cuore lo stadio di Taranto"
    TARANTO (ITALPRESS) - "La partita poteva andare meglio. Loro hanno fatto una grande gara, trovando anche dei gol inusuali, ma non possiamo rimproverarci nulla perché abbiamo dato tutto quello che avevamo". Così Jacopo Landi, calciatore dell'Italia, al termine della sfida per la medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. "È un'esperienza che porterò nel cuore. Questo stadio mi rimarrà dentro e anche la gara contro il Kosovo è stata bellissima, soprattutto per l'atmosfera che abbiamo vissuto e per il sostegno del pubblico", ha aggiunto l'azzurro.

    xt8/gm/mca2
    1 min
  • Giochi Mediterraneo, Diallo "Non possiamo rimproverarci nulla"
    TARANTO (ITALPRESS) - "Non possiamo rimproverarci nulla, la prestazione c'è stata. Loro sono stati bravi, ma noi abbiamo dato tutto". Così Djibril Diallo, giocatore dell'Italia, al termine della sfida per la medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. "Non abbiamo sofferto né il caldo né il fatto di aver giocato ogni tre giorni. Siamo arrivati alla partita nelle condizioni giuste e abbiamo cercato di fare la nostra gara fino alla fine", ha aggiunto l'azzurro. Resta il rammarico per il risultato: "Peccato per il bronzo, ci tenevamo tanto. Abbiamo comunque dato tutto quello che avevamo".

    xt8/gm/mca2
    2 min
  • Turismo, Mazzi "Enorme potenziale per la Sicilia, dati eccezionali"
    RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) - "La Sicilia è la regione del Sud che ha il maggior numero di presenze turistiche, ha un potenziale enorme. Quest'anno c'è stato un grande aumento di turisti in Sicilia, il 3,3% in più di arrivi. Tutti i dati sono in positivo, tutti gli indicatori sono in positivo, alcuni eccezionali. Io proverei a ragionare veramente sul fatto di organizzare sempre meglio il turismo in Sicilia, perché questa, secondo me, è una delle principali vocazioni che può avere la regione". Così Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo, a margine della quarta giornata di Etna Forum.
    xn5/mgg/red
    2 min
  • Ranucci, Mazzi "Credo che la Rai abbia fatto bene, bisogna voltare pagina"
    RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) - "La sospensione di Sigfrido Ranucci dalla conduzione di Report era una decisione che spettava alla Rai, credo che l'editore abbia il diritto di farlo, di fronte anche alle notizie che sono uscite e dallo scalpore suscitato". Lo ha detto il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, da Ragalna (Catania), a margine di Etna Forum. "Abbiamo ascoltato delle cose che non sapevamo, anche tutta la vicenda dei suoi rapporti con le collaboratrici. Sono tutte cose che per un editore sono da attenzionare. Credo che la Rai abbia fatto bene. Tra l'altro ha indicato due importanti giornalisti. Bisogna, a un certo punto, voltare pagina, di fronte a eventi che non sono classificabili come eventi politici come una certa parte sta cercando di fare, ma sono eventi che fanno parte di una vicenda giudiziaria".

    xn5/mgg/mca1
    2 min
  • Etna, Mazzi "Su Fontanarossa occorre cabina di regia"
    RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) - "Sulla vicenda di Fontanarossa occorre una cabina di regia. Non può essere un'emergenza quello che non dovrebbe esserlo. L'Etna è un'icona per Catania e tutta la Sicilia". Così Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo, a margine della quarta giornata di Etna Forum. "I turisti non è che vengono a fare turismo in Sicilia nonostante l'Etna. Vengono a fare turismo in Sicilia perché c'è l'Etna, perché l'Etna è un luogo che è conosciuto in tutto il mondo e che caratterizza proprio l'identità della regione, anche dell'Italia", ha aggiunto.

    xn5/mgg/mca1
    3 min
  • Addiopizzo, Genova "Nel 1991 Libero Grassi unico a denunciare, oggi è diverso"
    PALERMO (ITALPRESS) - “E’ stato un anno molto intenso e difficile, però grazie allo Stato e alla scelta di alcuni commercianti siamo riusciti ad andare avanti. 35 anni fa non ci sono state denunce tranne quella di Libero Grassi, oggi non è più così: ci sono sicuramente tanti imprenditori che devono denunciare in assoluta tranquillità e sicurezza. La Palermo del 2026 non è la stessa del 1991: rispetto al passato gli imprenditori ricevono risposte totalmente diverse dai cittadini e dallo Stato, quindi sono discretamente ottimista". Queste le parole del presidente di Addiopizzo, Raffaele Genova, che a margine della cerimonia a Palermo in ricordo di Libero Grassi a 35 anni dalla sua uccisione per mano mafiosa, si concentra sui progressi nella lotta al racket dal 29 agosto 1991 ai giorni nostri. xd8/vbo/mca1
    1 min
  • Palermo, Carta "Libero Grassi ha insegnato a tenere alte la testa e la guardia"
    PALERMO (ITALPRESS) - "Essere qui è un dolore, un’emozione e una grande responsabilità di partecipazione civile di tutta la città: oggi si fa memoria e si compie il rito del rinnovare il sangue versato da Libero Grassi e da tutti gli altri martiri della guerra contro la mafia. Non è solo un segnale estetico o emotivo che riguarda solo la famiglia, ma ci ricorda il dolore che questa città ha attraversato e che, come ci ha insegnato Libero Grassi, dobbiamo tenere alte sia la testa che la guardia: è vero che la città è cambiata e che il lavoro di magistratura e forze dell’ordine è straordinario, ma questa modalità di infiltrazione nei gangli della società va sempre tenuta in grandissima attenzione". Lo ha detto l'assessore alla Rigenerazione urbana del Comune di Palermo, Maurizio Carta, a margine della cerimonia in via Alfieri in ricordo di Libero Grassi, assassinato 35 anni fa dalla mafia. xd8/vbo/mca1
    2 min

About Videonews

From the publisher's feed

Servizi e interviste a politici, esperti e protagonisti dell’attualità, con approfondimenti e reportage per restare aggiornati sui temi più rilevanti.